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COMUNICATI STAMPA E NEWS 3

COMUNICATI STAMPA

NOTTE BIANCA AL VILLAGGIO PREISTORICED AL MUSEO DIOCESANO DI NOLA (13.12.2007)

Anche quest'anno la Notte Bianca a Nola, organizzata dal Comune di Nola, vedrà l'apertura in nottura del Villaggio Preistorico di Nola (dalle 19.00 alle 23.00) e del Museo Diocesano di Nola (dalle 19.00 alle 22.00). Infatti, grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, gli Assessorati all'Annona ed ai BB.CC. del Comune di Nola, la Curia Vescovile di Nola, all'Associazione Meridies e all'Esercito Italiano, lo straordinario sito archeologico di Via Polveriera a Nola, sarà aperto al pubblico, eccezionalmente, per una visita notturna, nella suggestiva cornice di fiaccole, lampade e l'impianto di illuminazione mobile messo a disposizione dal Polo di Mantenimento Pesante Sud dell'Esercito Italiano di Nola, mentre, per tale motivo, resterà chiuso domenica 16 dicembre. "E' un bel momento culturale - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - che punta a porre l'attenzione dei numerosi visitatori un piccolo esempio dell'immenso patrimonio monumentale e culturale di Nola che, oltre ad essere una ottima città commerciale, è anche una città dal grande passato. Con un grande sforzo organizzativo Meridies provvederà all'apertura notturna sia del Villaggio Preistorico di Nola (grazie alla preziosa collaborazione dell'Esercito Italiano), che del Museo Diocesano di Nola. Inoltre contiamo per sabato di "inaugurare" un piccolo percorso turistico-didattico che abbiamo realizzato e che punta, attraverso la presenza di una decina di pannelli esplicativi, di rendere ancora più agevole la visita al sito. Lo scorso anno tale manifestazione raccolse un grande favore di pubblico, speriamo di poter ripetere tale risultato. Inoltre sarà l'occasione di presentare l'iniziativa sperimentale, realizzata con l'Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana ed altri enti, denominata "Natale nei Borghi Nolani" e che mira a promuovere la possibilità di trascorrere un fine settimana nel nolano, attraverso sconti ed agevolazioni con le strutture alberghiere del territorio".

DOMENICA DI VISITA E DI LAVORO AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (06.11.2007)

Una giornata di lavoro impegnativo, quella di domenica, che ha coinvolto i volontari dell’Associazione Meridies presso il Villaggio Preistorico di Nola. Un intervento piuttosto faticoso per rendere l’area sempre più presentabile e più accogliente per i numerosi visitatori. “Domenica – ha esordito Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - oltre alla consueta apertura al pubblico del Villaggio Preistorico di Nola, con i ragazzi dell’associazione, abbiamo provveduto ad un faticoso lavoro di rasatura dell’erba e di sistemazione del sito. Lavoro questo svolto in particolare da Antonella Iovino, Pio Natalizio, Gemy Rega e Michele e Filomena Napolitano. Particolarmente rilevante è stato inoltre l’intervento di Romolo Maddaloni di Meridies, che ha iniziato a mettere a dimora una piccola siepe che servirà a rendere più bello l’accesso al sito e a delimitare con un tocco di verde il vialetto d’ingresso. Abbiamo ulteriormente voluto investire altri fondi, oltre che il nostro impegno fisico, affinché il Villaggio Preistorico di Nola sia sempre più interessante e, tali interventi, non finiranno certo qui. Se siamo ripartiti con abnegazione e sacrificio a rendere di nuovo fruibile l’area, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Napoli, è anche grazie all’impegno mantenuto dalla Provincia di Napoli, unico ente politico che ci ha dato una mano fino ad ora e che ci ha consentito di recuperare una piccola parte delle enormi spese sostenute fino ad oggi. Attendiamo fiduciosi in particolare che il Comune di Nola inizi a fare la sua parte. Inoltre in settimana abbiamo realizzato un nuovo banner ed una nuova segnaletica per rendere più visibile il sito archeologico di Croce del Papa a Nola”.



I ragazzi a lavoro



Romolo Maddaloni alle prese con la siepe



Prima parte dell'intervento terminato


POSITIVA RIAPERTURA DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (10.10.2007)

La riapertura del Villaggio Preistorico di Nola, iniziata domenica 7 ottobre 2007 e che proseguirà per tutte le domeniche, tranne in caso di pioggia, dalle 10.00 alle 13.00 (gli altri giorni su prenotazione), ha visto la presenza di un buon numero di entusiasti visitatori che, nonostante il tempo poco favorevole, ha voluto non perdersi la conoscenza dell'importante sito archeologico nolano. La riapertura dell'area di Croce del Papa a Nola è avvenuta anche sotto buoni auspici, visto che la Provincia di Napoli, proprio in questi giorni, ha concretizzato la promessa di collaborazione fatta all'associazione Meridies da parte dell'Assessore ai Beni Culturali prof. Antonella Basilico. "Siamo molto contenti - ha ribadito Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - perchè abbiamo riaperto il Villaggio al pubblico per il solito appuntamento domenicale e tale riapertura è coincisa con alcuni episodi positivi, come l'apprezzamento generale per la riapertura, l'intervento ancora più incisivo della G.O.R.I. sul sistema di contenimento idrico della falda sottostante il villaggio (che oggi è forse al livello più basso dal novembre 2005), l'operazione di ripristino ambientale dell'area condotta da Meridies, dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta e dal Comune di Nola, ma, soprattutto, dall'impegno mantenuto da parte della Provincia di Napoli, in particolare grazie all'interessamento dell'Assessore ai Beni Culturali Antonella Basilico, che ci ha sostenuto concretamente nel lavoro che stiamo svolgendo, facendoci recuperare in parte un po' di risorse che in questi anni siamo stati costretti ad investire, e del Consigliere Provinciale Lazzaro Alfano che ci ha seguito con attenzione in questi mesi. La nostra speranza è che l'esempio della Provincia di Napoli possa essere seguito anche da altri enti, come ad esempio il Comune di Nola, che dovrebbe esserci più vicino, per consentirci di rendere sempre più fruibile e conosciuto il Villaggio Preistorico di Nola. In programma, nel prossimo futuro, abbiamo anche la riapertura al pubblico dell'Anfiteatro Laterizio e del Complesso Archeologico di Via Saccaccio a Nola, reso (altra buona notizia) recentemente di nuovo fruibile".


RIAPRE IL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (4.10.2007)

L'Associazione Meridies comunica che da domenica 7 ottobre 2007 riapre al pubblico il Villaggio Preistorico di Nola (la cosiddetta Pompei della preistoria), tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00, negli altri giorni della settimana su prenotazione. La riapertura del sito di eccezionale interesse archeologico è stato reso possibile grazie agli interventi di Meridies, della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, del Comune di Nola e della G.O.R.I.. In particolare si è potuto provvedere alla pulizia dell'area rendendola nuovamente accessibile, mentre la G.O.R.I. ha provveduto a ripristinare il sistema idrico che consente, con alcune pompe idrovore, di tenere a bada il livello della falda acquifera che scorre sotto il villaggio e che, spesso, causa problemi di allagamento. "Siamo contenti di poter di nuovo dare la possibilità a turisti e appassionati - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - di visitare l'area archeologica del Villaggio Preistorico di Nola. Meridies, con il lavoro svolto da settembre a giugno e con grandi sacrifici anche economici, ha dato la possibilità ad oltre 12.000 visitatori di ammirare le capanne di Croce del Papa. Per il periodo estivo, a causa delle condizioni non idonee del sito, abbiamo scelto di aprire l'area solo alle richieste che ci sono pervenute da turisti stranieri (inglesi, spagnoli, belgi e francesi principalmente). Per questa nuova apertura, se le continue emergenze ce lo consentiranno e se le istituzioni ci daranno una mano, abbiamo in programma, sempre in collaborazione con la soprintendenza, di rendere l'area sempre più accogliente e più facilmente fruibile anche sotto il profilo turistico-didattico. La soprintendenza e l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Nola, diretto dall'Ass. Arturo Cutolo, hanno provveduto alla pulizia dell'area che, a causa dell'innalzamento della falda acquifera e dell'impossibilità di accesso, era stata sommersa dalle erbacce, mentre la G.O.R.I. ha provveduto alla riparazione delle pompe idrovore. Noi speriamo che, come avvenuto con l'Assessorato alle Aree Archeologiche della Provincia di Napoli che si è impegnato a darci una mano nella nostra opera di tutela e fruizione del bene, anche il Comune di Nola faccia la sua parte, perché il Villaggio Preistorico di Nola è innanzitutto un patrimonio della città, ma anche di tutta l'umanità e Nola ha una grande responsabilità, nei confronti del mondo, per la sua tutela e valorizzazione. Il nostro impegno prosegue ancora, con sacrifici e tanta volontà, ma non penso possa durare in eterno se saremo lasciati soli".

LETTERA AL DIRETTORE DI NATIONAL GEOGRAPHIC

Preg.mo Direttore di National Geographic
Dott. Guglielmo Pepe


Oggetto: articolo "Vesuvio. L'eruzione che verrà".

