La
festa delle lucerne, tra le tante tradizioni che continuano
a sopravvivere a Somma Vesuviana, è quella che
presenta il fascino maggiore.
Nei tre giorni della festa (5, 6 e 7 agosto 2010), ogni quattro anni, diversi vicoli
del Borgo Medievale sono illuminate da migliaia di piccole
lucerne ad olio disposte su delle strutture di legno che
hanno una forma geometrica tipica per ogni vico: rettangoli,
quadrati, rombi, cerchi, triangoli.
Il Casamale intero è addobbato con felci, rami
di castagno, palloncini variopinti, catene di carta colorata,
zucche svuotate con dentro qualche lucerna, scene di banchetti
contadini a cui prendono parte fantocci e in qualche caso
persone reali. Il giorno 5 agosto la Madonna della Neve,
alla quale la festa è dedicata, viene portata in
processione dalla chiesa Collegiata per le 4 porte della
città murata. Al suo passaggio, dagli astici di
alcune abitazioni si eleva un canto che le donne, ben
nascoste dagli occhi di tutti dolcemente diffondono come
una cantilena di lutto e malinconia.