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COMUNICATI STAMPA E NEWS

COMUNICATO STAMPA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CARLO AZEGLIO CIAMPI ED IL MINISTRO PER I BENI CULTURALI ROCCO BUTTIGLIONE NOMINATI "AMICI DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA" (21.10.2005)

L’U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies
comunica che, oltre a proseguire con grande riscontro di pubblico le aperture domenicali dalle 10.00 alle 13.00 del Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei della Preistoria), si susseguono senza sosta le iniziative di promozione e salvaguardia dell'importante sito archeologico da parte di Meridies. Questa settimana sono state infatti realizzati (a spese di Meridies) ed allocati lungo le strade cittadine che portano al villaggio cartelli stradali turistici che possano rendere più facile l'individuazione del sito da parte dei turisti che provengono da fuori Nola. Ancora proseguono le iniziative del club "Amici del Villaggio Preistorico di Nola", infatti sono stati nominati "amici del villaggio" il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi ed il Ministro per i Beni Culturali On. Rocco Buttiglione. "Dopo la nomina del Presidente della Regione Campania e della Provincia di Napoli e dei rispetti assessori al ramo - ha sottolineato Tina Piciullo di Merides -, abbiamo voluto inviare l'attestato di amico del villaggio al Presidente della Repubblica Ciampi ed al Ministro per i Beni Culturali Buttiglione. Tale iniziativa punta, come le precedenti, a portare a conoscenza delle istituzioni l'importanza del sito e le sue difficoltà di valorizzazione. Conosciamo l'amore per la cultura del Presidente Ciampi e del Ministro Buttuglione e speriamo in un loro alto interessamento per fare in modo che il Villaggio Preistorico di Nola possa avere il la tutela e la promozione che merita. Fin d'ora ringraziamo le due alte personalità interpellate per quanto vorrano fare a favore del Villaggio Preistorico di Nola".

 

NOLA “SBARCA” IN GERMANIA (13.10.2005)

L’U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana)
comunica che, grazie al proprio impegno ed alla continua promozione che da anni porta avanti per i beni monumentali e culturali dell’area nolana, Nola ed il suo territorio è presente sui canali turistici tedeschi essendo stata inserita in una importante guida turistica realizzata per il mercato tedesco e distribuita in 23.000 esemplari in Germania nelle principali borse turistiche tedesche ed a numerosi tour-operator. La guida in oggetto si intitola “Italien eine Reise durch – Die Sinne” (è la Guida Italiana dei Sensi in lingua tedesca) ed è realizzata dalla Guida Express Edizioni di Milano. “E’ un ulteriore importante risultato che abbiamo raggiunto – ha sottolineato Michele Napolitano Michele di Meridies -, che si va ad aggiungere ai numerosi interventi miranti alla promozione ed alla diffusione dell’area nolana al di fuori dei confini regionali e nazionali. Il turismo di matrice tedesca è stato sempre piuttosto importante, in particolare per quanto riguarda quello più prevalentemente culturale, per questo motivo abbiamo lavorato affinché Nola ed il suo rilevante territorio fosse presente in tale guida. La presenza di turisti stranieri la verifichiamo anche domenicalmente quando apriamo al pubblico il Villaggio Preistorico di Nola e queste ci riempie di soddisfazione ed orgoglio. Questo territorio merita tanto e speriamo di poter far comprendere la sua importanza a tutti i livelli istituzionali”.



Nasce il Club degli “Amici del Villaggio Preistorico di Nola” (05.10.2005)

L’Associazione Culturale Meridies,
visto il grande successo che sta riscontrando l’apertura domenicale (dalle 10.00 alle 13.00, gli altri giorni su prenotazione) dello straordinario Villaggio Preistorico di Nola (la cosiddetta Pompei della Preistoria), il sito capannicolo di Via Polveriera sepolto dall’eruzione vulcanica detta “delle Pomici di Avellino” (1860-1680 a.C.), annuncia la nascita del Club degli “Amici del Villaggio Preistorico di Nola”. Il neonato club, che sarà una particolare categoria di soci dell’Associazione Meridies, punta a mettere assieme tutte le persone, gli enti e le aziende, che hanno dato e daranno un contributo concreto alla salvaguardia ed alla valorizzazione del sito di Croce del Papa a Nola. “L’impegno che abbiamo con gioia voluto prendere – ha sottolineato Pio Natalizio, segretario dell’Associazione Meridies -, è un impegno gravoso ma che ci sta dando grandissime soddsfazioni, basti pensare che in sole quattro aperture ufficiali del sito sono stati quasi seimila i visitatori ed il sito ha destato l’interesse di turisti provenienti da tutta la Campania, ma abbiamo riscontrato anche presenze straniere, in particolare svedesi, inglesi, tedeschi, greci, colombiani e giapponesi. Il Club che abbiamo pensato di istituire è nato dalla spinta e dallo stimolo di tanti appassionati visitatori che si sono entusiasmati davanti alle strutture abitative dell’età del bronzo antico ed hanno espresso il desiderio di poter fare qualcosa di concreto. Tale club punta ad essere un riconoscimento per chi contribuirà a rendere sempre più visitabile e conosciuta l’area e punta ad essere da stimolo per le istituzioni affinché si superino le pastoie burocratiche e si punti decisamente alla salvaguardia di questo patrimonio dell’umanità”. Meridies invierà inoltre i primi attestati di “socio” del Club degli “Amici del Villaggio Preistorico di Nola” al Governatore della Regione Campania On. Antonio Bassolino, all’Assessore ai BB.CC. della Regione Campania On. Marco Di Lello, al Presidente della Provincia di Napoli On. Dino Di Palma, all’Assessore ai BB.CC. della Provincia di Napoli On. Antonella Basilico, all’Assessore al Turismo della Provincia di Napoli On. Giovanna Martano ed al Sindaco di Nola Dott. Felice Napolitano, nella speranza che possa essere da maggiore stimolo ad un concreto e maggiore impegno a favore del sito di Nola.

Quasi 400 visitatori per l’apertura del Villaggio Preistorico di Nola (25.09.2005)

L’U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) dell’Associazione Meridies,
comunica con viva soddisfazione che, per la prima apertura al pubblico domenicale del Villaggio Preistorico di Nola (che sarà aperto da oggi tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00), sono state circa quattrocento le persone che hanno affollato il sito dell’età del Bronzo Antico di Nola provenienti da diverse città della Campania. Il conforto numerico dei visitatori e l’entusiasmo di chi ha affollato il sito nelle tre ore di apertura è stata la prova evidente del grande interesse suscitato dal villaggio e la bontà dell’iniziativa di apertura domenicale del sito. Tale iniziativa, curata da Meridies in collaborazione con l’Associazione La Contea Nolana ed il Comune di Nola, si è resa possibile grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta e del suo funzionario di zona il Dott. Giuseppe Vecchio, e grazie all’impegno che Meridies ha sempre profuso nella salvaguardia e nella promozione del sito di Croce del Papa. Numerosi sono stati anche i contatti telefonici e multumediali sul sito internet di Meridies spesso anche solo per assicurarsi che la notizia dell’apertura domenicale sia vera. Speriamo anche che la nostra presenza costante possa smuovere la burocrazia e le istituzioni per la salvaguardia dell’area. Inoltre Meridies provvederà progressivamente a rendere sempre più fruibile il sito, anche con l’aiuto dei visitatori e delle istituzioni. Infine è possibile visitare l’area anche durante la settimana, ma solo su prenotazione.
Per ulteriori informazioni: 3356337963-3476114697 - www.areanolana.it.