Preg.mo Direttore,
Le scrivo in qualità di presidente dell'Associazione Culturale di volontariato Meridies di Nola, che si impegna da anni nella valorizzazione dei beni culturali della nostra area e che cura, tra mille problemi e grandi sacrifici, a titolo di volontariato, della fruibilità dell'importantissimo sito archeologico del Villaggio Preistorico di Nola. Oltre a complimentarmi per la serietà e la qualità dei servizi realizzati dalla Sua rivista, è mia intenzione fornire alcune precisazioni in merito all'articolo apparso sul numero di settembre 2007, dal titolo "Vesuvio. L'eruzione che verrà" a firma di Robert Clark. Pur non sottovalutando la serietà e la qualità giornalistica del servizio realizzato (e le bellissime foto), l'articolo minimizza in modo sconcertante l'importanza archeologica del sito di Nola, riportando inoltre alcune informazioni inesatte che, tra l'altro, mortificano il lavoro e gli enormi sforzi che Meridies sta compiendo in questi anni, cercando di sensibilizzare le istituzioni pubbliche alla salvaguardia dell'area e rimettendoci anche parecchi fondi propri in tale impegno. Il Villaggio Preistorico di Nola (vedi il sito www.areanolana.it) infatti non è solo "una fossa scavata nel terreno, con le fondazioni delle pareti delle capanne appena visibili", ma è una "fossa", cioè uno scavo archeologico, che ha meravigliato ed ha entusiasmato gli oltre 12.000 visitatori che solo quest'anno hanno avuto modo di ammirarla, grazie agli sforzi di Meridies; non è corretto inoltre dire che "una piccola insegna scolorita che annuncia la "Pompei della preistoria" penzola malinconicamente da un cancello chiuso con un lucchetto" perché quella insegna, che non è per niente scolorita e penzoloni, indica gli orari di apertura dell'area ed i numeri di telefono a cui si può chiamare per tutte le informazioni necessarie che, sempre in modo volontaristico e con grande sacrificio, Meridies cerca sempre di soddisfare, ma anche segnala eventuali chiusure temporanee dovute all'estrema fragilità idrogeologica del sito. Purtroppo non si è avuta la possibilità di parlare con il Dott. Clark, perché altrimenti avremmo potuto raccontargli le difficoltà incontrate in questi anni dovute, sia alla poca sensibilità delle istituzioni pubbliche, sia alla scarsità di mezzi in possesso della soprintendenza archeologica (come troppo spesso accade nel nostro paese, dove i beni culturali sono considerati un lusso) per garantire una maggiore e più incisiva valorizzazione dell'area. Avremmo potuto raccontargli che l'area è aperta al pubblico da due anni, con grandi sacrifici da parte di Meridies, tutte le domeniche, tranne in alcuni periodi dove si è dovuto affrontare il grave problema causato da una copiosa falda acquifera sottostante il villaggio che ha allagato il sito ed è oggi tenuta sotto controllo da pompe idrovore istallate, su nostro invito, dalla G.O.R.I., la società che gestisce i servizi idrici dell'area nolana. Inoltre lo scavo non è stato effettuato di fretta e furia, i problemi sono sorti per i ritardi nell'acquisizione dell'area da parte della Regione Campania (acquisizione oggi avvenuta) a scavo ampiamente terminato, per quel che riguarda la prima indagine. Non Le nascondo che speravo che l'articolo di National Geographic potesse darci una mano a pubblicizzare in modo positivo il sito di Nola ed a contribuire a farne conoscere la sua importanza e la necessità di una maggiore attenzione per la sua conservazione e valorizzazione da parte di enti come il ministero competente, la Regione Campania e il Comune di Nola. Spesso, in questa nostra impari lotta per la valorizzazione del villaggio di Nola, ci siamo sentiti soli, abbiamo spesso pensato di gettare la spugna, con pochi segnali di incoraggiamento (se si eccettua un po' la Provincia di Napoli), con la Soprintendenza Archeologica di Napoli a fare "salti mortali" cercando di "raschiare il barile" per puntare alla salvaguardia di un'area che, inoltre, aspetta ancora di essere ulteriormente indagata per la presenza certa di numerose altre capanne. L'articolo di National Geographic poteva essere utile anche a questo, ma non è stato così. Grazie lo stesso.
Sperando di poterLe dare presto notizie più confortanti sul villaggio di Nola e di aver fornito utili precisazioni che possano trovare spazio sulle pagine dalla Sua ottima rivista, e invitandoLa fin d'ora a visitare il sito, magari dandone il risalto che merita, Le invio i miei più cordiali saluti.

Nola lì, 22.09.2007

MERIDIES
Il Presidente
Angelo Amato de Serpis


SCOPERTA UNA CITTADELLA FORTIFICATA MEDIEVALE A NOLA (26.07.2007)

Il sottosuolo di Nola continua a regalare testimonianze di un passato illustre e florido. Durante i saggi di scavo condotti dalla Sovrintendenza Archeologica di Napoli, all’interno dell’area dell’ex campo di calcio comunale, in piazza d’Armi, dove sorgerà il museo della cartapesta, ad un solo metro di profondità, è avvenuta la scoperta. Le mura perimetrali di una fortezza rinascimentale hanno fatto capolino ad un solo metro di scavo, lasciando piacevolmente colpito Giuseppe Vecchio, responsabile della Soprintendenza Archeologica che dirige gli scavi con la consulenza scientifica dell’Ares srl di Casalnuovo. Una scoperta eccezionale, come conferma lo stesso Vecchio, secondo il quale il rinvenimento appena fatto è “uno dei più importanti avvenuti a Nola per quanto riguarda l’archeologia rinascimentale, anche se non è escluso – aggiunge Vecchio - che vi siano, a profondità maggiori anche delle tombe greche”. “Nola – ha proseguito il Soprintendente - ha quasi perso tutte le sue fortificazioni, distrutte alla fine dell’800, quindi questo ritrovamento da la possibilità di recuperare su questo fronte”. Con il tramonto della signoria degli Orsini e a seguito dell'ascesa al trono di Carlo V Nola fu assoggettata al dominio spagnolo. Probabilmente i nuovi dominatori valutarono poco difesa quella zona della città, decidendo di erigere una cittadella fortificata, che oggi si rivela agli abitanti della Nola moderna in tutta la sua maestosità. Attualmente l’area degli scavi occupa una superfice di 1500 metri quadrati, mentre le mura di pietra calcarea hanno uno spessore di circa due metri. Nell’area di scavo, che viene valutata come solo un quarto della reale ampiezza della fortezza, sono stati rinvenuti anche gli antichi abbeveratoi che nel 1943 venivano utilizzati dalla cavalleria reale la quale, proprio in piazza d’armi, aveva la sua sede nella caserma Principe Amedeo, futura cittadella giudiziaria. La scoperta della cittadella rinascimentale, che conferma l’antica vocazione “d’arme” della piazza, non dovrebbe, comunque, inficiare il progetto di realizzare in loco un museo della cartapesta ove dare sede anche alle botteghe artigiane locali. La stessa cittadella potrebbe avere una funzione museale, anticipa lo stesso Vecchio. “Se lo stato della struttura ce lo consentirà – dice Vecchio - non escludo che la stessa possa ospitare buona parte delle opere del museo della cartapesta in modo da valorizzare sia questa incredibile scoperta, sia la nuova struttura che è stata progettata per rilanciare l’attività artistica e artigiana per eccellenza a Nola”. Il museo, dunque, invece di essere costruito ex novo potrebbe avere già una prestigiosa sede, al momento sottoterra. “Grazie alla sinergia tra Comune di Nola e Regione Campania, che ha reso possibile questo scavo – ha dichiarato Felice Napolitano, sindaco di Nola – oggi ci troviamo di fronte ad una grande possibilità di riscatto dell’intera area di piazza d’armi”. “La cittadella giudiziaria, quella rinascimentale e quella della cartapesta – aggiunge il sindaco – dovranno essere il volano per lo sviluppo dell’intera area e della città intera”: “La nostra azione amministrativa, infatti – continua Napolitano – è sempre stata testa al recupero di piazza d’Armi, spingendo in ogni sede affinché i progetti in essere divenissero realtà”. “Ora è venuto alla luce più di quanto immaginavamo e ne siamo piacevolmente sorpresi – conclude Napolitano – questo comporterà l’impiego di maggiori risorse e anche un nuovo sforzo progettuale, ma siamo sicuri che insieme alla Regione Campania riusciremo a valorizzare ogni singola pietra, senza fermare il necessario sviluppo che la città di Nola insegue, dotando l’intera area delle dovute infrastrutture”.

dott. Fabio Relino
Ufficio Stampa
Comune di Nola








"NUOVO INTERVENTO DELLA G.O.R.I. IN FAVORE DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA" (11.06.2007)

