La
festa delle lucerne, tra le tante tradizioni che continuano
a sopravvivere a Somma Vesuviana, è quella che
presenta il fascino maggiore.
Nei tre giorni della festa (3, 4, 5 agosto) diversi
vicoli del Borgo Medievale sono illuminate da migliaia
di piccole lucerne ad olio disposte su delle strutture
di legno che hanno una forma geometrica tipica per ogni
vico: rettangoli, quadrati, rombi, cerchi, triangoli.
Il Casamale intero è addobbato con felci, rami
di castagno, palloncini variopinti, catene di carta
colorata, zucche svuotate con dentro qualche lucerna,
scene di banchetti contadini a cui prendono parte fantocci
e in qualche caso persone reali. Il giorno 5 agosto
la Madonna della Neve, alla quale la festa è
dedicata, viene portata in processione dalla chiesa
Collegiata per le 4 porte della città murata.
Al suo passaggio, dagli astici di alcune abitazioni
si eleva un canto che le donne, ben nascoste dagli occhi
di tutti dolcemente diffondono come una cantilena di
lutto e malinconia.