Apertura tutte le domeniche per il Villaggio Preistorico di Nola (21.09.2005)

L’U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) dell’Associazione Meridies,
comunica con viva soddisfazione che, viste le numerose e continue richieste pervenute e l’elevato numero di visitatori che ha affollato il sito archeologico nolano del Villaggio Preistorico (la cosiddetta Pompei della Preistoria) lo scorso 4 settembre, in occasione di una apertura straordinaria al pubblico, dalla prossima domenica 25 settembre il villaggio sarà aperto al pubblico tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00, mentre negli altri giorni sarà possibile visitarlo su prenotazione, come è avvenuto fino ad oggi. Tale importantissima iniziativa, curata da Meridies in collaborazione con l’Associazione La Contea Nolana ed il Comune di Nola, si è resa possibile grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta e del suo funzionario di zona il Dott. Giuseppe Vecchio, e grazie all’impegno che Meridies ha sempre profuso nella salvaguardia e nella promozione del sito di Croce del Papa. “E’ una decisione importante ed un impegno gravoso – ha sottolineato Angelo Amato de Serpis – che Meridies si è voluto assumere con la consapevolezza di rendere un servizio culturale e turistico importantissimo. L’apertura dell’area, che avverrà grazie ad una assunzione di responsabilità da parte di Meridies, vuol essere anche uno stimolo costante per gli organi competenti (in particolare la Regione Campania ed il Ministero per i Beni Culturali) affinché questo vero e proprio patrimonio dell’umanità possa essere davvero tutelato e valorizzato come merita. Lo scorso anno turistico (che per l’area nolana è simile a quello scolastico) ha visto la presenza di circa 8.000 visitatori al villaggio preistorico, un numero che è destinato sicuramente a raddoppiare con questa apertura domenicale”.
Per ulteriori informazioni: 3356337963-3476114697 - www.areanolana.it.


MERIDIES E PRO LOCO DI NOLA APRONO IL PUNTO INFORMAZIONI
TURICTICHE
PER L'AREA NOLANA (16.09.2005)

L’U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) dell’Associazione Meridies e la Pro Loco Città di Nola, con il presente comunicato hanno il piacere di annunciare l’apertura da martedì 20 settembre p.v. al pubblico del Punto Informazioni Turistiche per l’Area Nolana presso la Chiesa di S. Giuseppe in Corso Tommaso Vitale a Nola. Il centro, realizzato di concerto dalla Pro Loco Città di Nola e dall’U.T.I.A.N. di Meridies, sarà aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10.00 alle 12.00 e darà la possibilità ai turisti che vengono a visitare Nola ed il suo territorio di avere le necessarie informazioni sull’apertura di musei e monumenti e sulla ricettività alberghiera e ristorativa della zona. Il Punto Informativo Turistico sarà fornito di materiale promozionale e di guide del territorio realizzate dalla Pro Loco e da Meridies e fornirà informazioni utili non solo su Nola, ma anche sull’intera area nolana e sulle principali località di interesse turistico, come Cimitile, Avella e Lauro. Fuori dell’orario di apertura saranno attivi i numeri di informazione turistica dell’U.T.I.A.N. (3356337963-3476114697) ed il sito internet di informazione turistica www.areanolana.it, come già avviene oramai da più di cinque anni.

“Siamo molto contenti di questa importante iniziativa – ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies – che darà un punto di riferimento anche fisico ai numerosi turisti che, spesso individualmente, vengono a visitare Nola e l’area nolana. Tale iniziativa, supportata dal lavoro dei volontari di Meridies e della Pro Loco di Nola, farà crescere notevolmente la qualità e la professionalità del servizio turistico dell’area e sarà anche un importante veicolo di promozione e divulgazione dell’immenso patrimonio culturale e monumentale nolano. Voglio ringraziare inoltre la Pro Loco di Nola che ha entusiasticamente accolto l’iniziativa con grande spirito di collaborazione”.

“Il Punto Informazioni Turistiche che si andrà ad aprire dal prossimo martedì – ha ribadito Alfonso Ferrante, Presidente della pro Loco di Nola – è una importante iniziativa turistico-culturale per l’intera area nolana, ma è anche un esempio di collaborazione tra due realtà associative che hanno dimostrato la volontà di lavorare per il bene del nostro territorio. Il nostro augurio è che il Punto Informazioni Turistiche possa, con il contributo di tutti, lavorare sempre meglio e magari presto aumentare anche le ore di apertura”.

Ulteriori informazioni sono su www.areanolana.it.


I GIGLI DI NOLA A PALMI CALABRO (8.9.2005)

NOLA – Domenica 28 agosto, una delegazione del Comune di Nola, composta dall’assessore ai Beni Culturali, Agnese Romano, dalla responsabile dell’ufficio Beni Culturali, Mariafelicia Napolitano e dal presidente dell’associazione culturale “La Contea Nolana”, Antonio Napolitano, si sono recati a Palmi Calabro in occasione della festa della “Varia”. L’intento della visita è stato quello di creare una confederazione delle città d’Italia dove le “macchine da festa” svolgono una importante funzione sociale, religiosa, folkloristica e turistica. In Calabria era, infatti presente anche una delegazione del comune di Gubbio. Positiva l’esperienza secondo l’assessore Romano, che ha giudicato positivamente l’accoglienza e prospettato la possibilità di dare concreta realizzazione ad un gemellaggio in nome delle macchine da festa. “Sebbene ognuno con le sue specificità – ha detto l’assessore - i nostri comuni riassumo al loro interno una tradizione religiosa e folkloristica simile”. “L’idea di creare un circuito di interscambio all’interno delle nostre Feste – ha concluso l’assessore – non può che portare giovamento alla crescita culturale del nostro Paese”. Antonio Napolitano ha curato l'allestimento della sezione nolana dedicata alla “Festa dei Gigli” nella mostra sulle feste popolari che si è tenuta nella casa della cultura di Palmi. La Varia di Palmi (Calabria) è una ‘piramide umana’ del peso complessivo di 20 tonnellate che viene portata a braccio da 200 giovani divisi nelle cinque antiche corporazioni cittadine: marinai, contadini, artigiani, bovari e carrettieri. Sul basamento prendono posto 12 giovinetti che rappresentano gli apostoli, un sacerdote e due chirichetti e, tutto intorno, su una ‘nuvola meccanica’, sono sistemate 30 bambine che rappresentano altrettanti angioletti che agitano delle bandierine durante la corsa del trionfo. Al vertice, sotto il globo che raffigura il cosmo, vi sono, da un lato il disco argenteo della luna e dall' altro quello dorato del sole. Ancora più in alto, su un seggiolino di ferro che oscilla durante la corsa, prende posto l'animella e, più in basso, ai piedi della bimba, un giovane popolano che rappresenta il Padreterno e che ha il compito di assistere e rincuorare la bambina durante il percorso.
Ufficio Stampa del Comune di Nola


