| COMUNICATO
STAMPA
IL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CARLO AZEGLIO CIAMPI
ED IL MINISTRO PER I BENI CULTURALI ROCCO BUTTIGLIONE
NOMINATI "AMICI DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI
NOLA" (21.10.2005)
L’U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di
Meridies
comunica
che, oltre a proseguire con grande riscontro di
pubblico le aperture domenicali dalle 10.00 alle
13.00 del Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei
della Preistoria), si susseguono senza sosta le
iniziative di promozione e salvaguardia dell'importante
sito archeologico da parte di Meridies. Questa settimana
sono state infatti realizzati (a spese di Meridies)
ed allocati lungo le strade cittadine che portano
al villaggio cartelli stradali turistici che possano
rendere più facile l'individuazione del sito
da parte dei turisti che provengono da fuori Nola.
Ancora proseguono le iniziative del club "Amici
del Villaggio Preistorico di Nola", infatti
sono stati nominati "amici del villaggio"
il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio
Ciampi ed il Ministro per i Beni Culturali On. Rocco
Buttiglione. "Dopo la nomina del Presidente
della Regione Campania e della Provincia di Napoli
e dei rispetti assessori al ramo - ha sottolineato
Tina Piciullo di Merides -, abbiamo voluto inviare
l'attestato di amico del villaggio al Presidente
della Repubblica Ciampi ed al Ministro per i Beni
Culturali Buttiglione. Tale iniziativa punta, come
le precedenti, a portare a conoscenza delle istituzioni
l'importanza del sito e le sue difficoltà
di valorizzazione. Conosciamo l'amore per la cultura
del Presidente Ciampi e del Ministro Buttuglione
e speriamo in un loro alto interessamento per fare
in modo che il Villaggio Preistorico di Nola possa
avere il la tutela e la promozione che merita. Fin
d'ora ringraziamo le due alte personalità
interpellate per quanto vorrano fare a favore del
Villaggio Preistorico di Nola".
NOLA “SBARCA”
IN GERMANIA (13.10.2005)
L’U.T.I.A.N. (Ufficio
Turistico Intercomunale Area Nolana)
comunica che, grazie al proprio impegno ed alla
continua promozione che da anni porta avanti per
i beni monumentali e culturali dell’area nolana,
Nola ed il suo territorio è presente sui
canali turistici tedeschi essendo stata inserita
in una importante guida turistica realizzata per
il mercato tedesco e distribuita in 23.000 esemplari
in Germania nelle principali borse turistiche tedesche
ed a numerosi tour-operator. La guida in oggetto
si intitola “Italien eine Reise durch –
Die Sinne” (è la Guida Italiana dei
Sensi in lingua tedesca) ed è realizzata
dalla Guida Express Edizioni di Milano. “E’
un ulteriore importante risultato che abbiamo raggiunto
– ha sottolineato Michele Napolitano Michele
di Meridies -, che si va ad aggiungere ai numerosi
interventi miranti alla promozione ed alla diffusione
dell’area nolana al di fuori dei confini regionali
e nazionali. Il turismo di matrice tedesca è
stato sempre piuttosto importante, in particolare
per quanto riguarda quello più prevalentemente
culturale, per questo motivo abbiamo lavorato affinché
Nola ed il suo rilevante territorio fosse presente
in tale guida. La presenza di turisti stranieri
la verifichiamo anche domenicalmente quando apriamo
al pubblico il Villaggio Preistorico di Nola e queste
ci riempie di soddisfazione ed orgoglio. Questo
territorio merita tanto e speriamo di poter far
comprendere la sua importanza a tutti i livelli
istituzionali”.

Nasce il Club degli “Amici
del Villaggio Preistorico di Nola” (05.10.2005)
L’Associazione
Culturale Meridies,
visto il grande successo che sta riscontrando l’apertura
domenicale (dalle 10.00 alle 13.00, gli altri giorni
su prenotazione) dello straordinario Villaggio Preistorico
di Nola (la cosiddetta Pompei della Preistoria),
il sito capannicolo di Via Polveriera sepolto dall’eruzione
vulcanica detta “delle Pomici di Avellino”
(1860-1680 a.C.), annuncia la nascita del Club degli
“Amici
del Villaggio Preistorico di Nola”. Il
neonato club, che sarà una particolare categoria
di soci dell’Associazione Meridies, punta
a mettere assieme tutte le persone, gli enti e le
aziende, che hanno dato e daranno un contributo
concreto alla salvaguardia ed alla valorizzazione
del sito di Croce del Papa a Nola. “L’impegno
che abbiamo con gioia voluto prendere – ha
sottolineato Pio Natalizio, segretario dell’Associazione
Meridies -, è un impegno gravoso ma che ci
sta dando grandissime soddsfazioni, basti pensare
che in sole quattro aperture ufficiali del sito
sono stati quasi seimila i visitatori ed il sito
ha destato l’interesse di turisti provenienti
da tutta la Campania, ma abbiamo riscontrato anche
presenze straniere, in particolare svedesi, inglesi,
tedeschi, greci, colombiani e giapponesi. Il Club
che abbiamo pensato di istituire è nato dalla
spinta e dallo stimolo di tanti appassionati visitatori
che si sono entusiasmati davanti alle strutture
abitative dell’età del bronzo antico
ed hanno espresso il desiderio di poter fare qualcosa
di concreto. Tale club punta ad essere un riconoscimento
per chi contribuirà a rendere sempre più
visitabile e conosciuta l’area e punta ad
essere da stimolo per le istituzioni affinché
si superino le pastoie burocratiche e si punti decisamente
alla salvaguardia di questo patrimonio dell’umanità”.
Meridies invierà inoltre i primi attestati
di “socio” del Club degli “Amici
del Villaggio Preistorico di Nola” al Governatore
della Regione Campania On. Antonio Bassolino, all’Assessore
ai BB.CC. della Regione Campania On. Marco Di Lello,
al Presidente della Provincia di Napoli On. Dino
Di Palma, all’Assessore ai BB.CC. della Provincia
di Napoli On. Antonella Basilico, all’Assessore
al Turismo della Provincia di Napoli On. Giovanna
Martano ed al Sindaco di Nola Dott. Felice Napolitano,
nella speranza che possa essere da maggiore stimolo
ad un concreto e maggiore impegno a favore del sito
di Nola.
Quasi 400 visitatori per l’apertura del Villaggio
Preistorico di Nola (25.09.2005)
L’U.T.I.A.N. (Ufficio
Turistico Intercomunale Area Nolana) dell’Associazione
Meridies,
comunica con viva soddisfazione che, per la prima
apertura al pubblico domenicale del Villaggio Preistorico
di Nola (che sarà aperto da oggi tutte le
domeniche dalle 10.00 alle 13.00), sono state circa
quattrocento le persone che hanno affollato il sito
dell’età del Bronzo Antico di Nola
provenienti da diverse città della Campania.
