RESTAURATA LA STATUA DI G. BRUNO A NOLA - NOLA
- Il giorno 4 ottobre 2004 è iniziato l’intervento
di restauro, terminato il 27 di novembre, della statua
di Giordano Bruno, sita nell’omonima piazza di Nola
(Napoli) intitolata al filosofo. L’iniziativa, patrocinata
dal Comune di Nola, è realizzata dalla società
“Alfart” di Napoli, la quale ha messo a disposizione,
in forma del tutto gratuita, le proprie risorse umane
e tecniche al fine di restituire dignità al monumento
che rappresenta uno dei pensatori più illuminati
del 500, che proprio a Nola ebbe i natali. Da anni si
sentiva la necessità di intervenire sulla statua,
fortemente degradata dall’incedere del tempo, dall’incuria
e dall’azione devastante di agenti inquinanti e
atmosferici. Promotore dell’iniziativa il consigliere
comunale di Forza Italia Attilio La Marca che ha sensibilizzato
l’amministrazione affinchè l’opera
venisse realizzata, e Marilù Foglia, socia dell’Alfart,
restauratrice e pittrice nolana, che ha fortemente voluto
l’intervento di recupero e conservazione del monumento.
“Si tratta di un piccolo gesto – ha dichiarato
Marilù Foglia – che vuole essere da stimolo
per una rinascita artistica e culturale della città,
la quale – ha aggiunto – oltre ad aver dato
i natali ad illustri personaggi che hanno segnato la storia
dell’umanità, possiede un vastissimo patrimonio
storico-architettonico che attende di essere valorizzato
e portato all’attenzione del mondo intero”.
Soddisfatto dell’inizio dei lavori anche il sindaco
di Nola, Felice Napolitano. “Non si poteva lasciare
che l’immagine di Giordano Bruno continuasse a versare
in uno stato di indecenza. Il suo restauro – ha
aggiunto il sindaco - rientra in una più ampia
opera di risistemazione che interesserà l’intera
piazza. Oltre a restituire dignità alla memoria
del pensatore nolano, provvederemo ad abbattere le barriere
architettoniche esistenti in zona. Il restauro della statua
del Bruno – ha concluso il sindaco – è,
dunque, il primo di una serie di interventi che miglioreranno
la vivibilità e l’immagine dell’intera
città”.
CENNI STORICI SUL MONUMENTO Il monumento fu
eretto nel 1868 dall’artista Raffaele De Crescenzo.
“Nel 1867 (si legge nella Cronaca Nolana di Leonardo
Avella – volume I – 1861-1896) l’amministrazione
liberare di Nola, presieduta dal senatore Cocozza, lottando
contro innumerevoli ostacoli decretò che si realizzasse
a Nola un monumento a Giordano Bruno”.
L'opera conobbe un primo intervento di restauro
nel 1888 ad opera di Emilio Franceschini. “Poco tempo
dopo la posa della statua (si legge sempre nel testo di
Avella) i monelli a furia di sassate le ruppero il naso,
alcune dita di una mano e non so altro; la ridussero in
uno stato deplorevole ed indecente… Oltre al monumento
anche l’iscrizione hanno voluto restaurare: prima
era scritto A Giordano Bruno filosofo nolano, ora A Giordano
Bruno Nola.” La statua originariamente era posta
al centro della piazza, rivolta verso il palazzo Orsini
e la chiesa dei gesuiti. Negli anni ‘70 del Novecento per il progetto
di restauro della piazza venne sistemato in direzione
prospettica a via Giordano Bruno.