L'Associazione Meridies comunica che, grazie ad un nuovo intervento tecnico della G.O.R.I. (la società che gestisce le risorse idriche nell'area nolana), la falda acquifera sottostante il Villaggio Preistorico di Nola è ritornata nuovamente sotto controllo. Dallo scorso aprile, infatti, l’importantissima l’area archeologica di Croce del Papa era stata praticamente sommersa da un improvviso innalzamento del livello della falda acquifera che è posizionata a poca distanza dal piano di calpestio dell’età del bronzo antico. Tale esondazione ha costretto la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Meridies a sospendere le aperture domenicali del sito, oltre a far preoccupare non poco per la stessa sopravvivenza delle capanne. “Devo ringraziare la G.O.R.I. - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies -, che si è ancora una volta prontamente prodigata nell’intervento tecnico di sostituzione di una delle pompe idrovore, che sono costantemente in funzione, consentendo così al livello dell’acqua di scendere sensibilmente. La dirigenza della società idrica ha preso molto a cuore la salvaguardia del sito protostorico di Nola e questo è un esempio molto positivo di collaborazione istituzionale, che sarebbe auspicabile sia con più frequenza imitato. Del problema si è anche interessata la Regione Campania ed in particolare l’On. Gianfranco Nappi, che ha fatto effettuare un sopralluogo ad un tecnico per ipotizzare ulteriori interventi, mentre in settimana la Soprintendenza Archeologica di Napoli, che sta facendo il possibile per la salvaguardia dell’area, provvederà ad un intervento di pulizia dell’area, visto che da aprile è chiusa. Infine spero che anche il Comune di Nola, come sta facendo la Provincia di Napoli, voglia fare la sua parte e mantenga fede agli impegni di collaborazione per rendere possibile la fruizione di tale bene. Purtroppo noi abbiamo speso diverse migliaia di euro fino ad oggi senza l’aiuto di nessuno ed abbiamo forte necessità di una collaborazione da parte di tutti per continuare il lavoro svolto fino ad oggi, che ha consentito, solo quest’anno, a più di dodicimila visitatori italiani e stranieri di ammirare le capanne di Nola. Se l’area sarà a breve sistemata, valuteremo la possibilità di riaprire al pubblico il villaggio il 23 giugno”.

ALLE RADICI DELLA FEDE...PERNOSANO E IL COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI S. MARIA ASSUNTA (DOMENICA 10.06.2007)

L'Associazione Meridies comunica che, domenica 10 giugno 2007, nell'ambito delle attività volte alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico dell'area nolana, si effettuerà l'iniziativa dal titolo ALLE RADICI DELLA FEDE...PERNOSANO E IL COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI S. MARIA ASSUNTA. Tale evento, fortemente voluto da Mons. Domenico Panico, Sacerdote della Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli di Pago del Vallo di Lauro e Vicario Generale della Diocesi di Nola, darà la possibilità di visitare gli scavi archeologici e le ultime novità dello straordinario complesso di S. Maria Assunta di Pernosano, che conserva, tra gli altri, bellissimi affreschi dei santi nolani Felice, Massimo e Paolino. Gli scavi saranno visitabili dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00. L'iniziativa è curata dalla Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli di Pago del Vallo di Lauro, dall'Ufficio BB. CC. della Curia Vescovile di Nola, dall'Associazione Meridies, dalla Soprintendenza Architettonica ed Artistica di Avellino e Salerno e dal Comune di Pago del Vallo di Lauro.

CHIUDE A TEMPO INTEDERMINATO IL VILLAGGIO PREISTORICO (13.04.2007)

L'Associazione Meridies, con grande rammarico, comunica che, a partire da domenica 15 aprile p.v., il Villaggio Preistorico di Nola chiude a tempo intederminato a causa di una improvvisa emergenza idrica dovuta all'innalzarsi della falda acquifera sottostante l'area archeologica di Croce del Papa. Pertanto dalla prossima domenica, fino a quando non si ristabiliranno le condizioni minime di fruizione e di salvaguardia dell'area, la ormai consueta apertura domenicale e le numerose visite infrasettimanali previste, sono per forza maggiore sospese. "Siamo molto tristi - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - perchè proprio quando stavamo vedendo concretizzarsi molti dei nostri sacrifici, ci è, come si dice, "crollato il mondo addosso" con questa improvvisa piena della falda acquifera sottostante l'area del villaggio. E' un fenomeno ancora non spiegabile visto che, fino ad oggi, la portata dell'acqua della falda era tenuta bene a bada dalle pompe idrovore messe a disposizione dalla G.O.R.I., che ringraziamo, le quali sembra non siano più in grado di tenere basso il livello dell'acqua, nonostante siano in funzione, forse a causa di un incremento notevole della portata della falda. Abbiamo allertato la Soprintendenza Archeologica che farà intervenire a breve dei tecnici per studiare il fenomeno e la migliore soluzione possibile. Speriamo che si possa intervenire al più presto perchè è in pericolo anche la sopravvivenza stesso delle strutture. In questi mesi, pur dovendo affrontare numerose difficoltà, il nostro lavoro ha consentito a più di 12.000 turisti di visitare il villaggio, questo ennesimo ultimo problema è, probabilmente, "più grande di noi" e davvero ci ha avvilito molto. Sembra quasi ci sia un destino avverso su questo straordinario patrimonio archeologico mondiale".

L'AREA NOLANA ALLA BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO DI NAPOLI (29.03.2007)

L'Associazione Meridies comunica che l'area nolana, ed il suo rilevante patrimonio culturale, monumentale e folcloristico, grazie al lavoro ed alla volontà dell'Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana, sarà presente alla Borsa Mediterranea del Turismo che si terrà dal 30 marzo al 1 aprile 2007, presso la Mostra d'Oltremare di Napoli, con un proprio stand informativo (num. 3046 padiglione 4) dal titolo "Borghi Nolani". Nello stand dell'area nolana troveranno spazio i beni monumentali e archeologici più rilevanti del territorio, come il Villaggio Preistorico di Nola, le Basiliche Paleocristiane di Cimitile o il Museo Diocesano di Nola, ma anche le ricchezze culturali di comuni come Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Marigliano, Nola, Palma Campania, Roccarainola, S. Paolo Bel Sito, S. Vitaliano, Scisciano, Tufino e Visciano, oltre ad altri territori limitrofi interessanti sotto il profilo turistico come ad esempio Avella e Lauro. "Siamo molto felici della presenza dello stand dell'area nolana alla BMT di Napoli - ha ribadito Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - ed è per questo che abbiamo accolto con grande favore l'invito dell'Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana a collaborare per la buona riuscita del punto informativo che sarà realizzato a Napoli. Abbiamo sempre sottolineato l'importanza di essere presenti alle borse turistiche, perchè l'area nolana merita vetrine degne del suo straordinario patrimonio culturale, e per questo motivo abbiamo sempre cercato di partecipare a tali eventi e sappiamo che è molto importante esserci con un proprio spazio espositivo, come è avvenuto in passato per noi a Napoli, Genova e Paestum, mentre spesso chiediamo "ospitalità" negli stand informativi della Regione Campania e della Provincia di Napoli. A tale manifestazione saranno presenti i numerosi materiali informativi turistici realizzati negli ultimi anni, in particolare "Nola e dintorni" curato da Meridies ed il Comune di Nola, oltre al materiale prodotto dall'agenzia. Inoltre abbiamo voluto coinvolgere, con il gradimento dell'Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana, l'istituto turistico "U. Nobile" di Nola, che parteciperà all'evento con alcuni suoi alunni, che avranno così la possibilità di prendere parte a tale evento turistico, non come spettatori, ma come attori e "promotori" del loro stesso territorio. Dopo l'eccezionale vetrina di promozione turistica di Valencia, questo è un altro importante appuntamento per valorizzare il meglio del nostro territorio e le nostre tradizioni".

BMT2007 NAPOLI BMT2007 NAPOLI


GRANDE RISULTATO PROMOZIONALE DELLA FESTA DEI GIGLI E DELL'AREA NOLANA A VALENCIA ED A CAMPOBASSO (23.03.2007)

L'Associazione Meridies comunica che l'area nolana, ed in particolare la Festa dei Gigli, ma anche il Villaggio Preistorico di Nola, le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il Museo Diocesano di Nola, il Certame Internazionale Bruniano, e gli altri beni monumentali e culturali del territorio, hanno avuto una grande vetrina promozionale dal 9 al 19 marzo scorso a Valencia in Spagna in occasione del gemellaggio tra la festa spagnola delle Fallas e la Festa dei Gigli di Nola. Una grande vetrina promozionale e mediatica grazie all'ottima organizzazione spagnola curata dalla Deputaciò (la Provincia) di Valencia e dalla Fondazione Jaime II el just che ha consentito alla festa dei gigli di essere presente costantemente, dal primo giorno, fino a tre giorni dopo la ballata del giglio nel centro di Valencia il 16 marzo, su tutti i principali quotidiani spagnoli, dal El Mundo, al Levante ed altri (si veda una parziale rassegna stampa su www.areanolana.it), e su una decina di televisioni nazionali e regionali spagnole, con ben tre collegamenti in diretta sulla rete nazionale Canal 9. Un grande impegno, inoltre, si avuto con ben tre stand dedicati alla Festa dei Gigli realizzati presso altrettante Fallas presenti in città e la massacrante attività di informazione svolta presso il giglio dove, in soli quattro giorni, sono andati esauriti oltre 12.000 tra depliant e materiali informativi vari, tra i quali il nuovo opuscolo realizzato da Meridies e dal Comune di Nola (vedi www.areanolana.it). L'attività informativa, svolta anche in lingua spagnola, ha coinvolto oltre all'Associazione Meridies, anche l'Ufficio Stampa e l'Ufficio Beni Culturali del Comune di Nola.