Il conforto numerico dei visitatori e l’entusiasmo
di chi ha affollato il sito nelle tre ore di apertura
è stata la prova evidente del grande interesse
suscitato dal villaggio e la bontà dell’iniziativa
di apertura domenicale del sito. Tale iniziativa,
curata da Meridies in collaborazione con l’Associazione
La Contea Nolana ed il Comune di Nola, si è
resa possibile grazie alla disponibilità
della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta
e del suo funzionario di zona il Dott. Giuseppe
Vecchio, e grazie all’impegno che Meridies
ha sempre profuso nella salvaguardia e nella promozione
del sito di Croce del Papa. Numerosi sono stati
anche i contatti telefonici e multumediali sul sito
internet di Meridies spesso anche solo per assicurarsi
che la notizia dell’apertura domenicale sia
vera. Speriamo anche che la nostra presenza costante
possa smuovere la burocrazia e le istituzioni per
la salvaguardia dell’area. Inoltre Meridies
provvederà progressivamente a rendere sempre
più fruibile il sito, anche con l’aiuto
dei visitatori e delle istituzioni. Infine è
possibile visitare l’area anche durante la
settimana, ma solo su prenotazione.
Per ulteriori informazioni: 3356337963-3476114697
- www.areanolana.it.
Apertura tutte le domeniche per il Villaggio Preistorico
di Nola (21.09.2005)
L’U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) dell’Associazione
Meridies,
comunica con viva soddisfazione che, viste le numerose
e continue richieste pervenute e l’elevato
numero di visitatori che ha affollato il sito archeologico
nolano del Villaggio Preistorico (la cosiddetta
Pompei della Preistoria) lo scorso 4 settembre,
in occasione di una apertura straordinaria al pubblico,
dalla prossima domenica 25 settembre il villaggio
sarà aperto al pubblico tutte le domeniche
dalle 10.00 alle 13.00, mentre negli altri giorni
sarà possibile visitarlo su prenotazione,
come è avvenuto fino ad oggi. Tale importantissima
iniziativa, curata da Meridies in collaborazione
con l’Associazione La Contea Nolana ed il
Comune di Nola, si è resa possibile grazie
alla disponibilità della Soprintendenza Archeologica
di Napoli e Caserta e del suo funzionario di zona
il Dott. Giuseppe Vecchio, e grazie all’impegno
che Meridies ha sempre profuso nella salvaguardia
e nella promozione del sito di Croce del Papa. “E’
una decisione importante ed un impegno gravoso –
ha sottolineato Angelo Amato de Serpis – che
Meridies si è voluto assumere con la consapevolezza
di rendere un servizio culturale e turistico importantissimo.
L’apertura dell’area, che avverrà
grazie ad una assunzione di responsabilità
da parte di Meridies, vuol essere anche uno stimolo
costante per gli organi competenti (in particolare
la Regione Campania ed il Ministero per i Beni Culturali)
affinché questo vero e proprio patrimonio
dell’umanità possa essere davvero tutelato
e valorizzato come merita. Lo scorso anno turistico
(che per l’area nolana è simile a quello
scolastico) ha visto la presenza di circa 8.000
visitatori al villaggio preistorico, un numero che
è destinato sicuramente a raddoppiare con
questa apertura domenicale”.
Per ulteriori informazioni: 3356337963-3476114697
- www.areanolana.it.
MERIDIES E PRO LOCO DI NOLA APRONO IL PUNTO INFORMAZIONI
TURICTICHE PER
L'AREA NOLANA (16.09.2005)
L’U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) dell’Associazione
Meridies e la Pro Loco Città di Nola, con
il presente comunicato hanno il piacere di annunciare
l’apertura da martedì 20 settembre
p.v. al pubblico del Punto Informazioni Turistiche
per l’Area Nolana presso la Chiesa di S. Giuseppe
in Corso Tommaso Vitale a Nola. Il centro, realizzato
di concerto dalla Pro Loco Città di Nola
e dall’U.T.I.A.N. di Meridies, sarà
aperto tutti i giorni, tranne il lunedì,
dalle 10.00 alle 12.00 e darà la possibilità
ai turisti che vengono a visitare Nola ed il suo
territorio di avere le necessarie informazioni sull’apertura
di musei e monumenti e sulla ricettività
alberghiera e ristorativa della zona. Il Punto Informativo
Turistico sarà fornito di materiale promozionale
e di guide del territorio realizzate dalla Pro Loco
e da Meridies e fornirà informazioni utili
non solo su Nola, ma anche sull’intera area
nolana e sulle principali località di interesse
turistico, come Cimitile, Avella e Lauro. Fuori
dell’orario di apertura saranno attivi i numeri
di informazione turistica dell’U.T.I.A.N.
(3356337963-3476114697) ed il sito internet di informazione
turistica www.areanolana.it, come già avviene
oramai da più di cinque anni.
“Siamo
molto contenti di questa importante iniziativa –
ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente
di Meridies – che darà un punto di
riferimento anche fisico ai numerosi turisti che,
spesso individualmente, vengono a visitare Nola
e l’area nolana. Tale iniziativa, supportata
dal lavoro dei volontari di Meridies e della Pro
Loco di Nola, farà crescere notevolmente
la qualità e la professionalità del
servizio turistico dell’area e sarà
anche un importante veicolo di promozione e divulgazione
dell’immenso patrimonio culturale e monumentale
nolano. Voglio ringraziare inoltre la Pro Loco di
Nola che ha entusiasticamente accolto l’iniziativa
con grande spirito di collaborazione”.
“Il
Punto Informazioni Turistiche che si andrà
ad aprire dal prossimo martedì – ha
ribadito Alfonso Ferrante, Presidente della pro
Loco di Nola – è una importante iniziativa
turistico-culturale per l’intera area nolana,
ma è anche un esempio di collaborazione tra
due realtà associative che hanno dimostrato
la volontà di lavorare per il bene del nostro
territorio. Il nostro augurio è che il Punto
Informazioni Turistiche possa, con il contributo
di tutti, lavorare sempre meglio e magari presto
aumentare anche le ore di apertura”.
Ulteriori
informazioni sono su www.areanolana.it.
I GIGLI DI NOLA A PALMI CALABRO (8.9.2005)
NOLA
– Domenica 28 agosto, una delegazione del
Comune di Nola, composta dall’assessore ai
Beni Culturali, Agnese Romano, dalla responsabile
dell’ufficio Beni Culturali, Mariafelicia
Napolitano e dal presidente dell’associazione
culturale “La Contea Nolana”, Antonio
Napolitano, si sono recati a Palmi Calabro in occasione
della festa della “Varia”. L’intento
della visita è stato quello di creare una
confederazione delle città d’Italia
dove le “macchine da festa” svolgono
una importante funzione sociale, religiosa, folkloristica
e turistica. In Calabria era, infatti presente anche
una delegazione del comune di Gubbio. Positiva l’esperienza
secondo l’assessore Romano, che ha giudicato
positivamente l’accoglienza e prospettato
la possibilità di dare concreta realizzazione
ad un gemellaggio in nome delle macchine da festa.
“Sebbene ognuno con le sue specificità
– ha detto l’assessore - i nostri comuni
riassumo al loro interno una tradizione religiosa
e folkloristica simile”. “L’idea
di creare un circuito di interscambio all’interno
delle nostre Feste – ha concluso l’assessore
– non può che portare giovamento alla
crescita culturale del nostro Paese”. Antonio
Napolitano ha curato l'allestimento della sezione
nolana dedicata alla “Festa dei Gigli”
nella mostra sulle feste popolari che si è
tenuta nella casa della cultura di Palmi. La
Varia di Palmi (Calabria) è una ‘piramide
umana’ del peso complessivo di 20 tonnellate
che viene portata a braccio da 200 giovani divisi
nelle cinque antiche corporazioni cittadine: marinai,
contadini, artigiani, bovari e carrettieri. Sul
basamento prendono posto 12 giovinetti che rappresentano
gli apostoli, un sacerdote e due chirichetti e,
tutto intorno, su una ‘nuvola meccanica’,
sono sistemate 30 bambine che rappresentano altrettanti
angioletti che agitano delle bandierine durante
la corsa del trionfo. Al vertice, sotto il globo
che raffigura il cosmo, vi sono, da un lato il disco
argenteo della luna e dall' altro quello dorato
del sole. Ancora più in alto, su un seggiolino
di ferro che oscilla durante la corsa, prende posto
l'animella e, più in basso, ai piedi della
bimba, un giovane popolano che rappresenta il Padreterno
e che ha il compito di assistere e rincuorare la
bambina durante il percorso.
