La Cattedrale

 


Costruita intorno alla tomba del protovescovo Felice, la Cattedrale di Nola sore in un’area già abitata in epoca romana: una domus utilizzata come ecclesia, fu la prima cellula  intorno alla quale si sviluppò la primitiva basilica cristiana ampliata, poi, nel corso dei secoli. Delle antiche strutture restano tracce nella  Basilica inferiore  o Cripta di san Felice nella quale, da secoli, si ripete il 15 novembre e l’ 8 dicembre di ogni anno il “Miracolo della Manna”: un liquido proveniente, secondo la tradizione, dal corpo del Santo Vescovo.  Luogo di preghiera e di tradizione ma anche scrigno di pere d’arte, la basilica inferiore conserva una rarissima Croce Gemmata (V - VI secolo) ed un imponente altorilievo raffigurante Cristo fra gli apostoli (XIII secolo).  
A partire dagli anni settanta del Trecento, per volere del conte Niccolò Orsini, fu costruita una nuova chiesa posta al disopra delle strutture più antiche. L’edificio, a tre navate,  fu eretto secondo i canoni dello stile gotico, e  fu consacrato alla Beatissima Vergine ed ai santi Felice Martire e Paolino. Nel corso del XVI secolo la Cattedrale nolana fu ammodernata secondo un gusto rinascimentale e da importanti artisti del tempo quali Giovanni da Nola e Andrea Sabatini da Salerno Danneggiata da un cedimento strutturale nel 1583 la chiesa, unitamente al palazzo vescovile, fu ricostruita tra il 1586 e il 1594 durante l’episcopato di Fabrizio Gallo (1585-1614). Nuovamente distrutta nella notte tra 12 e il 13 febbraio 1861 da un incendio di origine dolosa, la cattedrale nolana fu ricostruita in stile neo-rinascimentale dagli artisti più attivi nell’area napoletana a cavallo tra il XIX e XX secolo: Nicola Breglia, Salvatore Cepparulo, Palo Vetri e altri. La Cattedrale fu inaugurata con solenne cerimonia il 15 maggio del 1909. In quella occasione fecero rientro a Nola le spoglie di san Paolino, trafugate dal complesso basilicale di Cimitile dai Longobardi tra il IX e X secolo e trasportate prima nella Cattedrale di Benevento e, successivamente, nell’XI secolo nella Basilica di San Bartolomeo sull’isola Tiberina a Roma. Di particolare interesse sono le sculture in cartapesta - come la statua dell'Assunta posta nella tribuna - che, simulando i materiali più preziosi come il bronzo, il legno ed il marmo, rendono unica la Chiesa Cattedrale di Nola.