GRANDE AFFLUENZA AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA
(Comunicato stampa del Comune di Nola del 04.09.2006)

NOLA – Quest’oggi, in occasione della “Giornata della Preistoria” organizzata dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, dal Comune di Nola e dall’associazione Meridies, è stata possibile l’apertura straordinaria dell’importantissimo sito dell’Età del Bronzo Antico del Villaggio Preistorico di Nola (la cosiddetta Pompei della Preistoria), ubicato nella zona di Croce del Papa in via Polveriera a Nola. I primi visitatori sono stati il sindaco di Nola, Felice Napolitano, l’onorevole Paolo Russo e alcuni consiglieri comunali tra cui Arturo Cutolo ed Enzo De Lucia. I rappresentanti delle istituzioni si sono soffermati ad ammirare gli incredibili resti contenuti nel sito archeologico, ascoltando attentamente le spiegazioni offerte dal presidente dell’associazione Meridies, Angelo Amato De Serpis. “Lo straordinario successo di questa iniziativa – ha commentato Paolo Russo – deve essere prodomico ad una fruibilità piena del sito”. “Per questo – ha proseguito Russo - gli Enti preposti, Regione in primo luogo, ma anche il Ministero dei Beni Culturali devono impegnarsi per lo sviluppo di un’area che può e deve essere un importante polo di riferimento culturale per tutta la nazione”. “Il sito di località Croce del Papa – ha commentato il sindaco Napolitano – è un’opportunità unica su cui dobbiamo investire energie e professionalità”. “Le attrattive del nostro territorio – ha proseguito il sindaco – sono la Storia, la Cultura e il Folklore”. “Su queste direttrici dobbiamo far camminare lo sviluppo del nostro territorio inserendolo nei circuiti turistici che fanno capo ad Ercolano e Pompei, realtà archeologiche – ha concluso il sindaco – a cui Nola non ha nulla da invidiare”. Nel corso della giornata il sito archeologico è stato visitato da alcune migliaia di persone, assistite dai volontari di Meridies. Purtroppo intorno alle 16.15 è iniziato un temporale che è durato fino alle 18.00 impedendo di fatto la visita al sito.

Il portavoce dell'Ufficio Stampa del Comune di Nola
Fabio Relino

Un momento della visita



Giornata della Preistoria
Apertura straordinaria al pubblico del Villaggio Preistorico di Nola (27.08.2005)

L’Associazione Meridies, il Comune di Nola e la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta hanno previsto per domenica 4 settembre p.v. la GIORNATA DELLA PREISTORIA, con l’apertura straordinaria al pubblico dell’importantissimo sito dell’Età del Bronzo Antico del Villaggio Preistorico di Nola (la cosiddetta Pompei della Preistoria), ubicato nella zona di Croce del Papa in via Polveriera a Nola. L’abitato capannicolo, scoperto alcuni anni fa, è di straordinaria importanza essendo stato sepolto dall'eruzione del Vesuvio detta delle Pomici di Avellino (1860-1680 a.C.). L'eccezionalità, unica al mondo, del ritrovamento di Nola è dovuta al fatto che le capanne si sono conservate attraverso il loro calco nel fango e nella cenere che le ha inglobate, sigillando anche tutte le suppellettili che si trovavano nelle stesse al momento del disastroso evento. Per la prima volta è stato così possibile comprendere la forma che avevano queste costruzioni, l'orditura dei tetti e la carpenteria e quale organizzazione avessero dato gli abitanti agli spazi delle abitazioni, nello svolgimento delle attività di ogni giorno. E' una straordinaria fotografia di una laboriosa comunità preistorica cancellata dalla forza distruttrice del Vesuvio. L’iniziativa di apertura al pubblico del sito, visitato quest’anno da più di ottomila persone, ma solo su prenotazione, nasce dallo straordinario successo dell’analoga giornata della preistoria effettuata il 10 aprile scorso dove, nell’ambito della manifestazione Salvalarte di Legambiente, oltre duemila persone, sotto una pioggia continua, ha affollato l’area nelle scarse sei ore di apertura. “Da più parti c’è stato richiesto di replicare l’apertura al pubblico del villaggio – ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies – ed abbiamo scelto insieme al Comune di Nola ed alla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta la giornata di domenica prossima. Purtroppo lo stato di conservazione del sito è ancora molto precario per il continuo ritardo dei finanziamenti che dovrebbero giungere a breve termine da parte della Regione Campania. La speranza è che il continuo interesse da parte di turisti, visitatori e studiosi per questo sito possa far muovere la burocrazie e restituire al mondo una scoperta archeologica unica, per la quale abbiamo richiesto la dichiarazione di patrimonio dell’umanità all’Unesco. Vogliamo ringraziare l’Amministrazione Comunale di Nola che ha incoraggiato caldamente tale iniziativa”.
Il Villaggio sarà aperto il giorno 4 settembre dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.


I GIGLI DI NOLA A PALMI CALABRO (RC) - (11.08.2005)

Dopo l’importantissimo successo promozionale e turistico della partecipazione dei Gigli di Nola alla sezione Imaginarius del Festival dei Sette Soli e delle Sette Lune lo scorso giugno a Santa Maria Da Feira in Portogallo, ed il proficuo lavoro di divulgazione del patrimonio folcloristico e monumentale dell’area nolana in atto da tempo, un altro appuntamento di grande rilevanza attende la Festa dei Gigli di Nola per la fine di agosto. Infatti, la festa dedicata a San Paolino da Nola, è stata invitata ufficialmente a partecipare ad uno degli eventi folcloristici più importanti e noti della Calabria, la “Varia” di Palmi Calabro (RC), che si terrà il prossimo 28 agosto, con la realizzazione di uno stand di informazione e promozione della Festa dei Gigli di Nola. La Varia di Palmi Calabro è considerata uno degli appuntamenti più rilevanti della tradizione folcloristica calabrese ed ha diversi legami con la Festa dei Gigli di Nola essendo anch’essa una struttura lignea alta 16 metri e pesante 20 tonnellate dedicata alla Madonna della Sacra Lettera.
“Abbiamo ricevuto questo invito dagli organizzatori della festa di Palmi Calabro – ha sottolineato Antonio Napolitano dell’Associazione “La Contea Nolana” – ed abbiamo immediatamente risposto perché è un’altra importante opportunità di portare la Festa dei Gigli di Nola fuori dai confini provinciali e regionali. A Palmi Calabro la Festa dei Gigli avrà la possibilità, attraverso il materiale divulgativo utilizzato anche in Portogallo, di farsi conoscere ad un vasto pubblico (calabresi e non, visto che la festa della Varia avviene in periodo estivo) e di poter inoltre attivare una interessante collaborazione con un’altra importante festa analoga. Questo è uno dei tanti appuntamenti che sono in programma ed in fase di definizione per esportare sempre di più la Festa dei Gigli di Nola all’esterno e che sono nati grazie all’”onda lunga” dell’importante evento portoghese e della continua promozione turistica che è in atto da un po’ di tempo”.
“Non sarà presente solo la Festa dei Gigli di Nola a Palmi Calabro – ha ribadito Angelo Amato de Serpis dell’U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies -, infatti, come avviene in ogni opportunità di promozione e divulgazione turistica, puntiamo a presentare l’intero territorio nolano con l’immenso patrimonio non solo folcloristico, ma anche monumentale, archeologico, artistico e religioso che possiede. Anche in tale contesto sarà dato il giusto risalto all’intero territorio (in particolare con il materiale realizzato da Meridies insieme alla pro-Loco di Nola, la Soprintendenza Archeologica di Napoli e la Curia Vescovile) con la promozione di località come Nola, Cimitile, Avella, Lauro e le altre principali località turistiche dell’area nolana”. Ulteriori informazioni sono sul portale turistico dell’area nolana www.areanolana.it e www.lavariadipalmi.it .


