U.T.I.A.N
(Ufficio
Turistico Intercomunale Area Nolana)
Contatti
Meridies
fin dalla sua nascita ha posto, come obiettivo primario
della sua azione, lo sviluppo del territorio nolano sotto
il profilo culturale e turistico, attraverso la valorizzazione
dei suoi importantissimi ed unici beni culturali, turistici,
monumentali e folcloristici.
Per tale motivo Meridies ha istituito dal 2000 un ufficio
turistico (U.T.I.A.N.) che abbraccia, con competenza e
professionalità, l’intera area nolana. Informazioni
su itinerari, monumenti e attività turistico-ricettive
di Nola, Cimitile, Avella, Lauro, Palma Campania, ed altre
località dell'area, possono infatti essere richieste
ai numeri dell’U.T.I.A.N. 335.6337963, 347.6114697 e 3274653901.
Il principio che sta alla base dell’U.T.I.A.N. è
che il turismo, in particolare per l’area nolana,
deve essere inteso in senso globale guardando tutto il
territorio e che iniziative locali, seppur lodevoli, non
possono avere una reale valenza turistica, se sono legate
solo, spesso in modo campanilistico, ad una piccola area
del territorio.
Tra gli altri obiettivi dell'U.T.I.A.N. vi è anche
la partecipazione
alle principali borse del turismo italiane ed internazionali
per presentare l'intero territorio nolano.
L'AREA NOLANA ALLE BORSE
DEL TURISMO DI PAESTUM, DI GENOVA E DI NAPOLI
Il
Comune di Nola (grazie al lavoro di coordinamento svolto
dall'Assessorato al Turismo), in collaborazione con i
comuni di Avella, Cimitile e Lauro, e con l'attività
dell'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area
Nolana) di Meridies, ha partecipato alla Borsa del Turismo
Archeologico di Paestum, alla Borsa del Turismo Scolastico
di Genova e alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli,
con uno stand del Comune di Nola e con il materiale turistico
divulgativo dei comuni di Nola, Cimitile, Avella e Lauro
(in particolare il nuovo depliant turistico "Nola
e il suo territorio"). A tal proposito bisogna sottolineare
l'eccezionalità della partecipazione turistica
con uno stand proprio e con la promozione globale dell'area
nolana nel suo complesso, avvenuta per la prima volta.
In passato Meridies, pur promovendo in simili eventi l'intera
area nolana, solo in una occasione, e a proprie spese,
è riuscita a prendere parte in modo autonomo alla
Borsa del Tursimo Sociale di Napoli nel 1998, e non, come
in altre occasioni, insieme alla Provincia di Napoli ed
il resto dei suoi comuni. Nelle giornate di divulgazione
sono stati distribuiti oltre 1150 opuscoli di "Nola
e il suo territorio" (450 a Paestum e 700 a Genova),
circa 500 opuscoli di "Apriti Sesamo 1998" e
400 di "Nola, una città da scoprire"
(oltre a quelli forniti dagli altri comuni) a tour-operator,
agenzie turistiche, associazioni e turisti interessati
al nostro territorio. I contatti avuti sono stati complessivamente
superiori a 2000, in entrambe le manifestazioni, con un
evidente grande ritorno d'immagine per l'intero territorio.
Il riscontro avuto è stato estremamente positivo,
sia per l'ottima accoglienza avuta della presenza di uno
stand del nolano da parte dei visitatori, sia per la qualità
del prodotto e dei beni culturali e folcloristici presentati.
Positivo ancora è stata la diffusione del nome
di Nola e del suo hinterland (spesso purtroppo ancora
sconosciuto, in particolare a Genova), dove molti hanno
avuto l'opportunità di prendere coscienza di tale
area, ancora nuova sotto il profilo turistico, rimanendo
favorevolmente impressionati per la ricchezza dei monumenti,
delle opere d'arte e per la spettacolarità del
folclore nolano (in particolare la Festa dei Gigli, conosciuta
da pochissimi). L'esperienza effettuata, che si va ad
assommare a quella già fatta da Meridies in passato
in altri contesti simili (la BIT di Milano, la BMT di
Napoli, la BTS di Napoli, ecc.), ha ancora una volta confermato
che la strada intrapresa è quella giusta e che,
con maggiore e migliore organizzazione e coordinazione
tra i comuni dell'area, si può proficuamente inserire
il territorio in un discorso turistico-culturale nazionale,
con indubbi vantaggi occupazionali e d'indotto. Meridies,
nella programmazione dell'attiva turistica 2001-02, sottolinea
l'importanza della partecipazione a queste come ad alle
prossime "fiere" turistiche italiane (Milano,
Ferrara e Napoli), perché, se promosso il territorio
i tale contesti con continuità e programmazione,
i ritorni d'immagine e di sviluppo per tutta l'area sono
evidenti ed immediati. La partecipazione congiunta con
Lauro, Cimitile ed Avella è la strada giusta da
continuare per realizzare l'itinerario culturale della
"provincia di Nola" che di fatto esiste e che
deve essere solo portato a conoscenza dei turisti. Un
altro aspetto importante e non secondario di tale partecipazione
è la possibilità di contatti con altre realtà
spesso più avanti di noi in tali contesti da cui
si può solo imparare; significativi a tal scopo
ad esempio sono i contatti avuti a Genova con i rappresentanti
dell'Ufficio Turistico del Comune di Cesena, con i quali
si potrebbe intraprendere una proficua collaborazione.
Angelo Amato de Serpis
