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Chiesa del Gesù (XVI sec.) |
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G. Imperato, Circoncisione (XVI secolo) Le vicende più antiche del collegio nolano dei gesuiti ruotano intorno alla donazione all’ordine di sant’Ignazio, nel 1558, del palazzo Orsini da parte della contessa Maria Sanseverino, sposa di Enrico Orsini, ultimo conte di Nola. La contessa intraprese una fitta corrispondenza con Giacomo Laynez, vicario della Compagnia, per ottenere in tempi brevi l’apertura del primo Collegio nella provincia napoletana, garantendo a tal fine una casa provvisoria per accogliere i primi padri e un’offerta annua di 200 scudi d’oro l’anno e ancora una donazione annua di 1000 ducati per trasformare il palazzo e costruire la nuova chiesa. I gesuiti giunti a Nola nel maggio del 1558, firmarono la donazione il 10 settembre dello stesso anno. La comunità religiosa prima di insediarsi nella casa degli Orsini provvide ad apportare modifiche all’imponente edificio. I lavori di ristrutturazione della sede e la costruzione del tempio furono affidati prima al ferrarese Giovanni Tristano e poi a Giovanni De Rosis che il 29 settembre 1568 inaugurò i lavori della chiesa, lavori che si protrassero fino al 1583-1584.
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![]() Lapide funeraria di Maria Sanseverino (XVI sec.) (Archivio Meridies) |
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