LA NOTTE DEI MUSEI - LA NUIT DES MUSEES (14.05.2005)

Organizzato dall'Associazione Turistico-Culturale Meridies, che ha ricevuto l'invito a partecipare alla manifestazione europea "La Notte dei Musei" da parte del Ministero della Cultura della Repubblica Francese, in collaborazione con il Comune di Nola - Assessorato BB. CC., il Comune di Cimitile, la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, la Curia Vescovile di Nola, l'Archeoclub Nola e la Pro-Loco di Cimitile, l'evento che riunisce cira 4500 musei d'Europa e 120 musei italiani punta alla valorizzazione delle strutture museali con l'inserimento di tali iniziative in un cartellone europeo, stilato dal Ministero della Cultura Francese. "E' una grande opportunità di conoscenza e valorizzazione delle strutture museali nolane - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - proprio perchè l'importanza dei nostri musei è tale da entrare a pieno titolo in un cartellone di iniziative dei più importanti musei d'Europa. Aver ricevuto tale invito da parte del ministero francese ci riempie d'orgoglio ed è la riprova del buon lavoro che Meridies sta svolgendo in questi anni di promozione e valorizzazione del patrimonio monumentale nolano, oltre i confini provinciali e regionali. Abbiamo pensato ad una grande giornata dedicata ai musei tra Nola e Cimitile che parte alle 15 e termina alle 23. La nostra speranza è che, per i prossimi anni ci possa essere una maggiore collaborazione degli enti pubblici a tale evento". Appuntamenti.


SALVALARTE 2005: GRANDE SUCCESSO PER L'APERTURA
DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (10.04.2005)

Grande successso per l'iniziativa di Meridies, di Legambiente Nola, della Soprintendenza Archeologica di Napoli e dell'Ass. ai BB.CC. del Comune di Nola, per la prima apertura ufficiale del sito archeologico del Villaggio Preistorico di Nola. Nonostante il tempo non favorevole, sono stati più di duemila i visitatori che hanno affollato il sito archeologico di Nola provenienti da tutta la provincia di Napoli e dal resto della regione. "Non poteva andare meglio - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis di Meridies -, forse la pioggia involontariamente ci ha aiutato, perchè con il bel tempo sarebbero stati probabilmente anche troppi i visitatotir per questa "prima ufficiale". Visto il risultato crediamo di poter ripetere a breve tale esperienza. Abbiamo oggi dimostrato ancora una volta l'importanza di questo sito e il suo grande fascino, da vera Pompei della Preistoria". "E' stato veramente piacevole vedere tanta gente in sole sei ore e con qule tempaccio affollare il Villaggio Preistorico - ha ribadito l'Assessore ai BB.CC. del Comune di Nola Agnese Romano -, è uno stimolo ed un impegno a fare sempre meglio". "E' stata una bellissima esperienza - ha ribadito Carmela Roberto della Legambiente di Nola - e tanta gente si è interessata anche alle notizie sul Protocollo di Kyoto che abbiamo fornito a corollario della visita".

Bilancio Turismo area nolana 2004 (12.03.2005)

L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies, con la presente intende tracciare un bilancio dell'attività di informazione e divulgazione turistico-culturale svolta nell'anno 2004. "Il bilancio del 2004 può essere considerato sicuramente positivo - ha sottolinaeto il responsabile di Meridies Angelo Amato de Serpis -, in particolare se si tiene conto che sono stati quasi 10.000 i turisti, provenienti per il 75% dal di fuori territorio nolano e regionale, che hanno avuto modo di apprezzare l'importantissimo patrimonio dell'area nolana, grazie alle indicazioni dirette ed alle attività informative dell'U.T.I.A.N. di Meridies. Un'attività questa che ha dato la possibilità a migliaia di persone di poter con facilità conoscere i beni culturali in particolare di Nola, Cimitile, Avella e Lauro, ma anche di altre realtà come Pernosano, Saviano, Palma Campania, Mugnano del Cardinale, Somma Vesuviana ed altre ancora. Il lavoro che l'U.T.I.A.N. sta svolgendo ormai da più di cinque anni è risultato di grande rilievo ed a dato frutti rilevanti come la presenza ormai costante dell'area nolana alle principali borse turistiche, oppure la presenza sui principali organi turistici in Italia e all'estero (ad esempio Guide Touring ed altre). Purtroppo non è apparsa molto rilevante la presenza nei principali monumenti dell'area nolana degli studenti e dei giovani locali, un dato preoccupante che deve far riflettere e che speriamo si possa presto invertire. Uno dei problemi più rilevanti per il turismo dell'area nolana è la divisione del territorio in due amministrazioni provinciali diverse (Napoli e Avellino) che snaturano un ambito turistico omogeneo come quello nolano. In effetti ciò che principalmente ancora manca al turismo nolano, nonostante i nostri sforzi, non sono le infrastrutture, ma una seria politica di promozione e divulgazione di un patrimonio unico che potrebbe fregiarsi a buon diritto in futuro di ben tre patrocini dell'UNESCO (Villaggio Preistorico, Basiliche Paleocristiane e Festa dei Gigli)".
"Il Villaggio Preistorico di Nola (solo per pochi mesi del 2004, mentre oggi è ritornato visitabile), l'Anfiteatro Laterizio di Nola, il Museo Archeologico di Nola, il Museo Diocesano, le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, l'Antiquarium di Avella, il Castello Lancellotti di Lauro, la Chiesa di Maria SS. dell'Assunta di Pernosano -ha continuato Elisa Vitale, responsabile turistica di Meridies - sono stati i siti più gettonati del 2004. Importante è stata la presenza numerosa di turisti provenienti anche da fuori regione in particolare nel Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei della Preistoria) e le Basiliche Paleocristiane di Cimitile. Un apporto informativo turistico, a più di 15.000 persone, è giunto dal portale turistico dell'area nolana www.areanolana.it di Meridies che serve da valido ed indispensabile strumento di indirizzo per il patrimonio culturale del territorio. Le cose potrebbero andare forse ancora meglio se ci fosse un'unità d'intenti e collaborazione tra le amministrazioni locali e gli enti turistici territoriale e se si mettesse un po' da parte il campanilismo localistico che ha spesso caratterizzato i nostri paesi, cosa questa dannosa assai in ambito turistico".



