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IL CARNEVALE DI SAVIANO

Programma 2009


Il Carnevale Savianese ha radici antiche e radicate.
Agli inizi del secolo erano tipiche le sfilate di carretti addobbati con motivi floreali, con esibizioni di danze e canti “ ‘ncoppa a tammorra”; negli anni trenta sfilavano nel Paese bande musicali in  costume, quadriglie, esequie di Carnevale e gruppi carnevaleschi che improvvisavano curiose e divertenti scenette da teatro popolare.Nel dopoguerra le tradizioni carnevalesche sono state riprese da Fedele De Marino con un originale Corteo funebre Africano,con costumi arabeggianti.
Dal 1979, invece, si è sviluppato un Carnevale con Carri allegorici, nella Contrada di Sant’Erasmo ad opera del maestro Nicola Strocchia e di Radio-A.R.C.I., denominato “Masaniello”.                                                                                                                         L’anno successivo ,1980, i giovani del “Gruppo” del Largo Girolamo Fortunato in Via A. Ciccone presentano il carro  “ Il Mondo” , ed insieme al carro “ Pulcinella” di Radio-ARCI ed altre manifestazioni carnevalesche ,tra cui il Corteo Africano di Fedele De Marino del Rione Sirico , danno vita  a sfilate , non coordinate, per il centro storico.
Nel 1981 è l’anno del carro di Punto Radio Saviano  “Il Papa”, che nasce in Via degli Orti ed insieme al carro di Radio-A.R.C.I. “ Carnaval do Brasil”  e alla performance del “Drago” di Antonio Sgambati, che serpeggia tra la gente, si dà vita a spontanee manifestazioni di gioia carnevalesca. 
Sempre nel 1981, per evitare che fossero sporadiche  manifestazioni, Donato Allocca , presidente della Pro loco ,da poco fondata (24/9/1981 n°2381) metteva all’ordine del giorno  il Carnevale Savianese e con una delibera del 15/10/1981 si stabiliva di organizzare e far divenire il Carnevale “un’istituzione “ del Paese. Con successiva riunione dell’Assemblea dei soci della Pro loco del 10/2/1982 si metteva in atto l’organizzazione del Carnevale del 23 Febbraio 1982 ( atto per il Comune di Saviano del 17/2/1982 prot.n° 3). 
Il 1982, quindi , può considerarsi a ragione il battesimo ufficiale  del   Carnevale Savianese e coinvolge l’intero Paese, per cui il Carnevale Savianese diviene un appuntamento “ istituzionale” stabile e fortemente atteso e vissuto dalle varie contrade, dalle scuole del territorio e da altre associazioni culturali.
I Carri  sono cinque : Radio-A.R.C.I. “ La pace nel mondo”; Punto Radio Saviano “ L’Ape”; Il Gruppo musicale degli SHARKS con “ Musica E’ ” ; Franco Piccolo con il carro “Napoletanata”, La Cantina del Carnevale con “La povertà”.Si esibisce anche la “Quadriglia “ di Stefano Fortunato detto ‘O sart .
Nel 1983, coinvolgendo l’Amministrazione Comunale e Provinciale, i carri sono cinque.                                                                                                                                 Nel 1984  lo spirito del Carnevale incomincia a coinvolgere tutto il Paese e gruppi sempre più numerosi di persone si mettono in costume ed esplode la gioia del Carnevale. I Carri sono sette, sempre più grandi;  compare la cartapesta.La Pro loco arricchisce il Carnevale con manifestazioni con le scuole “ Fantasia di Carnevale”e con spettacoli teatrali   “ ‘O Scarfalietto”  nel Cinema Italia e serate ( The nigth mares – La Strana Idea) nel Cortile dell’ex Orf. Pietro Allocca.
Nel 1985 il Carnevale , oltre al Comune, si arricchisce del patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Napoli ed appare il primo manifesto artistico a colori del Maestro d’Arte Vittorio Avella, raffigurante il “Laccio d’amore”. I Carri sono sempre sette. Riappare il Corteo Africano di De Marino ; manifestazioni delle scuole del Paese e spettacolo della Compagnia Teatrale della Pro loco con “ Madama X “.
Nel 1986 i Carri sono cinque con il debutto del Rione Teglia con il carro “ Quelli della notte “, ispirato allo spettacolo televisivo di Renzo Arbore.La partecipazione della popolazione in maschera è sempre più numerosa ed originale: si riscoprono antiche tradizioni.
Nel 1987 i Carri sono ancora cinque ma di fattura nettamente migliorata ed appaiono figure tridimensionali con semplici movimenti; sui carri personaggi in maschera attinenti al tema.
Il 1988 è l’anno dell’uscita della Pro Loco dalla direzione del Carnevale e l’organizzazione passa all’Amministrazione Comunale , che però ne affida ancora la guida a Donato Allocca.
