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il viaggiatore che arriva nella fertile Campania
Felix, non poteva mancare una sosta nel luogo
dove Ponzio Mericio Paolino dedicò la
propria vita agli albori del Cristianesimo,
costruendo quel famoso complesso basilicale
paleocristiano in Cimitile per venerare il Vescovo
Martire Felice. Qui, all'ombra del Vesuvio,
nella città di Nola, ogni anno è
tradizione santificare il patrono Paolino, ricordandone
il ritorno dalla prigionia in Africa, assieme
ai tanti nolani tenuti in schiavitù.
In questa sagra millenaria, dove danzano le
macchine da festa, si è voluto arricchire
il folklore con una rievocazione storica. Una
tradizione che da alcuni anni fa rivivere il
Corteo Storico degli Orsini, sfilata in costume
del XIV secolo riproposta dall'Associazione
FAG per Nola-Amici del Corteo.
"...negli otto giorni, quando si fa la
fiera e la festa di San Paolino, è permesso
a tutti di stare liberamente e impunemente in
città. L'autorità di tutti i magistrati
tace sospesa, come sono sospese tutte le gabelle
ed allora dai paesi vicini, vengono in città
moltissimi commercianti con innumerevoli mercanzie
per vendere e comprare, senza pagare portolanie.
I conti Orsini, che Dio li salvi, affidano le
chiavi della città ad un magistrato competente,
e per fargli onore escono dalla reggia con un
lungo corteo..."(A. Leone, De Nola Patriae
- tomo III cap.VII), così lo storico
Ambrogio Leone descrive nel '500 la festa millenaria.
Oggi è riproposto lo stesso cerimoniale:
al suono delle campane con gran seguito i Conti
Orsini, ricevuto il saluto dei notabili nolani,
si recano nella grande piazza per la consegna
delle chiavi al "maestro del mercato".
Qui una immensa folla di persone può
ammirare la fastosità dei costumi, ricostruiti
con una lunga ricerca, grazie alla collaborazione
dell'Istituto d'Arte "Boccioni" di
Napoli, è dopo una solenne cerimonia,
il Corteo prosegue lungo il percorso cittadino,
simulando la processione del santo. Il corteo
si svolge prevalentemente la prima domenica
di giugno (quest'anno il 6-7-8 giugno 2008). PROGRAMMA
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