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Palma Campania il Carnevale è una centenaria
tradizione che annualmente si rinnova, uno spettacolo
di musica e colori che affascina tutti, palmesi e non.
L'intero paese è coinvolto: al di là dell'età
e del ceto sociale, la partecipazione è generale
(scuole comprese).
"Fiore all'occhiello" della manifestazione
è la grande sfilata delle quadriglie, unica nel
suo genere in Italia.
Le radici storiche affondano nel settecentesco carnevale
napoletano (Quadriglie delle Arti). Alcune lettere di
un ecclesiastico al Vescovo di Nola Formisano (scoperte
nell'Archivio Diocesano) attestano concerti mascherati
a Palma nel 1857. Soltanto ai primi del '900 si riesce
però a ricostruire la storia delle quadriglia
palmese, viva espressione della cultura popolare.
La quadriglia è un singolare gruppo folcloristico,
formato da 120-150 unità (musici occasionali
e professionisti) che, guidato da alcuni strumenti a
fiato, esegue un vasto repertorio di vecchie e nuove
canzoni accompagnandosi con tammurrelle, triccabballacchi,
putipù, scetavajasse (tipici strumenti popolari
della tradizione napoletana). A dirigere il concerto
è il "maestro", personaggio principale
del gruppo. I costumi dei quadriglianti sono parte essenziale
dello spettacolo; si sceglie preventivamente un tema
e si imposta una coreografia, arricchita anche da un
carro allegorico. Ogni quadriglia compone una canzone
d'occasione, il cui testo (spesso in vernacolo) è
distribuito insieme ad un rametto di mimose. La principale
esibizione si fonda sul "Canzoniere": un ampio
repertorio di motivi, a ritmi diversi e senza stacchi,
eseguiti dai quadriglianti disposti in circolo con al
centro il maestro.
Da tempo il Carnevale Palmese ha conquistato spazi e
dignità oltre gli angusti limiti regionali, inserendosi
nel "tour" carnevalesco nazionale (la Quadriglia
Stabile "Città di Palma Campania" si
è esibita a Venezia e a Napoli).