Ufficio Stampa del Comune di Nola
GRANDE AFFLUENZA AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA
(Comunicato stampa del Comune di Nola del 04.09.2006)
NOLA – Quest’oggi, in occasione della
“Giornata della Preistoria” organizzata
dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta,
dal Comune di Nola e dall’associazione Meridies,
è stata possibile l’apertura straordinaria
dell’importantissimo sito dell’Età
del Bronzo Antico del Villaggio Preistorico di Nola
(la cosiddetta Pompei della Preistoria), ubicato
nella zona di Croce del Papa in via Polveriera a
Nola. I primi visitatori sono stati il sindaco di
Nola, Felice Napolitano, l’onorevole Paolo
Russo e alcuni consiglieri comunali tra cui Arturo
Cutolo ed Enzo De Lucia. I rappresentanti delle
istituzioni si sono soffermati ad ammirare gli incredibili
resti contenuti nel sito archeologico, ascoltando
attentamente le spiegazioni offerte dal presidente
dell’associazione Meridies, Angelo Amato De
Serpis. “Lo straordinario successo di questa
iniziativa – ha commentato Paolo Russo –
deve essere prodomico ad una fruibilità piena
del sito”. “Per questo – ha proseguito
Russo - gli Enti preposti, Regione in primo luogo,
ma anche il Ministero dei Beni Culturali devono
impegnarsi per lo sviluppo di un’area che
può e deve essere un importante polo di riferimento
culturale per tutta la nazione”. “Il
sito di località Croce del Papa – ha
commentato il sindaco Napolitano – è
un’opportunità unica su cui dobbiamo
investire energie e professionalità”.
“Le attrattive del nostro territorio –
ha proseguito il sindaco – sono la Storia,
la Cultura e il Folklore”. “Su queste
direttrici dobbiamo far camminare lo sviluppo del
nostro territorio inserendolo nei circuiti turistici
che fanno capo ad Ercolano e Pompei, realtà
archeologiche – ha concluso il sindaco –
a cui Nola non ha nulla da invidiare”. Nel
corso della giornata il sito archeologico è
stato visitato da alcune migliaia di persone, assistite
dai volontari di Meridies. Purtroppo intorno alle
16.15 è iniziato un temporale che è
durato fino alle 18.00 impedendo di fatto la visita
al sito.
Il portavoce dell'Ufficio Stampa del Comune di Nola
Fabio Relino

Un
momento della visita
Giornata della Preistoria
Apertura straordinaria al pubblico del Villaggio
Preistorico di Nola (27.08.2005)
L’Associazione
Meridies, il Comune di Nola e la Soprintendenza
Archeologica di Napoli e Caserta hanno previsto
per domenica 4 settembre p.v. la GIORNATA DELLA
PREISTORIA, con l’apertura straordinaria al
pubblico dell’importantissimo sito dell’Età
del Bronzo Antico del Villaggio Preistorico di Nola
(la cosiddetta Pompei della Preistoria), ubicato
nella zona di Croce del Papa in via Polveriera a
Nola. L’abitato capannicolo, scoperto alcuni
anni fa, è di straordinaria importanza essendo
stato sepolto dall'eruzione del Vesuvio detta delle
Pomici di Avellino (1860-1680 a.C.). L'eccezionalità,
unica al mondo, del ritrovamento di Nola è
dovuta al fatto che le capanne si sono conservate
attraverso il loro calco nel fango e nella cenere
che le ha inglobate, sigillando anche tutte le suppellettili
che si trovavano nelle stesse al momento del disastroso
evento. Per la prima volta è stato così
possibile comprendere la forma che avevano queste
costruzioni, l'orditura dei tetti e la carpenteria
e quale organizzazione avessero dato gli abitanti
agli spazi delle abitazioni, nello svolgimento delle
attività di ogni giorno. E' una straordinaria
fotografia di una laboriosa comunità preistorica
cancellata dalla forza distruttrice del Vesuvio.
L’iniziativa di apertura al pubblico del sito,
visitato quest’anno da più di ottomila
persone, ma solo su prenotazione, nasce dallo straordinario
successo dell’analoga giornata della preistoria
effettuata il 10 aprile scorso dove, nell’ambito
della manifestazione Salvalarte di Legambiente,
oltre duemila persone, sotto una pioggia continua,
ha affollato l’area nelle scarse sei ore di
apertura. “Da più parti c’è
stato richiesto di replicare l’apertura al
pubblico del villaggio – ha sottolineato Angelo
Amato de Serpis, Presidente di Meridies –
ed abbiamo scelto insieme al Comune di Nola ed alla
Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta
la giornata di domenica prossima. Purtroppo lo stato
di conservazione del sito è ancora molto
precario per il continuo ritardo dei finanziamenti
che dovrebbero giungere a breve termine da parte
della Regione Campania. La speranza è che
il continuo interesse da parte di turisti, visitatori
e studiosi per questo sito possa far muovere la
burocrazie e restituire al mondo una scoperta archeologica
unica, per la quale abbiamo richiesto la dichiarazione
di patrimonio dell’umanità all’Unesco.
Vogliamo ringraziare l’Amministrazione Comunale
di Nola che ha incoraggiato caldamente tale iniziativa”.
Il Villaggio sarà aperto il giorno 4 settembre
dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
I GIGLI DI NOLA A PALMI CALABRO (RC) - (11.08.2005)
Dopo
l’importantissimo successo promozionale e
turistico della partecipazione dei Gigli di Nola
alla sezione Imaginarius del Festival dei Sette
Soli e delle Sette Lune lo scorso giugno a Santa
Maria Da Feira in Portogallo, ed il proficuo lavoro
di divulgazione del patrimonio folcloristico e monumentale
dell’area nolana in atto da tempo, un altro
appuntamento di grande rilevanza attende la Festa
dei Gigli di Nola per la fine di agosto. Infatti,
la festa dedicata a San Paolino da Nola, è
stata invitata ufficialmente a partecipare ad uno
degli eventi folcloristici più importanti
e noti della Calabria, la “Varia” di
Palmi Calabro (RC), che si terrà il prossimo
28 agosto, con la realizzazione di uno stand di
informazione e promozione della Festa dei Gigli
di Nola. La Varia di Palmi Calabro è considerata
uno degli appuntamenti più rilevanti della
tradizione folcloristica calabrese ed ha diversi
legami con la Festa dei Gigli di Nola essendo anch’essa
una struttura lignea alta 16 metri e pesante 20
tonnellate dedicata alla Madonna della Sacra Lettera.
“Abbiamo ricevuto questo invito dagli organizzatori
della festa di Palmi Calabro – ha sottolineato
Antonio Napolitano dell’Associazione “La
Contea Nolana” – ed abbiamo immediatamente
risposto perché è un’altra importante
opportunità di portare la Festa dei Gigli
di Nola fuori dai confini provinciali e regionali.