LA FESTA DEI GIGLI A GALASSIA GUTEMBERG OSPITI DEL CARRO
DELLA MADONNA DELLA NEVE DI PONTICELLI (26.02.2005)
L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies comunica che la Festa dei Gigli di Nola è ospitata, per l'attuale edizione dlla manifestazione in corso a Napoli Galassia Gutemberg, nello stand dedicato al Carro della Madonna della Neve di Ponticelli. L'invito, giunto all'Antica Bottega Vecchione di Nola, è stato ben accolto, oltre che dalla Bottega Vecchione, anche dall'U.T.I.A.N. di Meridies e dell'Assessorato ai BB.CC. del Comune di Nola diretto da Agnese Romano. "Nel cammino delle vie dei gigli - ha sottolineato Nicola Vecchione dell'Antica Bottega-, il carro della Madonna delle Nevi, si colloca nell'immaginario collettivo, rappresentato nella piazza culturale di Galassia Gutemberg, per veicolare la conoscenza culturale degli eventi appartenenti al linguaggio esistenziale del culto dello spirito e del folklore. Presente per la circostanza un cavalletto della antica officina delle memorie di una bottega nolana (i Vecchione) plurisecolari costruttori delle macchine da festa, a rappresentanza della cultura che unisce e specifica l'unicità culturale del territorio campano a grande "serbatoio" di importanti valori aggiunti della cultura dell'uomo....come la festa dei gigli, che da paternità alla presenza della macchine stesse a Ponticelli, come in Campania". "E' una buona occasione -ha sottolineato Angelo Amato de Serpis dell'U.T.I.A.N. di Meridies- di mettere insieme tradizione folcloristiche che hanno una comune matrice d'origine. Sarà presente a Galassia Gutemberg materiale sulla Festa dei Gigli di Nola prodotto da Meridies e dal Comune di Nola, oltre che dalla Bottega Vecchione nello stand del Carro della Madonna della Neve di Ponticelli che ringraziamo per l'ospitalità e che speriamo di poter ricambiare presto. Il materiale promozionale apre uno sguardo anche sui beni culturali dell'area nolana". "Pur non essendo Galassia Gutemberg un'evento legato al mondo del turismo - ha ribadito l'Assessore Agnese Romano-, le valenze culturali della Festa dei Gigli e dell'area nolana, come del carro di Ponticelli, vi trovano la giusta dimensione".

OGGETTO: REGIONE CAMPANIA E COMUNE DI NOLA ADERISCONO ALLA RICHIESTA DI MERIDIES DELLA TUTELA UNESCO SUL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA.

Con viva soddisfazione l'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies comunica che, la proposta avanzata alla Regione Campania ed al Comune di Nola di chiedere l'inserimento del Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei della Preistoria) nell'elenco dei beni tutelati dall'UNESCO, è stata positivamente accolta dai due organismi. La Regione Campania, grazie all'interessamento dell'Assessore ai BB.CC. On. Marco Di Lello, con nota (prpt. 4155/s.p. del 01.01.2005) ha richiesto alla Soprintendenza Archeologica di Napoli di attivare tutte le procedure idonee per procedere alla richiesta d'inserimento del sito nolano nella lista UNESCO. Il Comune di Nola, grazie all'interessamento del Sindaco Felice Napolitano e dell'Assessore ai BB.CC. Agnese Romano, in data 25.01.2005 (delibera di giunta n.16), ha emanato una delibera per la richiesta della candidatura UNESCO del villaggio di Nola. "L'eccezionale importanza del villaggio preistorico, impone una profusione di ogni impegno teso a valorizzare un bene così importante - ha sottolineato l'Assessore ai BB.CC. On. Marco Di Lello -, per tali motivi aderisco all'invito dell'Associazione Meridies e faccio voti affinchè la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta voglia porre in essere quanto necessario per l'avvio dell'iter burocratico". "L'Amministrazione Comunale - ha inoltre ribadito l'Assessore ai BB.CC. Agnese Romano - ha accolto immediatamente la proposta di Meridies e la giunta ha adottato all'unanimità, su mia proposta, una delibera che impegna il Comune di Nola ad attivare tutti i canali necessari affinchè tale iniziativa possa avere buon esito. Il Villaggio Preistorico di Nola è un bene unico al mondo e sarebbe importante una tutela dell'UNESCO". "Siamo oltremodo soddisfatti per come la nostra iniziativa sia stata accolta dalla Regione Campania e dal Comune di Nola - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente di Meridies - perchè il Villaggio Preistorico di Nola è un bene preziosissimo sia sotto il profilo turistico che archeologico. Avere la possibilità di preservare un villaggio dell'età del bronzo antico (18860-1680 a.C. circa), sepolto da un'eruzione vulcani e conservatosi in maniera straordinaria fino ad oggi come in nessuna parte del mondo, è un evento eccezionale che merita tutta la tutela e la valorizzazione possibile. Ringraziamo la Regione Campania ed il Comune di Nola per aver immediatamente fatto propria la nostra iniziativa".


COMUNICATO STAMPA: LA FESTA DEI GIGLI DI NOLA INVITATA IN PORTOGALLO
(14.02.2005)
L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies al Comune di Nola ha ricevuto un invito per la Festa dei Gigli di Nola, a partecipare all'edizione 2005 del Festival Sete Sóis Sete Luas (Festival dei Sette Soli e delle Sette Lune), una delle più importanti manifestazioni europee del folclore, che quest'anno si svolgerà ad Oporto (Portogallo).
"E' una irripetibile opportunità che la Festa dei Gigli ha di essere presente ad una delle più importanti vetrine europee del folclore - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, responsabile dellU.T.I.A.N. di Meridies -, che testimonia il proficuo lavoro che stiamo da anni portando avanti di promozione turistica dell'area nolana, e per questo motivo abbiamo accolto con piacere l'invito ricevuto che abbiamo immediatamente girato all'amministrazione comunale. La speranza è di poter essere ad Oporto con un giglio e con la possibilità di promuovere la festa e l'intero territorio nolano, con il suo immenso patrimonio monumentale, culturale e folcloristico".