Ancora ieri mattina la Festa dei Gigli è stata al centro di un interessantissimo convegno organizzato dall'Università del Molise e dalle antropologhe Letizia Bindi e Katia Ballacchino sul tema delle macchine da festa. A tale incontro ha preso parte Vittorio Avella come Presidente dei Cartapestai Nolani e l'Associazione Meridies che ha fornito un supporto fotografico sulla festa. Grande è stato l'interesse dei convenuti per la festa nolana e per l'esperienze innovative all'estero e per l'istituendo Museo della Cartapesta, portate ad esempio positivo. "Valencia è stata una importante tappa nel percorso della divulgazione turistico-culturale della Festa dei Gigli e del territorio monumentale nolano - ha ribadito Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies- che ha mostrato per intero il valore culturale e turistico del nostro territorio. La Festa dei Gigli è l'unica festa italiana ad essere invitata all'estero, questo ci inorgoglisce, ma, allo stesso tempo, dovrebbe rendere tutti più consapevoli della responsabilità che abbiamo nel rendere più vero e più culturalmente valido questo nostro straordinario patrimonio".

VII CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO (03.03.2007)

Il Certame Internazionale Bruniano, patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione della Repubblica Italiana e dalla Provincia di Napoli, e giunto quest’anno alla settima edizione, è sicuramente la più grande ed importante manifestazione culturale dedicata a Giordano Bruno ed alla filosofia che si svolge in Italia, sia per numero di persone coinvolte, sia per la grande e diffusa partecipazione territoriale che abbraccia tutte le regioni d’Italia e l’estero. E’ organizzato dal Comune di Nola, dal Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, dall’Associazione Meridies, dalla Fondazione Giordano Bruno, dall’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana e dal Parco Letterario “G. Bruno”, in collaborazione con numerosi enti pubblici (come i comuni di Cimitile e Casamarciano) e privati, e con la preziosa consulenza scientifica di docenti universitari e studiosi di filosofia, coordinati dal Prof. Aniello Montano.
Il primo ed unico certame internazionale di filosofia che si svolge in Italia, è dedicato a Giordano Bruno ed è rivolto a tutti gli alunni italiani e stranieri degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie pubbliche e private che studiano filosofia e agli studenti delle università.
La manifestazione, che si svolge per questa edizione il 27-28-29 aprile 2007, viene promossa in modo capillare attraverso la spedizione, entro il mese novembre, a tutte le scuole italiane e straniere del bando di concorso. Alla sesta edizione hanno preso parte più di 170 alunni (più una sessantina di accompagnatori) provenienti da tutte le regioni italiane, dall’Ungheria, dalla Svizzera, dalla Romania e dal Perù. Nelle edizioni già realizzate hanno preso parte complessivamente circa milleseicento persone, provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero, che sono giunte a Nola e che hanno avuto la possibilità, oltre che di “gareggiare” su Bruno, anche di conoscere ed apprezzare il rilevante patrimonio culturale e monumentale del territorio, tra cui il famoso villaggio preistorico venuto recentemente alla luce, attraverso i percorsi organizzati nelle giornate di permanenza dall’Associazione Meridies.
E’ estremamente bello e gratificante vedere l’impegno e la grande voglia di confrontarsi ed approfondire il pensiero bruniano di centinaia di giovani provenienti da scuole di tutto il territorio nazionale e dall’estero, di conoscere i “luoghi bruniani” e di assaporare lo spirito e l’anima del Nolano, nella sua terra d’origine. Il Certame Bruniano ha inoltre il pregio di far sì che altre migliaia di giovani si possano accostare al pensiero del grande filosofo nolano, visto che la maggior parte delle scuole impegnate, effettuano selezioni tra gli alunni che, numerosi, chiedono di poter partecipare.
La manifestazione, per tali motivi, ha già ottenuto un grande risultato in termini culturali e formativi, oltre ad essere un appuntamento di grande rilevanza turistica e promozionale, visto che i partecipanti affollano a spese proprie gli alberghi del territorio, con un non secondario indotto economico.
Per la settima edizione è stata scelta l’opera bruniana del “Cantus circaeus”.
“Il Certame– ha dichiarato Mimmo Falco – neopresidente della Fondazione Giordano Bruno – è una di quelle manifestazioni di cui Nola e Giordano Bruno hanno bisogno”. “Come presidente della Fondazione – ha aggiunto Falco – il mio impegno sarà quello di far sentire il peso della Fondazione nel Certamen, questo però – ha aggiunto il presidente – non potrà avvenire che dal prossimo anno, dato che le scelte e le indicazioni per questa edizione sono state prese prima della mia nomina”. “Ques’anno sarò uno dei più affascinati spettatori – ha concluso Falco - cercando di capire quali sono le necessità di questa manifestazione e le possibilità di intervento della Fondazione”

dott. Fabio Relino
Ufficio Stampa
Comune di Nola



UN AIUTO DA LONDRA PER IL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (29.01.2007)


L’Associazione Meridies con viva soddisfazione, con il presente comunicato, annuncia di aver ricevuto un concreto aiuto dalla Gran Bretagna per la conservazione e la fruizione dell’area archeologica del Villaggio Preistorico di Nola. Meridies ha infatti avuto il piacere di iscrivere al Club degli Amici del Villaggio Preistorico di Nola l’agenzia turistico-archeologica Andante Travels di Londra. Gli archeologi, gli studiosi e i turisti inglesi giunti per la terza volta in visita allo straordinario sito di Croce del Papa a Nola, hanno voluto omaggiare l’Associazione Meridies, per le attività effettuate volte alla conservazione e alla fruizione dell’area che sta svolgendo in questi anni, con una donazione di 750 euro. “Abbiamo apprezzato molto il Villaggio Preistorico di Nola ed il lavoro svolto con sacrificio dai ragazzi di Meridies – ha sottolineato Alexandra Lucchetti, di Andante Travels di Londra -, per questo motivo, come è nel nostro spirito, siamo molto felici di poter dare un nostro piccolo aiuto affinché tale sito sia valorizzato e salvaguardato sempre di più”. “Siamo molto contenti ed orgogliosi di questo gradito aiuto che ci giunge dall’Inghilterra – ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente di Meridies -, un aiuto non atteso ed ancora maggiormente gradito perchè spontaneo. E’ un riconoscimento per noi estremamente importante perchè, al di là dell’aspetto economico, è un’attestazione di stima e di fiducia per l’immane sforzo che Meridies sta profondendo in questi anni affinchè il Villaggio Preistorico di Nola possa esistere ancora e possa essere visitato tutte le domeniche. Ci è particolarmente gradito questo supporto, proprio perchè ci giunge dall’estero e proprio perchè sono principalmente gli stranieri che hanno fino ad oggi maggiormente dimostrato di apprezzare e di comprendere la straordinaria importanza del Villaggio Preistorico di Nola ed il lavoro che stiamo svolgendo con grandi sacrifici. Fino ad ora purtroppo abbiamo riscontrato davvero pochi fatti e tante parole da parte di enti pubblici e privati del nostro territorio, se si eccettuano la G.O.R.I. e la Provincia di Napoli, mentre la Regione Campania ha provveduto solo da poco ad acquisire l’area, nella speranza che la Soprintendenza Archeologica di Napoli possa finalmente essere messa in condizione di poter lavorare sempre meglio. Spero che questo nobile gesto che proviene dalla Gran Bretagna possa far capire, in particolar modo nel nostro territorio, l’importanza del Villaggio Preistorico e possa far crescere la consapevolezza del suo straordinario valore. E’ bello avere un riconoscimento dall’estero, ma è anche molto triste dover lottare, spesso invano, nella propria città. Il contributo di Andante Travels andrà a coprire parte delle spese per la realizzazione di una recinzione didattica che vorremmo realizzare a breve nell’area”.