A Palmi Calabro la Festa dei Gigli avrà la
possibilità, attraverso il materiale divulgativo
utilizzato anche in Portogallo, di farsi conoscere
ad un vasto pubblico (calabresi e non, visto che
la festa della Varia avviene in periodo estivo)
e di poter inoltre attivare una interessante collaborazione
con un’altra importante festa analoga. Questo
è uno dei tanti appuntamenti che sono in
programma ed in fase di definizione per esportare
sempre di più la Festa dei Gigli di Nola
all’esterno e che sono nati grazie all’”onda
lunga” dell’importante evento portoghese
e della continua promozione turistica che è
in atto da un po’ di tempo”.
“Non sarà presente solo la Festa dei
Gigli di Nola a Palmi Calabro – ha ribadito
Angelo Amato de Serpis dell’U.T.I.A.N. (Ufficio
Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies
-, infatti, come avviene in ogni opportunità
di promozione e divulgazione turistica, puntiamo
a presentare l’intero territorio nolano con
l’immenso patrimonio non solo folcloristico,
ma anche monumentale, archeologico, artistico e
religioso che possiede. Anche in tale contesto sarà
dato il giusto risalto all’intero territorio
(in particolare con il materiale realizzato da Meridies
insieme alla pro-Loco di Nola, la Soprintendenza
Archeologica di Napoli e la Curia Vescovile) con
la promozione di località come Nola, Cimitile,
Avella, Lauro e le altre principali località
turistiche dell’area nolana”. Ulteriori
informazioni sono sul portale turistico dell’area
nolana www.areanolana.it
e www.lavariadipalmi.it
.
LA NOTTE DEI MUSEI - LA NUIT DES MUSEES (14.05.2005)
Organizzato
dall'Associazione Turistico-Culturale Meridies,
che ha ricevuto l'invito a partecipare alla manifestazione
europea "La Notte dei Musei" da parte
del Ministero della Cultura della Repubblica Francese,
in collaborazione con il Comune di Nola - Assessorato
BB. CC., il Comune di Cimitile, la Soprintendenza
Archeologica di Napoli e Caserta, la Curia Vescovile
di Nola, l'Archeoclub Nola e la Pro-Loco di Cimitile,
l'evento che riunisce cira 4500 musei d'Europa e
120 musei italiani punta alla valorizzazione delle
strutture museali con l'inserimento di tali iniziative
in un cartellone europeo, stilato dal Ministero
della Cultura Francese. "E' una grande opportunità
di conoscenza e valorizzazione delle strutture museali
nolane - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis,
Presidente di Meridies - proprio perchè l'importanza
dei nostri musei è tale da entrare a pieno
titolo in un cartellone di iniziative dei più
importanti musei d'Europa. Aver ricevuto tale invito
da parte del ministero francese ci riempie d'orgoglio
ed è la riprova del buon lavoro che Meridies
sta svolgendo in questi anni di promozione e valorizzazione
del patrimonio monumentale nolano, oltre i confini
provinciali e regionali. Abbiamo pensato ad una
grande giornata dedicata ai musei tra Nola e Cimitile
che parte alle 15 e termina alle 23. La nostra speranza
è che, per i prossimi anni ci possa essere
una maggiore collaborazione degli enti pubblici
a tale evento". Appuntamenti.
SALVALARTE 2005: GRANDE SUCCESSO PER L'APERTURA
DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (10.04.2005)
Grande successso per l'iniziativa di Meridies,
di Legambiente Nola, della Soprintendenza Archeologica
di Napoli e dell'Ass. ai BB.CC. del Comune di Nola,
per la prima apertura ufficiale del sito archeologico
del Villaggio Preistorico di Nola. Nonostante il
tempo non favorevole, sono stati più di duemila
i visitatori che hanno affollato il sito archeologico
di Nola provenienti da tutta la provincia di Napoli
e dal resto della regione. "Non poteva andare
meglio - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis
di Meridies -, forse la pioggia involontariamente
ci ha aiutato, perchè con il bel tempo sarebbero
stati probabilmente anche troppi i visitatotir per
questa "prima ufficiale". Visto il risultato
crediamo di poter ripetere a breve tale esperienza.
Abbiamo oggi dimostrato ancora una volta l'importanza
di questo sito e il suo grande fascino, da vera
Pompei della Preistoria". "E' stato veramente
piacevole vedere tanta gente in sole sei ore e con
qule tempaccio affollare il Villaggio Preistorico
- ha ribadito l'Assessore ai BB.CC. del Comune di
Nola Agnese Romano -, è uno stimolo ed un
impegno a fare sempre meglio". "E' stata
una bellissima esperienza - ha ribadito Carmela
Roberto della Legambiente di Nola - e tanta gente
si è interessata anche alle notizie sul Protocollo
di Kyoto che abbiamo fornito a corollario della
visita".
Bilancio Turismo area nolana 2004 (12.03.2005)
L'U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di
Meridies, con la presente intende tracciare un bilancio
dell'attività di informazione e divulgazione
turistico-culturale svolta nell'anno 2004. "Il
bilancio del 2004 può essere considerato
sicuramente positivo - ha sottolinaeto il responsabile
di Meridies Angelo Amato de Serpis -, in particolare
se si tiene conto che sono stati quasi 10.000 i
turisti, provenienti per il 75% dal di fuori territorio
nolano e regionale, che hanno avuto modo di apprezzare
l'importantissimo patrimonio dell'area nolana, grazie
alle indicazioni dirette ed alle attività
informative dell'U.T.I.A.N. di Meridies. Un'attività
questa che ha dato la possibilità a migliaia
di persone di poter con facilità conoscere
i beni culturali in particolare di Nola, Cimitile,
Avella e Lauro, ma anche di altre realtà
come Pernosano, Saviano, Palma Campania, Mugnano
del Cardinale, Somma Vesuviana ed altre ancora.
Il lavoro che l'U.T.I.A.N. sta svolgendo ormai da
più di cinque anni è risultato di
grande rilievo ed a dato frutti rilevanti come la
presenza ormai costante dell'area nolana alle principali
borse turistiche, oppure la presenza sui principali
organi turistici in Italia e all'estero (ad esempio
Guide Touring ed altre). Purtroppo non è
apparsa molto rilevante la presenza nei principali
monumenti dell'area nolana degli studenti e dei
giovani locali, un dato preoccupante che deve far
riflettere e che speriamo si possa presto invertire.
Uno dei problemi più rilevanti per il turismo
dell'area nolana è la divisione del territorio
in due amministrazioni provinciali diverse (Napoli
e Avellino) che snaturano un ambito turistico omogeneo
come quello nolano. In effetti ciò che principalmente
ancora manca al turismo nolano, nonostante i nostri
sforzi, non sono le infrastrutture, ma una seria
politica di promozione e divulgazione di un patrimonio
unico che potrebbe fregiarsi a buon diritto in futuro
di ben tre patrocini dell'UNESCO (Villaggio Preistorico,
Basiliche Paleocristiane e Festa dei Gigli)".