L'AREA NOLANA ALLA BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO DI MILANO
(12-15 FEBBRAIO 2005)

L'U.T.I.A.N. (l'Ufficio Turistico Intercomunale dell'Area Nolana) di Meridies comunica che l'area nolana ed il suo patrimonio culturale e monumentale sarà presente alla Borsa Internazionale del Turismo che si terrà alla Fiera di Milano dal 12 al 15 febbraio p.v. La partecipazione alla borsa turistica milanese, che avverrà nello stand della Provincia di Napoli, è stata possibile grazie all'interessamento dell'Assessore ai BB.CC. della Provincia di Napoli Antonella Basilico ed all'immediata disponibilità dell'Assessore al Turismo della Provincia di Napoli Giovanna Martano. L'area nolana sarà presente attraverso depliant illustrativi del territorio realizzati da Meridies e che abbracciano l'intero territorio nolano, compresa la bassa irpinia ed il Vallo di Lauro (in particolare Nola, Cimitile, Avella e Lauro), e da pannelli illustrativi sull'importantissimo Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei della Preistoria) presentato per la prima volta alla Borsa del Mediterraneo lo scorso anno, dove ha riscosso un enorme successo. "L'area nolana ha un patrimonio immenso e di grande valore - ha sottolineato l'Assessore Basilico - e la Provincia di Napoli non intende sottovalutarlo, per questo motivo, in accordo con l'Assessore al Turismo Giovanna Martano, abbiamo deciso di dedicare a tale area un ampio risalto nello stand che la Provincia di Napoli allestirà a Milano". "Essere presenti a Milano è veramente importante per un territorio come il nostro - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - e dobbiamo ringraziare gli assessori Basilico e Martano per la loro immediata e piena disponibilità. Le potenzialità turistiche dell'area nolana sono tante ed è da sempre che Meridies si impegna per farle emergere all'esterno, purtroppo a livello locale le istituzioni ancora non hanno compreso appieno tale necessità. Da anni chiediamo che vengano unificati gli sforzi in tal senso e speriamo che questo possa avvenire al più presto".

PROPOSTA ISTITUZIONE CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE SULL'ECCIDIO DI NOLA DEL '43 E SULLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Meridies ha proposto al Liceo "G. Albertini" di Nola l'istituzione di un centro studi e documentazione permanente sulla Seconda Guerra Mondiale e sull'Eccidio di Nola del '43, un organismo che, coinvolgendo gli alunni del liceo e quelli del Liceo Classico "G. Carducci" di Nola, punta alla ricerca ed alla conservazione di testimonianze e documenti del periodo, che possa essere utilizzato dagli studiosi e possa conservare la memoria di quei tragici eventi. Tale proposta ha trovato pieno accoglimento da parte della Preside Amelia La Rocca ed è stata presentata lunedì 31 gennaio scorso.


DELIBERATO L'ACQUISTO DELL'AREA ARCHEOLOGICHE DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA

Venerdì 3 dicembre la Giunta Regionale della Campania ha approvato l'acquisto, per la cifra di 1.657.499,20 euro, delle aree archeologiche del Villaggio Preistorico di Nola (785.949 euro) e della Località La Vigna di S. Paolo Bel Sito (865.600 euro), dove furono ritrovati i corpi di due fuggiaschi dall'eruzione delle pomici di Avellino di quattromila anni fa. Meridies esprime a tal proposito la propria piena soddisfazione per una vicenda che l'ha vista impegnata in prima persona per la salvaguardia di un patrimonio di inestimabile valore archeologico.



A SAN PAOLO SCOPERTE TRACCE DI UNA CAPANNA PREISTORICA
S.PAOLO BEL SITO- Doveva essere davvero parecchio frequentata la piana nolana nelle epoche più remote. Questo è ormai un dato di fatto acquisito negli ultimi anni, grazie ai ritrovamenti di tracce, spesso eccezionali come lo straordinario villaggio preistorico di Croce del Papa a Nola, purtroppo ancora fino ad oggi non accessibile per motivi burocratici, sparse sull’intero territorio ed effettuati con scavi sistematici e di emergenza da parte della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta. A San Paolo Bel Sito, nei pressi di Nola, negli ultimi anni sono state rinvenute alcune necropoli dell’età del bronzo antico e due corpi (un uomo e una donna) che perirono sepolti dalla caduta di materiale piroclastico della eruzione vesuviana denominata “delle pomici di Avellino” tra il XIX e il XVII secolo prima di Cristo. Numerose altre tracce di frequentazione umana, sia prima che dopo l’evento eruttivo, sono emerse in tutta l’area intorno alla collinetta de “La Vigna”, ma da alcuni giorni uno scavo di indagine ha restituito le chiare tracce di un abitato capannicolo alcuni centrimetri sopra lo strato di pomici e ceneri dell’eruzione vesuviana. Sono state rinvenuti i chiari segni di una capanna che doveva far parte di un agglomerato abitativo formato, probabilmente da alcune capanne, simile a quello rinvenuto a Nola che però ha conservato l’intera struttura capannicola preservata dal fango e dallo stesso fenomeno eruttivo. La capanna rinvenuta a S. Paolo Bel Sito è stata invece costruita poco sopra lo spesso strato di pomici che ha ricoperto totalmente la piana nolana durante l’eruzione. L’importanza del ritrovamento di S. Paolo Bel Sito è rilevante perché fornisce agli archeologi alcune preziose indicazioni visto che il periodo immediatamente successivo all’evento eruttivo di circa quattromila anni è molto interessante perché le tracce di ripopolamento repentino del territorio sono state, fino ad oggi, davvero piuttosto rare. Già a Nola, oltre al villaggio di Croce del Papa, le ricerche hanno permesso di individuare un altro insediamento poggiato quasi sopra le pomici, segno questo di un immediato ritorno; il ritrovamento di San Paolo Bel Sito, oltre a confermare ciò, è un’ulteriore attestazione dell’importanza dell’area nel periodo del bronzo antico ed una testimonianza di una continua frequentazione del sito. La scoperta consente di aggiungere un ulteriore importante tassello alle nostre conoscenze di questo periodo storico, sempre più ricco ed importante, in particolare, per l’area nolana.

Angelo Amato de Serpis

COMUNICATO STAMPA
Oggetto: L'AREA NOLANA NEL PROGRAMMA TOO-TO-TRAIN DELLA
CIRCUMVESUVIANA.