Viene  un altro manifesto artistico, ideato da Felix Policastro, e diventa di fatto il simbolo del Carnevale Savianese. L’opera presenta un enigmatico  volto  piccolo e chiaro su ampio  fondo nero, interrotto da una striscia multicolore ,racchiusa da due linee ondulate dorate; la misteriosa maschera domina sul fondo nero, quasi a voler fugare la negatività della vita con i momenti gioiosi e trasgressivi propri del Carnevale, ma futili e passeggeri. I Carri sono sei con  numerosi gruppi mascherati spontanei, sfilate di mascherine delle scuole , pubblico ormai straboccante. Il Carnevale Savianese si impone nell’agro nolano.
Nel 1989 i Carri sono sette e Radio-A.R.C.I. ricompare con un proprio carro “ Masaniello “ per riproporre nel decennale il carro del 1979, mentre il Rione Sant’Erasmo presenta un altro carro “ Revival carnaval” .
Nel 1990 il Carnevale diviene più ricco di serate e manifestazioni ed i Carri sono nove, con il debutto della Scuola Media con un Carro “Europa Unita” .Nel 1991 il Carnevale viene sospeso a causa della Guerra del Golfo. Nel 1992 il Carnevale ormai si estende in quasi tutte le Contrade e incomincia a radicarsi sul territorio; i Carri sono nove e debuttano nel Carnevale il Rione Croce con “ Pinocchio” e La Vittoria con “ Musica è” .                                                                                                                                                       L’edizione del 1993 si arricchisce con la Contrada di Fressuriello e Masserie adiacenti (poi Ass.Prospettive)  con il carro “ La svalutazione della moneta”  e con i giovani della Piazzetta A.G.M. Production con  “Il Cinema” , un carro fantasmagorico ed originale, ricco di effetti e di luci. Punto Radio Saviano presenta  “ ‘O Tubbazz”  maschera savianese ; nasce “ Coriandoli” ad opera del Corso G della S.M.S. “A.Ciccone” diretti dal Prof . Felice Falco, che ricostruiscono una prima storia del carnevale intervistando Donato Allocca.
Compare in San’Erasmo la postazione de “La Combriccola del Quartiere, presente fino ad oggi.                                                                                                                      
I Carri sono nove di ottima fattura e sempre più si costruiscono in Saviano e la fama del Carnevale si estende.Nel 1994 i Carri arrivano a dieci per la scissione nel Rione Teglia, nasce W La TV con il carro “ Scommettiamo che”. Nel 1995 i carri sono ancora dieci  coordinati dall’ Associazione Comunale Carnevale savianese. Viene introdotto il circuito della Circumvallazione intorno alla Casa Comunale e redatto il primo almanacco con ideazione e soluzione grafica di Nello Fontanella , Felix Policastro, e parte documentaria degli alunni della S.M.S. “A.Ciccone”.  Il Carnevale ha ormai dimensioni Regionali.
Nel 1996 i Carri sono ancora  dieci ma si arricchiscono di costumi, balli,  coreografie e personaggi in carta pesta mobili; le scuole irrompono nel Carnevale dalle materne alle superiori con meravigliosi costumi e performance.  Nel 1997 i Carri sono undici con l’ingresso del Rione Via Torre con il carro “Re Artù”.
Vengono riproposte antiche tradizioni carnevalesche come i fucaroni,  tammurriate, bande giapponesi,  zeze, quadriglie.  Le serate rionali si arricchiscono e le sfilate dei Carri sono due (Domenica e Martedì grasso).                                                       Il Consiglio Comunale ,su proposta del Presidente dell’Ass. Comunale Carnevale Savianese approva lo Statuto della Fondazione Carnevale Savianese con delibera n° 25 del 21/5/97.
Nel 1998 i Carri sono ancora 11 e nei Rioni si fanno feste intorno ai Carri; le sfilate due.
Nel 1999 i Carri sono dodici con l’ingresso dell’Ass. Rione Capocaccia, presente nelle edizioni precedenti sotto altre forme. Nasce anche la “Repubblica di Masaniello”  dell’Ass. Radio ARCI.
Il Consiglio Comunale ,approva, con modifiche, lo Statuto della Fondazione  con delibera n° 18 del 06/5/99.
Nell’anno 2000 i Carri diventano tredici con l’ingresso del Rione Sena con il carro “ Antica Roma:Giulio Cesare”; il Carnevale viene aperto il 17 Gennaio con “I fucaroni” ,così anche negli anni successivi e con il Corteo Storico dell’ARCI-Masaniello (27/2/00); seguono serate folk e gastronomiche nelle 13 contrade, sfilate delle Scuole e le due sfilate dei Carri Allegorici ormai con le figure mobili e corografie. Il Consiglio Comunale apporta nuove  modifiche allo Statuto della Fondazione  con delibera n° 34 del 19/10/5/00 e con delibera n° 35 del 19/10/00 riconferma come presidente Donato Allocca, elegge come vice Luigi Liguori, tesoriere Antonio Morelli; il Direttivo è completato con Pasquale Pacchiano assessore delegato al carnevale , Azarino Capua, presidente Pro loco, membro di diritto ed i consiglieri Gennaro Meo e Gennaro Mauro, segretario Carmine Pierro; con l’uscita di Capua Azarino entra nel Direttivo Erasmo Cavallaro (anno 2004). Con la Fondazione l’organizzazione migliora e negli anni successivi il Carnevale attira gente anche al di fuori della Regione ed è presente in modo significativo sui mass-media.Nel 2001 il programma è pressoché uguale all’anno precedente.