"Il Villaggio Preistorico di Nola (solo per
pochi mesi del 2004, mentre oggi è ritornato
visitabile), l'Anfiteatro Laterizio di Nola, il
Museo Archeologico di Nola, il Museo Diocesano,
le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, l'Antiquarium
di Avella, il Castello Lancellotti di Lauro, la
Chiesa di Maria SS. dell'Assunta di Pernosano -ha
continuato Elisa Vitale, responsabile turistica
di Meridies - sono stati i siti più gettonati
del 2004. Importante è stata la presenza
numerosa di turisti provenienti anche da fuori regione
in particolare nel Villaggio Preistorico di Nola
(la Pompei della Preistoria) e le Basiliche Paleocristiane
di Cimitile. Un apporto informativo turistico, a
più di 15.000 persone, è giunto dal
portale turistico dell'area nolana www.areanolana.it
di Meridies che serve da valido ed indispensabile
strumento di indirizzo per il patrimonio culturale
del territorio. Le cose potrebbero andare forse
ancora meglio se ci fosse un'unità d'intenti
e collaborazione tra le amministrazioni locali e
gli enti turistici territoriale e se si mettesse
un po' da parte il campanilismo localistico che
ha spesso caratterizzato i nostri paesi, cosa questa
dannosa assai in ambito turistico".
LA
FESTA DEI GIGLI A GALASSIA GUTEMBERG OSPITI DEL
CARRO
DELLA
MADONNA DELLA NEVE DI PONTICELLI
(26.02.2005)
L'U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di
Meridies comunica che la Festa dei Gigli di Nola
è ospitata, per l'attuale edizione dlla manifestazione
in corso a Napoli Galassia Gutemberg, nello stand
dedicato al Carro della Madonna della Neve di Ponticelli.
L'invito, giunto all'Antica Bottega Vecchione di
Nola, è stato ben accolto, oltre che dalla
Bottega Vecchione, anche dall'U.T.I.A.N. di Meridies
e dell'Assessorato ai BB.CC. del Comune di Nola
diretto da Agnese Romano. "Nel cammino delle
vie dei gigli - ha sottolineato Nicola Vecchione
dell'Antica Bottega-, il carro della Madonna delle
Nevi, si colloca nell'immaginario collettivo, rappresentato
nella piazza culturale di Galassia Gutemberg, per
veicolare la conoscenza culturale degli eventi appartenenti
al linguaggio esistenziale del culto dello spirito
e del folklore. Presente per la circostanza un cavalletto
della antica officina delle memorie di una bottega
nolana (i Vecchione) plurisecolari costruttori delle
macchine da festa, a rappresentanza della cultura
che unisce e specifica l'unicità culturale
del territorio campano a grande "serbatoio"
di importanti valori aggiunti della cultura dell'uomo....come
la festa dei gigli, che da paternità alla
presenza della macchine stesse a Ponticelli, come
in Campania". "E' una buona occasione
-ha sottolineato Angelo Amato de Serpis dell'U.T.I.A.N.
di Meridies- di mettere insieme tradizione folcloristiche
che hanno una comune matrice d'origine. Sarà
presente a Galassia Gutemberg materiale sulla Festa
dei Gigli di Nola prodotto da Meridies e dal Comune
di Nola, oltre che dalla Bottega Vecchione nello
stand del Carro della Madonna della Neve di Ponticelli
che ringraziamo per l'ospitalità e che speriamo
di poter ricambiare presto. Il materiale promozionale
apre uno sguardo anche sui beni culturali dell'area
nolana". "Pur non essendo Galassia Gutemberg
un'evento legato al mondo del turismo - ha ribadito
l'Assessore Agnese Romano-, le valenze culturali
della Festa dei Gigli e dell'area nolana, come del
carro di Ponticelli, vi trovano la giusta dimensione".
OGGETTO: REGIONE CAMPANIA E COMUNE DI NOLA ADERISCONO
ALLA RICHIESTA DI MERIDIES DELLA TUTELA UNESCO SUL
VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA.
Con viva soddisfazione l'U.T.I.A.N. (Ufficio
Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies
comunica che, la proposta avanzata alla Regione
Campania ed al Comune di Nola di chiedere l'inserimento
del Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei della
Preistoria) nell'elenco dei beni tutelati dall'UNESCO,
è stata positivamente accolta dai due organismi.
La Regione Campania, grazie all'interessamento dell'Assessore
ai BB.CC. On. Marco Di Lello, con nota (prpt. 4155/s.p.
del 01.01.2005) ha richiesto alla Soprintendenza
Archeologica di Napoli di attivare tutte le procedure
idonee per procedere alla richiesta d'inserimento
del sito nolano nella lista UNESCO. Il Comune di
Nola, grazie all'interessamento del Sindaco Felice
Napolitano e dell'Assessore ai BB.CC. Agnese Romano,
in data 25.01.2005 (delibera di giunta n.16), ha
emanato una delibera per la richiesta della candidatura
UNESCO del villaggio di Nola. "L'eccezionale
importanza del villaggio preistorico, impone una
profusione di ogni impegno teso a valorizzare un
bene così importante - ha sottolineato l'Assessore
ai BB.CC. On. Marco Di Lello -, per tali motivi
aderisco all'invito dell'Associazione Meridies e
faccio voti affinchè la Soprintendenza Archeologica
di Napoli e Caserta voglia porre in essere quanto
necessario per l'avvio dell'iter burocratico".
"L'Amministrazione Comunale - ha inoltre ribadito
l'Assessore ai BB.CC. Agnese Romano - ha accolto
immediatamente la proposta di Meridies e la giunta
ha adottato all'unanimità, su mia proposta,
una delibera che impegna il Comune di Nola ad attivare
tutti i canali necessari affinchè tale iniziativa
possa avere buon esito. Il Villaggio Preistorico
di Nola è un bene unico al mondo e sarebbe
importante una tutela dell'UNESCO". "Siamo
oltremodo soddisfatti per come la nostra iniziativa
sia stata accolta dalla Regione Campania e dal Comune
di Nola - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis,
presidente di Meridies - perchè il Villaggio
Preistorico di Nola è un bene preziosissimo
sia sotto il profilo turistico che archeologico.
Avere la possibilità di preservare un villaggio
dell'età del bronzo antico (18860-1680 a.C.
circa), sepolto da un'eruzione vulcani e conservatosi
in maniera straordinaria fino ad oggi come in nessuna
parte del mondo, è un evento eccezionale
che merita tutta la tutela e la valorizzazione possibile.
Ringraziamo la Regione Campania ed il Comune di
Nola per aver immediatamente fatto propria la nostra
iniziativa".
COMUNICATO STAMPA: LA FESTA DEI GIGLI DI NOLA INVITATA
IN PORTOGALLO
(14.02.2005)
L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale
Area Nolana) di Meridies al Comune di Nola ha ricevuto
un invito per la Festa dei Gigli di Nola, a partecipare
all'edizione 2005 del Festival Sete Sóis
Sete Luas (Festival dei Sette Soli e delle Sette
Lune), una delle più importanti manifestazioni
europee del folclore, che quest'anno si svolgerà
ad Oporto (Portogallo).
"E' una irripetibile opportunità che
la Festa dei Gigli ha di essere presente ad una
delle più importanti vetrine europee del
folclore - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis,
responsabile dellU.T.I.A.N. di Meridies -, che testimonia
il proficuo lavoro che stiamo da anni portando avanti
di promozione turistica dell'area nolana, e per
questo motivo abbiamo accolto con piacere l'invito
ricevuto che abbiamo immediatamente girato all'amministrazione
comunale. La speranza è di poter essere ad
Oporto con un giglio e con la possibilità
di promuovere la festa e l'intero territorio nolano,
con il suo immenso patrimonio monumentale, culturale
e folcloristico".