SUCCESSO DELL'ARTE E DELL'ARCHEOLOGIA ALLA "MEZZANOTTE BIANCA" A NOLA (18.12.2006)

L'Associazione Meridies è lieta di comunicare il grande successo di pubblico per l'iniziativa dell'aperutra notturna del Villaggio Preistorico di Nola e del Museo Diocesano di Nola, che sabato 16 dicembre 2006, in occasione della "Mezzanotte bianca", organizzata dall'Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Nola, diretto dall'Ass. Francesco Franzese, dalle associazioni di categoria del commercio di Nola, in collaborazione con la Curia Vescovile di Nola, la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta ed il Polo di Mantenimento Pesante Sud dell'Esercito Italiano di Nola (che ha fornito il supporto tecnico per l'illuminazione notturna del Villaggio Preistorico di Nola), ha visto la partecipazione entusiasta di centinaia di persone nei siti archeologici e culturali aperti grazie ai volontari di Meridies. "E' stata una bellissima iniziativa - ha esordito Enzo Iovino di Meridies - che ha trovato un grande riscontro di pubblico, in particolare di numerose persone provenienti da località diverse da Nola. Il Villaggio Preistorico di Nola, nonostante fosse situato non proprio nel centro storico, ha visto la presenza entusiasta di più di 400 visitatori, rimasti ammaliati dalla straordinarietà del sito, reso ancora più affascinante dalla visita notturna, realizzata grazie alla preziosa collaborazione del Polo di Mantenimento Pesante Sud dell'Esercito Italiano, guidato dal Colonnello Gianfranco Giglio, a cui va il nostro ringraziamento, con la suggestione anche di fiaccole e candele. Speriamo di aver destato ancora una volta l'interesse per questo sito che ci ha visti impegnati in prima persona, anche economicamente". Analogo successo di pubblico per il Museo Diocesano di Nola: "Sono stati più di 500 i visitatori che hanno affollato il museo in poco più di tre ore - ha sottolineato Filomena Napolitano di Meridies - e sono stati tutti entusiasti dell'ingente patrimonio artistico e monumentale che il nostro museo conserva. Abbiamo in programma altre iniziative in futuro per rendere il Museo Diocesano di Nola ancora più importante ed ancora più conosciuto dagli appassionati di arte".

Villaggio Preistorico di notte



"MEZZANOTTE BIANCA" A NOLA CON L'ARTE E L'ARCHEOLOGIA (13.12.2006)

L'Associazione Meridies comunica che sabato 16 dicembre 2006, in occasione della "Mezzanotte bianca", organizzata dall'Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Nola, diretto dall'Ass. Francesco Franzese, e da quello ai Beni Culturali, guidato dall'Ass. Mario Manna, dalle associazioni di categoria del commercio di Nola, in collaborazione con la Curia Vescovile di Nola, la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta ed il Polo di Mantenimento Pesante Sud dell'Esercito Italiano di Nola (che fornirà il supporto tecnico per l'illuminazione notturna del Villaggio Preistorico di Nola), realizzerà una apertura straordianaria notturna del Villaggio Preistorico di Nola (dalle 18.00 alle 22.30) e del Museo Diocesano di Nola (dalle 19.00 alle 22.30). Inoltre alle 19.00, presso il Museo Diocesano di Nola, ci sarà la presentazione del restauro delle tavole di Andrea Sabatini da Salerno, pala d'altare dell'antica Cattedrale di Nola. "Siamo molto contenti di questa iniziativa - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - perchè abbiamo l'opportunità di far conoscere ancora di più il nostro patrimonio archeologico ed artistico. Per noi sarà una serata molto impegnativa, ma siamo felici di affiancare le attività commerciali con il nostro importante patrimonio monumentale. Stiamo facendo sforzi enormi per la valorizzazione e la salvaguardia in particolare del Villaggio Preistorico di Nola e, senza il nostro continuo impegno economico e non, e quello di enti come la Soprintendenza Archeologica, la G.O.R.I. e pochi altri, oggi forse questo sito archeologico unico al mondo non ci sarebbe più. Siamo anche contenti perchè il Villaggio Preistorico di Nola è stato acquisito al patrimonio pubblico, grazie all'intervento della Regione Campania, e quindi si potrà sperare in un suo futuro migliore. Al Museo Diocesano di Nola, diretto da Antonia Solpietro, presenteremo gli splendidi restauri delle tavole della pala d'altare dell'antica Cattedrale, opere di grande pregio artistico di uno dei più valenti pittori meridionali".

L'AREA NOLANA ALLA BORSA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM (13.11.2007)

L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies,
comunica che anche quest'anno, grazie alla disponibilità dell'Assessorato al Turismo, presieduto dall'Ass. Giovanna Martano, e dall'Assessorato ai Beni Culturali ed Archeologici, guidato dall'Ass. Antonella Basilico, della Provincia di Napoli, l'area nolana sarà presente alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum che si terrà dal 16 al 19 novembre p.v presso lo stand della Provincia di Napoli. L'area nolana sarà presente a questo importante appuntamento turistico con i depliant ed il materiale divulgativo realizzato da Meridies ed incentrato principalmente sul Villaggio Preistorico di Nola, sul Museo Diocesano e quello Archeologico, sulle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, su Avella, Lauro, la Festa dei Gigli ed sui principali luoghi ed eventi di interesse turistico-culturali esistenti. Tale presenza conferma l'impegno dell'U.T.I.A.N. di Meridies, spesso con propri mezzi e fondi, a portare avanti con serietà ed impegno l'obiettivo della valorizzazione culturale e turistica del territorio nolano. "E' per noi importante essere presenti a questi appuntamenti - ha sottolineato Michele Napolitano di Meridies - ed i risultati si vedono. Stiamo lavorando molto, specie nel Villaggio Preistorico di Nola, per far conoscere il più possibile questo importante patrimonio archeologico che il mondo ci invidia. Abbiamo realizzato inoltre un nuovo supporto informativo del Villaggio Preistorico che sarà presente a Paestum e stiamo continuando nell'opera di sistemazione dell'area, in settimana infatti abbiamo fatto ridipingere la passerella che attraversa il villaggio e speriamo a breve di poter realizzare una recinzione lignea che giri intorno all'area archeologica e possa rendere ancora più fruibile il sito".


NOLA A VALENCIA (07.11.2006)

Una delegazione del Comune di Nola, guidata dal sindaco Felice Napolitano, ha partecipato alle cerimonie di celebrazione organizzate a Valencia (Spagna) in occasione del 60° anno di fondazione dell’Unesco, l’Organizzazione Culturale Scientifica ed Educativa delle Nazioni Unite attualmente presieduta da Koichiro Matsuura. L’invito si inserisce nell’opera di rilancio e valorizzazione della Festa dei Gigli, messa in campo dal sindaco Napolitano, che vide a Nola, in occasione dell’edizione 2006 della Festa dei Gigli, i presidenti delle delegazioni Unesco di Madrid, Josè Antonio De Mesa, e di Valencia, appunto, Vicente Burgos. Quest’ultimo, rimasto stupito della potenza e dai valori di tradizione popolare della festa nolana, ha voluto che una delegazione del comune di Nola fosse presente all’importante appuntamento mondiale di Valencia, per far conoscere la Festa dei Gigli ed avanzare, informalmente, la proposta di una candidatura della stessa a Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Il sindaco Napolitano, che riveste il duplice ruolo di primo cittadino e presidente dell’Ente Festa dei Gigli, ha così potuto spiegare ai numerosi interlocutori internazionali, l’essenza della Festa dei Gigli, trovando un primo alleato alla candidatura nolana nel duca Guglielmo de’ Giovanni-Centelles, membro della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, coordinatore generale della Presidenza delegata per l’Italia del “Conseil Méditerranéen de la Culture” dell’Unesco. Il duca, titolare della Cattedra di Storia del Mediterraneo presso l’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, si è detto pronto a sostenere con forza la tutela della “Festa dei Gigli” da parte dell’Unesco. “L’unicità della nostra Festa – ha detto Felice Napolitano - che veicola un patrimonio culturale intangibile, sta finalmente incontrando il favore della comunità internazionale”. “Il lavoro che, come presidente dell’Ente Festa dei Gigli, sto portando avanti da due anni va nell’ottica di un rilancio esterno ed interno della Festa dei Gigli”. “Attraverso manifestazioni internazionali ed una maggiore organizzazione interna – ha continuato Napolitano - la Festa dei Gigli può essere il vero motore del rilancio culturale ed economico della nostra città”. La visita a Valencia è stata anche un primo passo per vagliare la possibilità di un nuovo scambio culturale tra feste, dopo quello con le marchas populares di Lisbona dello scorso anno, che potrebbe vedere un giglio di Nola, danzare il prossimo marzo in Valencia durante la festa delle Fallas, organizzata in onore di San Josè.
Ufficio Stampa Comune di Nola
dott. Fabio Relino


ULTERIORI ATTIVITA' AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (23.10.2007)