L'Associazione Meridies, con il presente, intende comunicare che l'area nolana è stata inserita nel programma e nei circuiti turistici della Circumvesuviana nell'ambito del progetto TOO-TO-TRAIN.
L' itinerario turistico-culturale, che vede impegnata la Circumvesuviana, prevede la realizzazione di pacchetti turistici per le più importanti aree che hanno emergenze monumentali, culturali e folcloristiche, delle province di Napoli, Avellino e Salerno. Il programma si basa sull' utilizzo delle linee ferrate e su ruote della Circumvesuviana. L'Ufficio Turistico Intercomunale dell'Area
Nolana di Meridies ha contribuito alla creazione di itinerari nell'area nolana realizzati dal tour-operator "I Viaggi del Delfino" ed in particolare per i territorio di Nola, Cimitile ed Avella, tutte località servite dalla Circumvesuviana. In primo piano quindi ci sono il Museo Archeologico, il Museo Diocesano, l'Anfiteatro e (speriamo presto) il Villaggio Preistorico a Nola, ma anche la Festa dei Gigli e il Museo Etnomusicale, le Basiliche Paleocristiane a Cimitile, l'Antiquarium e l'Anfiteatro ad Avella. I turisti potranno quindi accedere, con diverse agevolazioni, a pacchetti turistici culturali e folkloristici sui circuiti della Circumvesuviana e attraverso numerosi tour-operator ed agenzie turistiche che hanno aderito al programma. Nola e il suo territorio è dunque presente insieme ad aree più conosciute come Pompei, Napoli ed altre, con una sua precisa offerta turistica, culturale e di qualità. Tale iniziativa rientra nella programmazione della promozione turistica dell'area nolana in corso di attuazione da anni da parte di Meridies. "L' interessamento dei tour-operator all'area nolana - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente di Meridies - è un segnale positivo che stiamo già da diverso
tempo registrando. La nostra continua attività di divulgazione del patrimonio dell'intera area nolana nei canali turistici, come ad esempio la partecipazione alle Borse del Turismo, sta ottenendo numerosi ed importanti risultati. Oggi l'area nolana è finalmente conosciuta dai
turisti molto di più che in passato e il numero elevato e sempre crescente di visitatori, che hanno apprezzato i nostri beni culturali, ne sono una chiara testimonianza. E' però necessario che le istituzioni, a partire da quelle locali, prendano finalmente coscienza delle potenzialità che
questo territorio possiede in tale ambito e lo facciano molto meno a parole e un po' di più con atti concreti e con la professionalità che il settore richiede".
Informazioni su www.areanolana.it e su www.too-to-train.it.

Oggetto: ANNULATA LA PROIEZIONE DE LA PASSIONE DI CRISTO ALL’INTERNO DELL’ANFITEATRO DI NOLA.

L’Associazione Meridies,
con il presente, intende, con rammarico, comunicare che la proiezione de La Passione di Cristo di Mel Gibson, prevista per domenica 11 luglio p.v. all’interno dell’area archeologica dell’antico Anfiteatro Laterizio di Nola, realizzata dall’Associazione Meridies in collaborazione con il Comune di Nola e la Soprintendenza Archeologica di Napoli, non avrà più luogo per motivi strettamente economici. Per tale motivazione anche le manifestazioni collaterali di visita al sito, le degustazioni di piatti tipici antichi a cura di Meridies e l’estemporanea di pittura a cura dell’Associazione Sine-Die non avranno più luogo. “E’ con rammarico – ha ribadito Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - che accogliamo l’impossibilità alla realizzazione dell’evento archeologico-cinematografico (analogo a quello realizzato alcuni anni fa con la proiezione de Il Gladiatore). Il nostro obiettivo era, non solo quello di proiettare la pellicola di Mel Gibson, ma principalmente di far conoscere uno dei monumenti più rilevanti del patrimonio nolano attraverso uno strumento ed un “uso” vivo della struttura, come sempre più spesso avviene in altri luoghi simili. Pur essendo consapevoli che i costi della pellicola in oggetto sono piuttosto elevati (a tal proposito rileviamo che, come sempre, Meridies avrebbe comunque preso a proprio carico l’onore del resto della manifestazione), vista la grande rilevanza culturale e divulgativa dell’iniziativa, speravamo che la nostra proposta potesse comunque essere accolta, essendo stata valutata in modo estremamente positivo dalla stessa Soprintendenza Archeologica. Chiediamo scusa pertanto a tutti coloro che speravano di poter assistere all’evento e speriamo di poter comunque in futuro, magari con il film Troy o Il Gladiatore2 di poter riportare il grande cinema nell’anfiteatro di Nola”.

Nola lì 01.07.2004



COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Atti di vandalismo negli scavi archeologici dell'età del bronzo di Nola.

L'Associazione Turistico-Culturale Meridies,
con grande rabbia, vergogna e delusione, con la presente intende esprimere tutto lo sdegno dei propri soci in merito al vergognoso ed inqualificabile atto di vandalismo che ha portato alla distruzione di uno dei fornetti per la il vasellame ritrovato in una delle capanne scoperte dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta in località Croce di Papa. Un gesto sconsiderato ed indegno di uno o più individui, che difficilmente possono essere considerati uomini, che ha privato la comunità nolana in particolare e quella mondiale in genere di un manufatto straordinario che, nonostante gli eventi naturali, era giunto a noi intatto per circa 4000 anni. "Grazie" ad un manipolo di sconsiderati, ciò che i nostri progenitori avevano prodotto intorno al 1800-1600 a. C. e conservato fino ad oggi grazie a fortunate coincidenze, ha visto la fine nel nostro "civilissimo" XXI secolo. Nel Medioevo i barbari, durante le invasioni, portavano distruzione e morte ma, tutto sommato potevano essere "giustificati" dai tempi, invece chi potrà mai giustificare questi moderni barbari? Il villaggio preistorico in corso di scavo, per chi ancora non lo sapesse, ha una grande valenza internazionale archeologica, scientifica e grandi potenzialità turistiche, testimoniata dalle numerosissime testate giornalistiche e televisive provenienti da tutto il mondo che hanno documentato tale evento: oggi tali mezzi d'informazione potranno dire, con nostro "sommo orgoglio", che a Nola si è trovato il modo di rovinare tale patrimonio. E' come se un pompeiano andasse nottetempo a distruggere gli affreschi della Villa dei Misteri.
Dove stiamo andando? Per quale motivo continuare ad impegnarsi a lavorare per la promozione, la conoscenza e la valorizzazione dei beni culturali nolani? Perché la soprintendenza e gli archeologi debbono lavorare con pazienza certosina, per poi vedere i loro sforzi andare in frantumi a causa di alcuni pazzi? Per quale motivo Meridies deve continuare a sprecare le proprie risorse per far crescere la coscienza delle proprie radici ai ragazzi delle scuole o agli adulti del nostro territorio, attraverso itinerari e visite, quando poi, forse proprio qualcuno di questi, trova il gusto di cancellare una traccia del nostro passato di 4000 anni fa?
Dovremmo forse riflettere su come siamo caduti in basso ed incominciare, ognuno di noi, a fare il mea culpa. Nola (e i nolani) una volta era luce di cultura e faro di storia ed arte per l'intera regione Campania, oggi è diventata la regina delle occasioni mancate e la città dove si distrugge il patrimonio storico-archeologico dell'umanità.