L'AREA NOLANA ALLA BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO
DI MILANO
(12-15 FEBBRAIO 2005)
L'U.T.I.A.N. (l'Ufficio Turistico Intercomunale
dell'Area Nolana) di Meridies comunica che l'area
nolana ed il suo patrimonio culturale e monumentale
sarà presente alla Borsa Internazionale del
Turismo che si terrà alla Fiera di Milano
dal 12 al 15 febbraio p.v. La partecipazione alla
borsa turistica milanese, che avverrà nello
stand della Provincia di Napoli, è stata
possibile grazie all'interessamento dell'Assessore
ai BB.CC. della Provincia di Napoli Antonella Basilico
ed all'immediata disponibilità dell'Assessore
al Turismo della Provincia di Napoli Giovanna Martano.
L'area nolana sarà presente attraverso depliant
illustrativi del territorio realizzati da Meridies
e che abbracciano l'intero territorio nolano, compresa
la bassa irpinia ed il Vallo di Lauro (in particolare
Nola, Cimitile, Avella e Lauro), e da pannelli illustrativi
sull'importantissimo Villaggio Preistorico di Nola
(la Pompei della Preistoria) presentato per la prima
volta alla Borsa del Mediterraneo lo scorso anno,
dove ha riscosso un enorme successo. "L'area
nolana ha un patrimonio immenso e di grande valore
- ha sottolineato l'Assessore Basilico - e la Provincia
di Napoli non intende sottovalutarlo, per questo
motivo, in accordo con l'Assessore al Turismo Giovanna
Martano, abbiamo deciso di dedicare a tale area
un ampio risalto nello stand che la Provincia di
Napoli allestirà a Milano". "Essere
presenti a Milano è veramente importante
per un territorio come il nostro - ha sottolineato
Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies -
e dobbiamo ringraziare gli assessori Basilico e
Martano per la loro immediata e piena disponibilità.
Le potenzialità turistiche dell'area nolana
sono tante ed è da sempre che Meridies si
impegna per farle emergere all'esterno, purtroppo
a livello locale le istituzioni ancora non hanno
compreso appieno tale necessità. Da anni
chiediamo che vengano unificati gli sforzi in tal
senso e speriamo che questo possa avvenire al più
presto".
PROPOSTA ISTITUZIONE CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE
SULL'ECCIDIO DI NOLA DEL '43 E SULLA SECONDA GUERRA
MONDIALE
Meridies ha proposto al Liceo "G.
Albertini" di Nola l'istituzione di un centro
studi e documentazione permanente sulla Seconda
Guerra Mondiale e sull'Eccidio di Nola del '43,
un organismo che, coinvolgendo gli alunni del liceo
e quelli del Liceo Classico "G. Carducci"
di Nola, punta alla ricerca ed alla conservazione
di testimonianze e documenti del periodo, che possa
essere utilizzato dagli studiosi e possa conservare
la memoria di quei tragici eventi. Tale
proposta ha trovato pieno accoglimento da parte
della Preside Amelia La Rocca ed è stata
presentata lunedì 31 gennaio scorso.
DELIBERATO L'ACQUISTO DELL'AREA ARCHEOLOGICHE DEL
VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA
Venerdì 3 dicembre la Giunta Regionale
della Campania ha approvato l'acquisto, per la cifra
di 1.657.499,20 euro, delle aree archeologiche del
Villaggio
Preistorico di Nola (785.949 euro) e della Località
La Vigna di S. Paolo
Bel Sito (865.600 euro), dove furono ritrovati
i corpi di due fuggiaschi dall'eruzione delle pomici
di Avellino di quattromila anni fa. Meridies esprime
a tal proposito la propria piena soddisfazione per
una vicenda che l'ha vista impegnata in prima persona
per la salvaguardia di un patrimonio di inestimabile
valore archeologico.
A SAN PAOLO SCOPERTE TRACCE DI UNA CAPANNA PREISTORICA
S.PAOLO
BEL SITO- Doveva essere davvero parecchio frequentata
la piana nolana nelle epoche più remote.
Questo è ormai un dato di fatto acquisito
negli ultimi anni, grazie ai ritrovamenti di tracce,
spesso eccezionali come lo straordinario villaggio
preistorico di Croce del Papa a Nola, purtroppo
ancora fino ad oggi non accessibile per motivi burocratici,
sparse sull’intero territorio ed effettuati
con scavi sistematici e di emergenza da parte della
Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta.
A San Paolo Bel Sito, nei pressi di Nola, negli
ultimi anni sono state rinvenute alcune necropoli
dell’età del bronzo antico e due corpi
(un uomo e una donna) che perirono sepolti dalla
caduta di materiale piroclastico della eruzione
vesuviana denominata “delle pomici di Avellino”
tra il XIX e il XVII secolo prima di Cristo. Numerose
altre tracce di frequentazione umana, sia prima
che dopo l’evento eruttivo, sono emerse in
tutta l’area intorno alla collinetta de “La
Vigna”, ma da alcuni giorni uno scavo di indagine
ha restituito le chiare tracce di un abitato capannicolo
alcuni centrimetri sopra lo strato di pomici e ceneri
dell’eruzione vesuviana. Sono state rinvenuti
i chiari segni di una capanna che doveva far parte
di un agglomerato abitativo formato, probabilmente
da alcune capanne, simile a quello rinvenuto a Nola
che però ha conservato l’intera struttura
capannicola preservata dal fango e dallo stesso
fenomeno eruttivo. La capanna rinvenuta a S. Paolo
Bel Sito è stata invece costruita poco sopra
lo spesso strato di pomici che ha ricoperto totalmente
la piana nolana durante l’eruzione. L’importanza
del ritrovamento di S. Paolo Bel Sito è rilevante
perché fornisce agli archeologi alcune preziose
indicazioni visto che il periodo immediatamente
successivo all’evento eruttivo di circa quattromila
anni è molto interessante perché le
tracce di ripopolamento repentino del territorio
sono state, fino ad oggi, davvero piuttosto rare.
Già a Nola, oltre al villaggio di Croce del
Papa, le ricerche hanno permesso di individuare
un altro insediamento poggiato quasi sopra le pomici,
segno questo di un immediato ritorno; il ritrovamento
di San Paolo Bel Sito, oltre a confermare ciò,
è un’ulteriore attestazione dell’importanza
dell’area nel periodo del bronzo antico ed
una testimonianza di una continua frequentazione
del sito. La scoperta consente di aggiungere un
ulteriore importante tassello alle nostre conoscenze
di questo periodo storico, sempre più ricco
ed importante, in particolare, per l’area
nolana.
Angelo
Amato de Serpis
COMUNICATO
STAMPA
Oggetto: L'AREA NOLANA NEL PROGRAMMA TOO-TO-TRAIN
DELLA
CIRCUMVESUVIANA.
L'Associazione
Meridies, con il presente, intende comunicare che
l'area nolana è stata inserita nel programma
e nei circuiti turistici della Circumvesuviana nell'ambito
del progetto TOO-TO-TRAIN.
L'
itinerario turistico-culturale, che vede impegnata
la Circumvesuviana, prevede la realizzazione di
pacchetti turistici per le più importanti
aree che hanno emergenze monumentali, culturali
e folcloristiche, delle province di Napoli, Avellino
e Salerno. Il programma si basa sull' utilizzo delle
linee ferrate e su ruote della Circumvesuviana.