Nel 2002 il programma è vasto: dal 3 al 12 Febbraio si succedono manifestazioni in tute le contrade;viene varato, oltre al manifesto simbolo, un manifesto a colori ed una litografia artistica dell’ artista Gianfranco Allocca.   Debutta nel Carnevale “ ‘O Muort e Carneval” del Comitato La Regina.                                                                                      Il Carnevale è presentato dall’attrice Marina Suma; sono ospiti del Carnevale l’ambasciatore della Croazia e il Direttore della Comunità Europea Ciavarini Azzi. In questo anno viene approvato dalla Fondazione il Regolamento ( Direttivo 23 Ottobre  –Assemblea 4 Novembre).
Anche nel 2003 il programma è nutrito dal 22 febbraio al 4 Marzo; il manifesto artistico e la litografia sono dell’artista  Antonio Panico. Il Carnevale è presentato da Miss Italia Denny Mendez .                                                                                                  
Nel 2004 ricorre il 25° Anniversario del primo Carro del 1979 e vi è la Consegna dei Gonfaloni alle tredici Contrade (15 Febbraio) .
Il Carnevale viene presentato da Lorenza Licenziati ed è presente anche Biagio Izzo ; Coriandoli ha una nuova veste grafica a colori; il manifesto litografia artistica è dell’artista Veronica Vecchione.
Il 2005 è l’anno della partecipazione diretta della Provincia di Napoli con il logo ufficiale e quello di “Provincia in festa Napoli in testa”.Il Carnevale viene presentato alla Conferenza stampa a Napoli dal Presidente Dino di Palma ,che sarà presente alla Sfilata finale dei Carri, premiando i 13 Carri con un Pulcinella , opera dell’artista  Lello Esposito.
Il programma va dal 17 Gennaio , “fucaroni “  all’otto Marzo martedì grasso, con spettacoli e manifestazioni di qualità; il manifesto e la litografica artistica  sono dell’artista  Salvatore Palmieri.
Coriandoli si trasforma in edizione speciale  interamente a colori; presenta  Massimo Giletti.                                           Il Carnevale 2006  presenta  delle novità : vengono impegnate tutte le quattro Domeniche di Febbraio , con il Carnevale Africano, Corteo storico in costumi d’epoca ;  la Presentazione dei 13 Carri sul Circuito storico ed il Carnevale dei Ragazzi con  la partecipazione degli Istituti scolastici del Paese; stands gastronomici;  la Prima sfilata dei 13 Carri allegorici e dei gruppi mascherati sul Circuito storico.                                                                    Conclude il Carnevale il Gran Galà della sfilata finale del Martedì Grasso  dei 13 Carri , dei gruppi mascherati – ospiti , postazioni varie, Repubblica di Masaniello di Radio A.R.C.I, La Cantina del Carnevale, La Combriccola del quartiere, l’Ass. Giovanile Cult –Rione Teglia. Dal 16 al 27 serate nelle Contrade.
Vi è la partecipazione ed il Patrocinio della Provincia , con il Presidente Dino Di Palma , che presenta il Carnevale Savianese  nella Conferenza stampa, in Napoli ( 17/2/06) , alla presenza delle autorità cittadine e delle Associazioni.Vi sono i patrocini della Regione Campania,  del Comune di Saviano, della Pro Loco , dell’U.N.P.L.I. e della Circumvesuviana.
Il Carnevale è ripreso dalla RAI e mandato in onda sul primo canale nella trasmissione “ Sabato, Domenica e… “ di Corrado Tedeschi. Ospite d’onore del Carnevale l’attrice Rosaria De Cicco.
Nel 2007 il Carnevale registra una partecipazione numerosissima; oltre centomila persone ammirano il Carnevale. Caterina Balivo presenta il Carnevale e tante personalità sono presenti : l’Assessore al Turismo della Regione Campania On. Marco Di Lello, il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma ecc.
Viene varato un ricco programma di visite guidate alla scoperta dei tesori archeologici e culturali dell’Agro Nolano.
Nel 2008 il Carnevale è presentato da Massimo Giletti. I Carri sono sempre più sontuosi e riscuotono l’applauso delle centinaia di migliaia di visitatori.
Il nostro Carnevale si caratterizza come uno spettacolo da vivere, più che da ammirare; infatti  il pubblico, che ormai supera le centomila presenze, viene e spesso si maschera e partecipa ai balli e danze davanti ai carri, divertendosi con lanci di soli coriandoli e caramelle: sono bandite bombolette spray, ed altre cose che possono disturbare il sereno e sano divertimento.





Carro Allegorico
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Carro Allegorico
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