L'Associazione Meridies,
con la presente comunica che, nell'ambito delle iniziative volte alla pubblicizzazione ed alla fruizione del Villaggio Preistorico di Nola, ha inviato una richiesta al Comune di Nola ed all'Assessore all'Annona Avv. Francesco Franzese di spostamento o rimozione (qualora fossero abusivi) delle insegne pubblicitarie poste nei pressi del Villaggio Preistorico di Nola. Inoltre, proprio in vista di una visita di tour-operator inglesi e tedeschi la prossima settimana (oltre ai numerosi turisti che stanno apprezzando il patrimonio monumetale nolano), Meridies ha chiesto la pulizia del viale di accesso all'Anfiteatro Romano di Nola. "Stiamo facendo grandi sforzi e grandi sacrifici per rendere l'area del Villaggio Preistorico di Nola il più presentabile possibile - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis di Meridies -, per tale motivo abbiamo chiesto che lo spazio intorno al villaggio sia liberato dall'affollarsi di cartellonistica stradale e pubblicitaria che rende anche poco decoroso e visibile il sito. Nel frattempo la G.O.R.I. sta effettuando un importante intervento per liberare l'area e l'impianto idrico, che serve a mantenere il livello della falda acquifera bassa, dal materiale di argilla espansa che ha creato più di un problema. Stiamo facendo piccoli ma significativi progressi che speriamo possano essere sempre più visibili, progressi che sono molto apprezzati dai numerosi visitatori che provengono da tutta Italia e dall'estero, inoltre stiamo chiedendo una mano anche alle aziende del territorio per ricevere un aiuto, purtroppo, con amarezza, devo dire ad esempio che sono stati contattati tutti gli istituti bancari del territorio, ma non abbiamo avuto, fino ad oggi, alcun riscontro. In settimana saranno a Nola tour-operator inglesi e tedeschi, entusiasti di conoscere il nostro importante patrimonio archeologico, ma abbiamo bisogno del contributo di tutti per fare la migliore figura possibile. Chiedo inoltre ai nolani di non depositare rifiuti lì dove una volta c'era l'isola ecologica di Nola, ma che ora è "solo" il viale d'accesso all'Anfiteatro Laterizio, dove vengono spesso molti turisti in visita e dove certo non facciamo una bella figura".

RIPRENDE L'ATTIVITA' AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (27.09.2006)

L'Associazione Meridies,
con la presente, comuinica la riprese delle attività di apertura e di promozione e divulgazione culturale del Villaggio Preistorico di Nola, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologic di Napoli e Caserta. Numerosi sono stati infatti i visitatori che da domenica hanno affollato l'area archeologica di Croce del Papa a Nola e che hanno ammirato gli eccezionali resti delle capanne sepolte dall'eruzione detta "delle Pomici di Avellino" del Vesuvio di quasi quattromila anni fa. "Già domenica scorsa alla prima riapertura del sito sono state diverse decine le persone che hanno visitato lo scavo - ha ribadito Angelo Amato de Serpis, presidente di Meridies -, provenienti da tutta la regione oltre che alcuni statunitensi della Nato. La settimana scorsa sono stati in vista al sito un gruppo di inglesi, mentre oggi (27/09/2006) è giunto a Nola un gruppo di ragazzi e docenti universitari tedeschi, mentre altri turisti tedeschi sono attesi per la prossima settimana. Venerdì 29 p.v., in collaborazione con la Pro Loco di Saviano che festeggia il suo ventennale, avremo come ospiti al villaggio tutte le pro loco della provincia di Napoli, mentre numerose persone sono anche attese per domenica prossima. Siamo anche impegnati in Calabria, a Palmi Calabro, con il Comune di Nola, i cartapestai nolani, l'Ente Festa dei Gigli e l'Associazione La Contea Nolana, nella realizzazione di uno stand promozionale sulla Festa dei Gigli, ma anche sul Villaggio Preistorico, sui musei nolani, sulle Basiliche di Cimitile e su tutta l'area nolana, che sarà curato per Meridies da Giuseppe D'Avanzo. La ripresa delle attività legate al Villaggio Preistorico di Nola si è avuta grazie all'impegno preso da parte della Provincia di Napoli e del Comune di Nola di venire incontro ai nostri immani sacrifici. Voglio a tal proposito ringraziare l'Ass. ai BB.CC. della Provincia di Napoli Antonella Basilico, per la spontanea ed immediata disponibilità ed il Comune di Nola, nella persona del Sindaco Felice Napolitano, per la promessa di aiuto assicurataci. Nel frattempo abbiamo ripreso le attività (ed i sacrifici) e già domenica scorsa, oltre all'apertura del sito, abbiamo compiuto un faticoso intervento di ripristino dell'area".


L'APERTURA DOMENICALE DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA RIPARTIRA' IL PROSSIMO 10 SETTEMBRE GRAZIE ALL'INTERVENTO DELLA PROVINCIA DI NAPOLI (31.08.2006)

L'Associazione Meridies comunica che il prossimo 10 settembre prenderà il via la consueta apertura domenicale (ore 10.00-13.00) dell'area archeologica del Villaggio Preistorico di Nola. L'appello lanciato dall'associazione, impossibilitata a continuare l'apertura senza una partecipazione attiva degli enti pubblici, è stato raccolto dall'Assesore ai BB.CC. della Provincia di Napoli e dal Presidente Dino Di Palma, ai quali va il nostro rtingraziamento, che hanno immediatamento attivato la Provincia di Napoli ed si sono concretamente impegnati a sostenere gli sforzi dell'associazione. La speranza è che l'esempio sia seguito dalla Regione Campania per accellerare l'acquisizione dell'area al patrimonio pubblico, indispensabile alla tutela del sito oggi in grave pericolo di conservazione, e sia dal Comune di Nola affinchè dia la giusta importanza agli sforzi di Meridies e alla valorizzazione di questo patrimonio dell'umanità.

Angelo Amato de Serpis
Presidente Meridies

IL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA DA SETTEMBRE SARA' APERTO SOLO SU PRENOTAZIONE (30.08.2006)

L'Associazione Meridies comunica che il Villaggio Preistorico di Nola, nonostante il grande successo di pubblico, con oltre 12.000 visitatori in pochi mesi provenienti da tutto il mondo, a partire dal prossimo settembre annullerà l'apertura al pubblico domenicale e proseguirà esclusivamente con visite su prenotazione. La decisione è scaturita dalle enormi spese di gestione del servizio che sono gravate esclusivamente sui volontari dell'associazione (oltre 2.700 euro da settembre), alle quali non è stata corrisposta la dovuta attenzione da parte degli enti pubblici, il Comune di Nola su tutti. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto assicurazioni in merito dal Sindaco di Nola, ma la riaperturà al pubblico avverrà esclusivamente dopo aver verificato la realizzazione di atti concreti e la volontà di voler salvaguardare e garantire l'usufruibilità di un'area archeologica che il mondo ci invidia.

Angelo Amato de Serpis
Presidente Meridies


IL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA CHIUDE PER I MESI DI LUGLIO E AGOSTO (07.07.2006)

L'Associazione Meridies comunica che il Villaggio Preistorico di Nola resterà chiuso per i mesi di luglio ed agosto per la pausa estiva, sarà comunque visitabile per chi lo volesse su prenotazione e riaprirà nel prossimo mese di settembre. La pausa estiva della consueta apertura domenicale (dalle 10 alle 13) si è resa necessaria per il forte caldo e per realizzare una pausa che possa far tirare le somme di questa prima fase del progetto di valorizzazione dell'importante sito archeologico nolano. Il bilancio è estremamente positivo, ma il futuro non è così roseo come possa apparire a prima vista: "L'apertura fissa del Villaggio Preistorico di Nola - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies -, ha riscosso un enorme successo da parte del pubblico, sono decine di migliaia i visitatori che hanno affollato il sito di Croce del Papa e numerosi sono stati i gruppi stranieri provenienti dalla Germania, dalla Francia, dalla Gran Bretagna e da diverse altri paesi, tutti entusiasti della "Pompei della Preistoria". Purtroppo però noi siamo allo stremo, il sito ha bisogno di continue manutenzioni e fondi e, a parte l'aiuto di qualche privato, non abbiamo ricevuto alcun supporto dagli enti pubblici. La Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta sta facendo di tutto per acquisire definitivamente l'area, ma deve confrontarsi con i cronici problemi economici, mentre stiamo attendendo ancora una mano concreta da parte del Comune di Nola. Meridies ha speso dei propri fondi più di 2.000 euro per il villaggio in poco più di sei mesi, inoltre, fino ad aprile, ha attivato un ufficio informazioni turistiche insieme alla Pro Loco di Nola aperto tutti i giorni con i propri volontari, sono tutte attività importantissime che sono destinate a finire se non riceveremo un aiuto degli enti. Abbiamo previsto la riapertura domenicale per settembre ma, credo, se non ci saranno novità, se non riceveremo un aiuto dall'ente comunale, che il villaggio rimarrà chiuso".