L'Ufficio Turistico Intercomunale dell'Area
Nolana di Meridies ha contribuito alla creazione
di itinerari nell'area nolana realizzati dal tour-operator
"I Viaggi del Delfino" ed in particolare
per i territorio di Nola, Cimitile ed Avella, tutte
località servite dalla Circumvesuviana. In
primo piano quindi ci sono il Museo Archeologico,
il Museo Diocesano, l'Anfiteatro e (speriamo presto)
il Villaggio Preistorico a Nola, ma anche la Festa
dei Gigli e il Museo Etnomusicale, le Basiliche
Paleocristiane a Cimitile, l'Antiquarium e l'Anfiteatro
ad Avella. I turisti potranno quindi accedere, con
diverse agevolazioni, a pacchetti turistici culturali
e folkloristici sui circuiti della Circumvesuviana
e attraverso numerosi tour-operator ed agenzie turistiche
che hanno aderito al programma. Nola e il suo territorio
è dunque presente insieme ad aree più
conosciute come Pompei, Napoli ed altre, con una
sua precisa offerta turistica, culturale e di qualità.
Tale iniziativa rientra nella programmazione della
promozione turistica dell'area nolana in corso di
attuazione da anni da parte di Meridies. "L'
interessamento dei tour-operator all'area nolana
- ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente
di Meridies - è un segnale positivo che stiamo
già da diverso
tempo registrando. La nostra continua attività
di divulgazione del patrimonio dell'intera area
nolana nei canali turistici, come ad esempio la
partecipazione alle Borse del Turismo, sta ottenendo
numerosi ed importanti risultati. Oggi l'area nolana
è finalmente conosciuta dai
turisti molto di più che in passato e il
numero elevato e sempre crescente di visitatori,
che hanno apprezzato i nostri beni culturali, ne
sono una chiara testimonianza. E' però necessario
che le istituzioni, a partire da quelle locali,
prendano finalmente coscienza delle potenzialità
che
questo territorio possiede in tale ambito e lo facciano
molto meno a parole e un po' di più con atti
concreti e con la professionalità che il
settore richiede".
Informazioni
su www.areanolana.it e su www.too-to-train.it.
Oggetto: ANNULATA LA PROIEZIONE
DE LA PASSIONE DI CRISTO ALL’INTERNO DELL’ANFITEATRO
DI NOLA.
L’Associazione
Meridies,
con il presente, intende, con rammarico, comunicare
che la proiezione de La Passione di Cristo di Mel
Gibson, prevista per domenica 11 luglio p.v. all’interno
dell’area archeologica dell’antico Anfiteatro
Laterizio di Nola, realizzata dall’Associazione
Meridies in collaborazione con il Comune di Nola
e la Soprintendenza Archeologica di Napoli, non
avrà più luogo per motivi strettamente
economici. Per tale motivazione anche le manifestazioni
collaterali di visita al sito, le degustazioni di
piatti tipici antichi a cura di Meridies e l’estemporanea
di pittura a cura dell’Associazione Sine-Die
non avranno più luogo. “E’ con
rammarico – ha ribadito Angelo Amato de Serpis,
Presidente di Meridies - che accogliamo l’impossibilità
alla realizzazione dell’evento archeologico-cinematografico
(analogo a quello realizzato alcuni anni fa con
la proiezione de Il Gladiatore). Il nostro obiettivo
era, non solo quello di proiettare la pellicola
di Mel Gibson, ma principalmente di far conoscere
uno dei monumenti più rilevanti del patrimonio
nolano attraverso uno strumento ed un “uso”
vivo della struttura, come sempre più spesso
avviene in altri luoghi simili. Pur essendo consapevoli
che i costi della pellicola in oggetto sono piuttosto
elevati (a tal proposito rileviamo che, come sempre,
Meridies avrebbe comunque preso a proprio carico
l’onore del resto della manifestazione), vista
la grande rilevanza culturale e divulgativa dell’iniziativa,
speravamo che la nostra proposta potesse comunque
essere accolta, essendo stata valutata in modo estremamente
positivo dalla stessa Soprintendenza Archeologica.
Chiediamo scusa pertanto a tutti coloro che speravano
di poter assistere all’evento e speriamo di
poter comunque in futuro, magari con il film Troy
o Il Gladiatore2 di poter riportare il grande cinema
nell’anfiteatro di Nola”.
Nola
lì 01.07.2004
COMUNICATO
STAMPA
Oggetto:
Atti di vandalismo negli scavi archeologici dell'età
del bronzo di Nola.
L'Associazione Turistico-Culturale Meridies,
con grande rabbia, vergogna e delusione, con la
presente intende esprimere tutto lo sdegno dei
propri soci in merito al vergognoso ed inqualificabile
atto di vandalismo che ha portato alla distruzione
di uno dei fornetti per la il vasellame ritrovato
in una delle capanne scoperte dalla Soprintendenza
Archeologica di Napoli e Caserta in località
Croce di Papa. Un gesto sconsiderato ed indegno
di uno o più individui, che difficilmente
possono essere considerati uomini, che ha privato
la comunità nolana in particolare e quella
mondiale in genere di un manufatto straordinario
che, nonostante gli eventi naturali, era giunto
a noi intatto per circa 4000 anni. "Grazie"
ad un manipolo di sconsiderati, ciò che
i nostri progenitori avevano prodotto intorno
al 1800-1600 a. C. e conservato fino ad oggi grazie
a fortunate coincidenze, ha visto la fine nel
nostro "civilissimo" XXI secolo. Nel
Medioevo i barbari, durante le invasioni, portavano
distruzione e morte ma, tutto sommato potevano
essere "giustificati" dai tempi, invece
chi potrà mai giustificare questi moderni
barbari? Il villaggio preistorico in corso di
scavo, per chi ancora non lo sapesse, ha una grande
valenza internazionale archeologica, scientifica
e grandi potenzialità turistiche, testimoniata
dalle numerosissime testate giornalistiche e televisive
provenienti da tutto il mondo che hanno documentato
tale evento: oggi tali mezzi d'informazione potranno
dire, con nostro "sommo orgoglio", che
a Nola si è trovato il modo di rovinare
tale patrimonio. E' come se un pompeiano andasse
nottetempo a distruggere gli affreschi della Villa
dei Misteri.
Dove stiamo andando? Per quale motivo continuare
ad impegnarsi a lavorare per la promozione, la
conoscenza e la valorizzazione dei beni culturali
nolani? Perché la soprintendenza e gli
archeologi debbono lavorare con pazienza certosina,
per poi vedere i loro sforzi andare in frantumi
a causa di alcuni pazzi? Per quale motivo Meridies
deve continuare a sprecare le proprie risorse
per far crescere la coscienza delle proprie radici
ai ragazzi delle scuole o agli adulti del nostro
territorio, attraverso itinerari e visite, quando
poi, forse proprio qualcuno di questi, trova il
gusto di cancellare una traccia del nostro passato
di 4000 anni fa?
Dovremmo forse riflettere su come siamo caduti
in basso ed incominciare, ognuno di noi, a fare
il mea culpa. Nola (e i nolani) una volta era
luce di cultura e faro di storia ed arte per l'intera
regione Campania, oggi è diventata la regina
delle occasioni mancate e la città dove
si distrugge il patrimonio storico-archeologico
dell'umanità.