Nola lì, 12.05.2002
MERIDIES
Il Presidente
Angelo Amato de Serpis

LO SCAVO PREISTORICO DI NOLA

L'Associazione Turistico-Culturale Meridies, in merito all'importantissimo ritrovamento archeologico preistorico di via Polveriera a Nola, intende dare alcune informazioni in merito, favorendo così una più precisa comprensione di tale ritrovamento, evitando il divulgarsi di notizie errate e false. Innanzitutto è bene sottolineare che l'area oggetto dello scavo archeologico, nell'attuale estensione, raggiunge quasi i 2000 m² ed una profondità di circa 6 m. L'indagine archeologica ha reso possibile il rinvenimento di un territorio antropizzato, composto da diverse capanne (due quelle rinvenute fino ad oggi), da alcuni recinti per il bestiame e da altri segni della presenza umana. L'eruzione vesuviana detta "delle Pomici di Avellino", risalente a circa il 1800 a.C., ha fossilizzato la vita di questa piccola comunità conservandone le tracce nello spesso strato di pomici. Le capanne ritrovate (e ve ne sono sicuramente altre in zona) sono praticamente dei "calchi" di fango di quelle originali, fatte di legno e fibre vegetali, ovviamente non conservate. Tale ritrovamento è eccezionale sotto il profilo archeologico e antropologico, perché consente di farci conoscere la vita quotidiana di questi nostri antenati di 4000 anni fa, attraverso oggetti, utensili, monili ed altro. Chiaramente tale sito risulta essere, essendo le capanne composte da fango, di difficile se non impossibile conservazione (le capanne vere e proprie non ci sono, esiste solo la loro "impronta"). La polemica sterile su "dove andranno a finire tali capanne" è chiaramente ridicola, visto che non si tratta di capanne "in carne ed ossa", ma solo di "impronte". La Soprintendenza Archeologica di Napoli sta facendo tanto per la nostra area (non dimentichiamo gli scavi della Villa Romana di Via Saccaccio, quelli della Villa Romana di Via Polveriera, e ancora quelli della Chiesa di S. Biagio e dell'Anfiteatro Laterizio, senza contare la realizzazione del Museo Storico Archeologico), purtroppo il nostro territorio, a tutti i livelli, non sta dando sempre la necessaria collaborazione.

Nola lì, 28.01.2002
MERIDIES
Il Presidente
Angelo Amato de Serpis




IL PRIMO SITO TURISTICO DELL'AREA NOLANA

OGGETTO: PRIMO SITO INTERNET PROMOZIONE TURISTICA AREA NOLANA DI MERIDIES.


L'Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana (U.T.I.A.N.) di Meridies
(associazione che ha come principale finalità istituzionale la promozione
turistica globale del territorio nolano, dei suoi monumenti e dei comuni che ne
fanno parte) intende con la presente comunicare la realizzazione del primo sito
d'informazione turistica dell'area nolana www.meridies-nola.org, che punta ad
una precisa e dettagliata informazione turistica sui beni culturali e
monumentali dell'area nolana, sia delle località turisticamente più importanti
come Nola, Cimitile, Avella e Lauro, sia di quelle minori; oltre a fornire,
nella pagina "appuntamenti" un calendario aggiornato quotidianamente delle
attività d'interesse turistico che si svolgono nell'area nolana. Il sito
consente di conoscere in modo capillare le emergenze monumentali e culturali del
territorio, prevedendo pagine singole dirette per Nola, Lauro, Cimitile ed
Avella, mentre le altre località sono inserite in una porta unica, ma tutti
hanno comunque una finestra autonoma d'informazione. Ogni località possiede una
propria descrizione in italiano ed inglese, l'elenco dei monumenti più
rilevanti, le modalità di visita e il modo migliore per raggiungerle. Altre
informazioni sono riservate alle manifestazioni folcloristiche, alle tradizioni
del territorio (Festa dei Gigli, Carnevale Palmese e Savianese, ecc.) ed ai
personaggi importanti dell'area nolana (G. Bruno, U. Nobile, ecc). Nei programmi
immediati è prevista la realizzazione, per ogni località, di un elenco
dettagliato di hotel, alberghi, ristoranti, pizzerie ed ogni tipo di esercizio
commerciale o artigianale di interesse turistico testato e garantito da
Meridies, inoltre sarà lanciata tra breve la "Meridies Turist Card", una vera e
propria "carta d'identità" turistica, che fungerà da punto di riferimento per
turisti e non, con la previsione di sconti ed agevolazioni nella visita dei
monumenti e musei, e per numerosi esercizi commerciali d'interesse turistico.
Meridies inoltre collabora con i siti d'interesse nazionale, www.folclore.it e
www.manifestazioni.com in particolare ed altri, nel segnalare eventi culturali e
folcloristici di rilevanza extraterritoriale.

Per qualunque informazione o precisazione si può contattare l'U.T.I.A.N. di
Meridies ai numeri d'informazione turistica 335/6337963 - 347/6114697 fax
081/8236509 o tramite email info@meridies-nola.org. Meridies da quasi due anni
ha istituito un punto informativo ai suddetti numeri che da settembre 2000 ad
agosto 2001 hanno consentito in modo diretto la visita ai beni culturali
dell'area nolana a 4.250 visitatori circa, mentre in modo indiretto ad un numero
almeno doppio. Cordilai saluti.



Nola lì 31.08.2001



U.T.I.A.N. di
Meridies

Il Presidente
Angelo Amato de Serpis

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IL CAMPO ARCHEOLOGICO

ASSOCIAZIONE MERIDIES - LICEO PEDAGOGICO-SCIENTIFICO-LINGUISTICO DI NOLA - SOPRINTENDENZA ARCHELOGICA - DI NAPOLI E CASERTA

Comunicato Stampa

L’associazione culturale MERIDIES ed il Liceo Pedagogico-Scientifico-Linguistico di Nola diretto dal Prof. Girolamo Addeo, con la presente, intendono comunicare l’attività didattico-culturale, in programma il 6-7-12-13-20-21-27-28 aprile a Nola presso l’Anfiteatro Laterizio, del I Campo Archeologico, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Napoli. Tale appuntamento, che rientra nei progetti volti all’integrazione ed alla conoscenza del territorio da parte dell’istituto scolastico, punta ad una partecipazione e “fruizione” attiva dei beni culturali nolani da parte delle scolaresche, che potranno così non solo conoscere uno dei più importanti monumenti di Nola, ma anche avere un ruolo attivo nel ripercorrere le attività e le metodologie dell’affascinante professione dell’archeologo. E’ indubbiamente un esperimento estremamente interessante di attività didattica che consente un apprendimento “sul campo” dei fatti e delle vicende della storia del nostro territorio, ma che potrà anche servire a scoprire quello che c’è dietro ad uno studio storico e di come un monumento può essere “letto e studiato”, come e più di un libro di storia, man mano che viene svelato dal lavoro paziente e meticoloso dell’archeologo. I ragazzi in tale occasione potranno conoscere le metodologie di scavo e le principali attività e figure professionali che sono necessarie per un'indagine archeologica, ma anche mettere in pratica la teoria attraverso lo svolgimento effettivo delle principali attività legate all’archeologia, realizzando una reale attività archeologica.

Per informazioni: 03356337963 - info@meridies-nola.org