IL 10 GIUGNO LA BALLATA IN PORTOGALLO (02.06.2006)

NOLA – Partito il conto alla rovescia per la “ballata” di uno dei Gigli di Nola nella città portoghese di Lisbona. Sabato prossimo (10 giugno 2006), infatti, un obelisco nolano si esibirà nella centralissima praça dom Pedro IV all’interno della “Festas de Liboa 2006” dedicata a S. Antonio, patrono della città. Mercoledì 31 maggio 2006, il giglio che sarà costruito in collaborazione tra le botteghe Tudisco, Vecchione e Nal, è partito per il Portogallo e lunedì una prima delegazione tecnica partirà per Lisbona per preparare l’obelisco in attesa della ballata. Nel prossimo fine settimana, invece, con partenze scaglionate tra i giorni otto e nove giugno, arriverà la “paranza”, i musicisti e i cantanti (circa duecento persone), che completeranno la monumentale macchina da festa nolana che sta affascinando il paese lusitano dopo l’esibizione a Santa Maria da Feira (Oporto) dello scorso anno. Completate anche le canzoni composte appositamente per la ballata portoghese. “Lisboa” di P. Viviani e F. Caccavale è stata scelta per l’alzata del Giglio e sarà, insieme ad “Amico Lusitano” di A. Mercogliano A. Della Pia. Le due canzoni saranno incise su di un cd che verrà distribuito durante la Festa di Nola. L’esibizione del giglio a Lisbona è stata decisa lo scorso aprile quando il sindaco di Nola, Felice Napolitano, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comune di Lisbona per realizzare un interscambio culturale tra le due città. Con la partecipazione dell’Ente Festa dei Gigli, dell’Egeac (azienda municipalizzata portoghese che organizza gli eventi a Lisbona) e dell’Associazione Sete Sois Sete Luas-Centro di Arti di Strada di Santa Maria da Feira, si stabilì che un obelisco nolano si sarebbe esibito nella capitale portoghese sabato 10 giugno 2006. Il percorso che impegnerà il Giglio si trova all’interno della Baixa-Rossio, dove, dopo alcuni passaggi nelle strade antistanti, tra cui il corso principale (rua Augusta), terminerà la sua esibizione nella monumentale Praça de Dom Pedro IV, vero cuore della città. Durante i colloqui con il vicepresidente della Câmara Municipal di Lisbona, Carlos Miguel Gomes Fernandes Fontão de Carvalho, e con l’assessore alla Cultura José Manuel Amaral Lopes (ex viceministro portoghese al ramo) si decise, di dare vita ad uno scambio culturale tra i due Paesi e tra le due città che, entrambe, nel mese di giugno omaggiano il proprio santo con eventi popolari. Ecco perché una delle strutture nolane dedicate a San Paolino ballerà nel centro della capitale lusitana, mentre il prossimo primo luglio, la marchas populares de Lisboa che vincerà la parata dedicata a Sant’Antonio, si esibirà nella piazza Duomo di Nola, durante il “sabato dei comitati”, giorno antecedente alla Festa dei Gigli.

Il portavoce del Comune di Nola
Fabio Relino


PROMOZIONE TURISTICA DELL'AREA NOLANA A LISBONA (26.05.2006)
I BANNER TURISTICI REALIZZATI DA MERIDIES
L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies, comunica che dal prossimo 8 all'11 giugno, in occasione dello straordinario evento che vedrà la presenza di un giglio di Nola nella capitale del Portogallo, realizzerà, in collaborazione con l'Associazione La Contea Nolana ed il Comune di Nola, uno stand turistico-promozionale sulla Festa dei Gigli e sul patrimonio culturale, monumentale, archeologico ed artistico dell'intera area nolana. Infatti, in una delle piazze più importanti di Lisbona, sarà allestina una tenda che ospiterà uno stand divulgativo sulle bellezze dell'area nolana e sui gigli. Il materiale divulgativo, composto da pannelli e depliant, realizzati, oltre che da Meridies e da la Contea Nolana, dal Comune di Nola, dall'Ente Festa dei Gigli e dalla sua Commissione di Valorizzazione e Diffusione della Festa dei Gigli, dal Comune di Cimitile, dalla Pro Loco di Nola e di Cimitile, dalla Curia Vescovile di Nola e dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, ha lo scopo di "raccontare" al pubblico lusitano la ricchezza culturale e monumentale dell'area nolana, attraverso la Festa dei Gigli, il Villaggio Preistorico di Nola, il Museo Archeologico e Diocesano di Nola e l'intero territorio nolano.
"E' una importantissima vetrina che segue e consolida la presenza dell'area nolana e dei Gigli di Nola in Portogallo - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies -, dopo l'altrettanto importantissima esperienza dello scorso anno a S. Maria da Feira, vicino ad Oporto. Finalmente, grazie al lavoro di promozione che stiamo portando avanti da anni, Nola e il suo territorio esporta arte, cultura e folclore, riscuotendo grandi consensi ed apprezzamenti. E' un lavoro ancora lungo e difficile che non deve essere tralasciato mai, perchè questo territorio merita una grande attenzione nel panorama turistico regionale e nazionale. Per tali motivi il coinvolgimento deve essere di tutti ed è per questo che siamo felici che enti ed associazioni ci sono vicini in tale sforzo. Con soddisfazione possiamo dire che lo scorso anno è stata fatta la cosa più rilevante possibile per la diffusione e divulgazione della Festa dei Gigli, quest'anno, proprio grazie all'evento dello scorso anno, stiamo facendo qualcosa di ancora più grande".

INAUGURAZIONE DEL NUOVO MUSEO DIOCESANO (24.05.2006)

L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies, comunica che sabato 27 maggio p.v., ci sarà l'apertura ed inaugurazione delle nuove sale espositive e del nuovo allestimento del Museo Diocesano di Nola, realtà ormai consolidata nel panorama museale campano che è nato nel 2001 e che narra, attraverso dipinti, sculture, oggetti di arte sacra ed altre opere di grandissimo valore, la storia della Diocesi di Nola, una delle più antiche e più grandi della Campania. "E' con grande piacere che annunciamo l'inaugurazione del nuovo Museo Diocesano di Nola - ha ribadito Antonia Solpietro, direttrice del museo -, una struttura questa che è diventata ancora più grande ed ancora più ricca di opere. La presenza di autori come Cristoforo Scacco da Verona, Andrea da Salerno, Pompeo Landolfo (una delle ultime acquisizioni), Giovanni Merliano, solo per citarne alcuni, fanno del nostro museo uno dei più ricchi e variegati della Campania. Inoltre il Museo Diocesano di Nola ha anche una importantissima attività di conservazione, restauro e tutela dell'immenso patrimonio artistico e culturale della Diocesi di Nola, oltre ad avere una rilevante funzione didattica e turistica grazie all'attività dei volontari dell'Associazione Meridies. L'esistenza e l'attività di questo museo è fortemente voluta da S.E. Mons. Beniamino Depalma, Arcivescovo-Vescovo di Nola".

Programma dell'inaugurazione per sabato 27 maggio:
ore 11,00: apertura ed inaugurazione del nuovo Museo Diocesano
Mons. Domenico Panico - Vicario Generale Diocesi di Nola
ore 11,15: "La funzione pastorale dei musei ecclesiastici"
Mons. Ugo Dovere - Consulta Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici
ore 12,00: conclusioni
S.E. Mons. Beniamino Depalma, Arcivescovo-Vescovo di Nola
ore 12,15: aperitivo
ore 17,00: visite al museo a cura dell'Associazione MERIDIES
ore 18,45: introduzione al concerto
Mons. Pasquale D'Onofrio - Museologo
ore 19,00: NolaFestival V edizione
A conclusione delle celebrazioni dell'anno mozartiano 2006
concerto del pianista Davide Costagliola - Musiche di Mozart e Brahms


LA NOTTE DEI MUSEI A NOLA (19.05.06)

Il Comune di Nola ha aderito alla Notte dei Musei promossa dal ministero dei Beni Culturali francese che si terrà domani sera, sabato 20 maggio 2006, in numerose città europee. Anche Nola, dunque, i luoghi storici saranno aperti al pubblico sino alle ore 22,30. In particolare, in occasione della manifestazione a cui hanno aderito l’associazione Meridies e la Diocesi di Nola, verrà aperto il museo Diocesano della Cattedrale di Nola e la cripta di San Felice. L’assessorato alle Attività produttive di Nola, retto da Francesco Franzese, ha, inoltre, disposto, al fine di incentivare il commercio cittadino, la proroga dell’orario di apertura per gli esercizi commerciali della città sino alle ore 23,00. “Cultura e shopping – ha dichiarato l’assessore Francesco Franzese – sono due modi di vivere il centro storico che non vanno in contrasto tra loro, anzi possono, sinergicamente, rilanciare il centro commerciale antico di Nola, offrendo alternative valide alla vacuità dei centri commerciali gestiti dalla grande distribuzione”.