Nola lì, 12.05.2002
MERIDIES
Il Presidente
Angelo Amato de Serpis
LO
SCAVO PREISTORICO DI NOLA
L'Associazione
Turistico-Culturale Meridies, in merito all'importantissimo
ritrovamento archeologico preistorico di via Polveriera
a Nola, intende dare alcune informazioni in merito,
favorendo così una più precisa comprensione
di tale ritrovamento, evitando il divulgarsi di
notizie errate e false. Innanzitutto è
bene sottolineare che l'area oggetto dello scavo
archeologico, nell'attuale estensione, raggiunge
quasi i 2000 m² ed una profondità
di circa 6 m. L'indagine archeologica ha reso
possibile il rinvenimento di un territorio antropizzato,
composto da diverse capanne (due quelle rinvenute
fino ad oggi), da alcuni recinti per il bestiame
e da altri segni della presenza umana. L'eruzione
vesuviana detta "delle Pomici di Avellino",
risalente a circa il 1800 a.C., ha fossilizzato
la vita di questa piccola comunità conservandone
le tracce nello spesso strato di pomici. Le capanne
ritrovate (e ve ne sono sicuramente altre in zona)
sono praticamente dei "calchi" di fango
di quelle originali, fatte di legno e fibre vegetali,
ovviamente non conservate. Tale ritrovamento è
eccezionale sotto il profilo archeologico e antropologico,
perché consente di farci conoscere la vita
quotidiana di questi nostri antenati di 4000 anni
fa, attraverso oggetti, utensili, monili ed altro.
Chiaramente tale sito risulta essere, essendo
le capanne composte da fango, di difficile se
non impossibile conservazione (le capanne vere
e proprie non ci sono, esiste solo la loro "impronta").
La polemica sterile su "dove andranno a finire
tali capanne" è chiaramente ridicola,
visto che non si tratta di capanne "in carne
ed ossa", ma solo di "impronte".
La Soprintendenza Archeologica di Napoli sta facendo
tanto per la nostra area (non dimentichiamo gli
scavi della Villa Romana di Via Saccaccio, quelli
della Villa Romana di Via Polveriera, e ancora
quelli della Chiesa di S. Biagio e dell'Anfiteatro
Laterizio, senza contare la realizzazione del
Museo Storico Archeologico), purtroppo il nostro
territorio, a tutti i livelli, non sta dando sempre
la necessaria collaborazione.
Nola lì, 28.01.2002
MERIDIES
Il Presidente
Angelo Amato de Serpis
IL
PRIMO SITO TURISTICO DELL'AREA NOLANA
OGGETTO: PRIMO SITO INTERNET PROMOZIONE TURISTICA
AREA NOLANA DI MERIDIES.
L'Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana (U.T.I.A.N.)
di Meridies
(associazione che ha come principale finalità
istituzionale la promozione
turistica globale del territorio nolano, dei suoi
monumenti e dei comuni che ne
fanno parte) intende con la presente comunicare
la realizzazione del primo sito
d'informazione turistica dell'area nolana www.meridies-nola.org,
che punta ad
una precisa e dettagliata informazione turistica
sui beni culturali e
monumentali dell'area nolana, sia delle località
turisticamente più importanti
come Nola, Cimitile, Avella e Lauro, sia di quelle
minori; oltre a fornire,
nella pagina "appuntamenti" un calendario
aggiornato quotidianamente delle
attività d'interesse turistico che si svolgono
nell'area nolana. Il sito
consente di conoscere in modo capillare le emergenze
monumentali e culturali del
territorio, prevedendo pagine singole dirette per
Nola, Lauro, Cimitile ed
Avella, mentre le altre località sono inserite
in una porta unica, ma tutti
hanno comunque una finestra autonoma d'informazione.
Ogni località possiede una
propria descrizione in italiano ed inglese, l'elenco
dei monumenti più
rilevanti, le modalità di visita e il modo
migliore per raggiungerle. Altre
informazioni sono riservate alle manifestazioni
folcloristiche, alle tradizioni
del territorio (Festa dei Gigli, Carnevale Palmese
e Savianese, ecc.) ed ai
personaggi importanti dell'area nolana (G. Bruno,
U. Nobile, ecc). Nei programmi
immediati è prevista la realizzazione, per
ogni località, di un elenco
dettagliato di hotel, alberghi, ristoranti, pizzerie
ed ogni tipo di esercizio
commerciale o artigianale di interesse turistico
testato e garantito da
Meridies, inoltre sarà lanciata tra breve
la "Meridies Turist Card", una vera e
propria "carta d'identità" turistica,
che fungerà da punto di riferimento per
turisti e non, con la previsione di sconti ed agevolazioni
nella visita dei
monumenti e musei, e per numerosi esercizi commerciali
d'interesse turistico.
Meridies inoltre collabora con i siti d'interesse
nazionale, www.folclore.it e
www.manifestazioni.com in particolare ed altri,
nel segnalare eventi culturali e
folcloristici di rilevanza extraterritoriale.
Per qualunque informazione o precisazione si può
contattare l'U.T.I.A.N. di
Meridies ai numeri d'informazione turistica 335/6337963
- 347/6114697 fax
081/8236509 o tramite email info@meridies-nola.org.
Meridies da quasi due anni
ha istituito un punto informativo ai suddetti numeri
che da settembre 2000 ad
agosto 2001 hanno consentito in modo diretto la
visita ai beni culturali
dell'area nolana a 4.250 visitatori circa, mentre
in modo indiretto ad un numero
almeno doppio. Cordilai saluti.
Nola lì 31.08.2001
U.T.I.A.N. di
Meridies
Il Presidente
Angelo Amato de Serpis
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IL CAMPO ARCHEOLOGICO
ASSOCIAZIONE
MERIDIES - LICEO
PEDAGOGICO-SCIENTIFICO-LINGUISTICO
DI NOLA - SOPRINTENDENZA
ARCHELOGICA - DI
NAPOLI E CASERTA
Comunicato
Stampa
Lassociazione
culturale MERIDIES ed il Liceo Pedagogico-Scientifico-Linguistico
di Nola diretto dal Prof. Girolamo Addeo, con
la presente, intendono comunicare lattività
didattico-culturale, in programma il 6-7-12-13-20-21-27-28
aprile a Nola presso lAnfiteatro Laterizio,
del I Campo Archeologico, in collaborazione con
la Soprintendenza Archeologica di Napoli. Tale
appuntamento, che rientra nei progetti volti allintegrazione
ed alla conoscenza del territorio da parte dellistituto
scolastico, punta ad una partecipazione e fruizione
attiva dei beni culturali nolani da parte delle
scolaresche, che potranno così non solo
conoscere uno dei più importanti monumenti
di Nola, ma anche avere un ruolo attivo nel ripercorrere
le attività e le metodologie dellaffascinante
professione dellarcheologo. E indubbiamente
un esperimento estremamente interessante di attività
didattica che consente un apprendimento sul
campo dei fatti e delle vicende della storia
del nostro territorio, ma che potrà anche
servire a scoprire quello che cè
dietro ad uno studio storico e di come un monumento
può essere letto e studiato,
come e più di un libro di storia, man mano
che viene svelato dal lavoro paziente e meticoloso
dellarcheologo. I ragazzi in tale occasione
potranno conoscere le metodologie di scavo e le
principali attività e figure professionali
che sono necessarie per un'indagine archeologica,
ma anche mettere in pratica la teoria attraverso
lo svolgimento effettivo delle principali attività
legate allarcheologia, realizzando una reale
attività archeologica.
Per
informazioni: 03356337963 - info@meridies-nola.org
|