Il portavoce del Comune di Nola
Fabio Relino


LA FESTA DEI GIGLI DI NOLA DIVIENE MARCHIO REGISTRATO (17.05.2006)

“La Festa dei Gigli” diviene un marchio registrato. Il Comune di Nola ha infatti depositato presso l’ufficio brevetti e marchi al Ministero delle Attività produttive, il logo e la dicitura “Città di Nola – La Festa dei Gigli” per avere il diritto esclusivo dello stesso e vietare a terzi non autorizzati l’utilizzo di un segno simile o identico. Nola, dunque, blinda la sua Festa da tentativi di imitazione sempre più frequenti e maldestri. La salvaguardia del marchio è stata fatta come forma di investimento da un lato, perché i costi affrontati per la registrazione saranno ampiamente ripagati da un occulato sfruttamento del diritto di esclusiva concesso, mentre, dall’altro costituisce una forma di salvaguardia preventiva contro gli atti di concorrenza sleale altrui. “Con questa azione – ha dichiarato il sindaco Felice Napolitano , che è anche presidente dell’Ente Festa dei Gigli – abbiamo garantito la tutela della nostra Festa che dovrà divenire, nel tempo, sempre più un simbolo e un marchio di qualità riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo”. A margine dell’annuncio il sindaco ha ricordato un altro importante risultato raggiunto lo scorso fine settimana, sempre in ottica di promozione della città e della sua Festa dei Gigli. Domenica 14 maggio, infatti, si è svolto nella sala consiliare del Palazzo Pretorio un incontro pubblico tra il sindaco di Gubbio e i rappresentanti istituzionali dei comuni di Nola, Palmi, Sassari e Viterbo, finalizzato alla prossima sottoscrizione di un protocollo di intesa tra questi enti. Tale forma di partenariato avrà lo scopo di promuovere lo scambio culturale tra le città, la ricerca e la tutela nell’ambito delle feste popolari caratterizzate dalla presenza di macchine votive a spalla (i Ceri di Gubbio, i Gigli di Nola, la Varia di Palmi, i Candelieri di Sassari e la Macchina di Santa Rosa a Viterbo). Tra gli obiettivi preposti nel corso dell’incontro vi è l’intenzione di promuovere seminari di studi da favorire e portare avanti al fine di stabilire veri e propri rapporti turistici e commerciali, con la creazione di pacchetti per la promozione del turismo delle città. “Un altro esempio – ha concluso il sindaco – insieme all’esibizione a Lisbona del giugno prossimo, che proietta la Festta dei Gigli di Nola, in circuiti nazionali e internazionali sempre più ampi e riconosciuti”.
Fabio Relino
Portavoce del Comune di Nola

I GIGLI DI NOLA OSPITI A GUBBIO: continua il proficuo lavoro del Coordinamento di valorizzazione e diffusione dell'Ente Festa dei Gigli di Nola (12.05.2006)

I Gigli di Nola, la Varia di Palmi, la macchina di Santa Rosa di Viterbo, i Candelieri di Sassari e i Ceri di Gubbio si incontrano nella cittadina Umbra in occasione della Festa dei Ceri. Questo fine settimana, infatti, il sindaco Felice Napolitano sarà a Gubbio per sottoscrivere progetto di interscambio culturale al fine di costituire un coordinamento tra le città italiane delle “Macchine lignee a spalla”. Il progetto, che ha l’obiettivo di dare alle singole manifestazioni una dimensione più vasta nell’intento di far conoscere l’identità dei centri minori e di valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico dei territori di appartenzenza, incominciò a prendere forma lo scorso anno in occasione della “Varia” di Palmi Calabro, quando l’allora assessore alla Cultura del Comune di Nola, Agnese Romano (oggi al Bilancio), e il presidente dell’Associazione Contea Nolana, Antonio Napolitano, parteciparono alla festa calabrese iniziando a discutere della costituzione di un coordinamento tra le città italiane delle “macchine lignee a spalla”. Ora, in occasione della festa dei Ceri di Gubbio, i rappresentanti di Gubbio, Palmi Calabro, Viterbo e Sassari e Nola si avviano alla firma di un protocollo d’intesa che avrà lo scopo di avviare interscambi, tra le città interessate, importando ed esportando tradizioni, costumi, suoni e canti tradizionali e dando vita anche ad un centro di ricerche e studi sulle macchine devozionali che avrà tra i suoi obiettivi l’attivazione di un circuito che, sulla base di tematiche specifiche di carattere etno-antropologico, tenderà a coinvolgere le amministrazioni comunali, le associazioni culturali e le università interessate al progetto.

Il portavoce del Comune di Nola
Fabio Relino


Il Giglio a Lisbona (26.04.2006)


Il sindaco di Nola, Felice Napolitano, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comune di Lisbona per realizzare un interscambio culturale tra le due città nel prossimo mese di giugno. Con la partecipazione dell’Ente Festa dei Gigli, dell’Egeac (azienda municipalizzata portoghese che organizza gli eventi a Lisbona) e dell’Associazione Sete Sois Sete Luas-Centro di Arti di Strada di Santa Maria da Feira, sempre in Portogallo, si è stabilito che un obelisco nolano si esibirà nella capitale portoghese sabato 10 giugno 2006. Il percorso che impegnerà il Giglio si trova all’interno della Baixa, dove, dopo alcuni passaggi nelle strade antistanti, tra cui il corso principale (rua Augusta), terminerà la sua esibizione nella monumentale Praça de Dom Pedro IV, vero cuore della città. Durante i colloqui con il vicepresidente della Câmara Municipal di Lisbona, Carlos Miguel Gomes Fernandes Fontão de Carvalho, e con l’assessore alla Cultura José Manuel Amaral Lopes (ex viceministro portoghese al ramo) si è deciso, di dare vita ad uno scambio culturale tra i due Paesi e tra le due città che, entrambe, nel mese di giugno omaggiano il proprio santo con eventi popolari. Ecco perché una delle strutture nolane dedicate a San Paolino ballerà nel centro della capitale lusitana, mentre il prossimo 24 di giugno, una delle marce popolari di Lisbona dedicate a Sant’Antonio si esibirà nella piazza Duomo di Nola, durante il “sabato dei comitati”, giorno antecedente alla Festa dei Gigli. “Sono molto orgoglioso di questo accordo – ha dichiarato il sindaco Felice Napolitano – essere invitati in una capitale straniera a rappresentare la nostra Festa e le nostre tradizioni – ha aggiunto – è un risultato importante per la nostra amministrazione che, nel rilancio culturale della città ha scommesso tanto”. “Per questo stiamo lavorando assiduamente – ha concluso - affinché la Festa dei Gigli di Nola diventi un evento unico e conosciuto in tutto il mondo e con essa le bellezze storico-architettoniche della nostra terra e le realtà produttive dell’area, che avranno modo di essere promozionate in questa importante operazione di interscambio culturale”.

Il portavoce
Fabio Relino

VI CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO (26.04.2006)


Inizierà venerdì 28 aprile 2006 la sesta edizione del Certame Internazionale Bruniano che da quest’anno, grazie a un protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Nola e gli organizzatori dell’evento è diventato un appuntamento fisso del panorama culturale cittadino. Il Certame Internazionale Bruniano, patrocinato dal Ministero dell’Educazione, dal Ministero per gli Italiani nel Mondo della Repubblica Italiana e dalla Provincia di Napoli, e giunto quest’anno alla sesta edizione, è sicuramente la più grande ed importante manifestazione culturale dedicata a Giordano Bruno ed alla filosofia che si svolge in Italia, sia per numero di persone coinvolte, sia per la grande e diffusa partecipazione territoriale che abbraccia tutte le regioni d’Italia e l’estero. E’ organizzato dal Comune di Nola, dal Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, dall’Associazione Meridies, dall’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana e dal Parco Letterario “G. Bruno”, e dai Comuni di Casamarciano e Cimitile, in collaborazione con numerosi enti pubblici e privati, e con la preziosa consulenza scientifica di docenti universitari e studiosi di filosofia, coordinati dal Professor Aniello Montano. Importante e variegato il numero di partecipanti a questa edizione visto che alla scadenza delle iscrizioni risultano pervenute le adesioni di 60 istituti scolstici per 167 alunni partecipanti provenienti da tutte le regioni italiane, dalla Svizzera, dall'Ungheria, dalla Romania e dal Perù. La manifestazione si concluderà domenica 30 aprile 2006 alle ore 10.30 nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza di Nola in Piazza Giordano Bruno, dove si svolgerà la Cerimonia di Premiazione. L’opera scelta quest’anno è il “De infinito universo e mondi”.

VI CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO: Successo di adesioni (22.04.2006)

L'Associazione Meridies con la presente annuncia che è ormai alle porte la sesta edizione del Certame Internazionale Bruniano che si svolgerà la prossima settimana dal 28 al 30 aprile. Il Certame Internazionale Bruniano, patrocinato dal Ministero dell’Educazione, dal Ministero per gli Italiani nel Mondo della Repubblica Italiana e dalla Provincia di Napoli, e giunto quest’anno alla sesta edizione, è sicuramente la più grande ed importante manifestazione culturale dedicata a Giordano Bruno ed alla filosofia che si svolge in Italia, sia per numero di persone coinvolte, sia per la grande e diffusa partecipazione territoriale che abbraccia tutte le regioni d’Italia e l’estero. E’ organizzato dal Comune di Nola, dal Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, dall’Associazione Meridies, dall’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana e dal Parco Letterario “G. Bruno”, e dai Comuni di Casamarciano e Cimitile, in collaborazione con numerosi enti pubblici e privati, e con la preziosa consulenza scientifica di docenti universitari e studiosi di filosofia, coordinati dal Prof. Aniello Montano. Importante e variegato il numero di partecipanti a questa edizione visto che alla scadenza delle iscrizioni risultano pervenute le adesioni di 60 istituti scolstici per 167 alunni partecipanti provenienti da tutte le regioni italiane, dalla Svizzera, dall'Ungheria, dalla Romania e dal Peru'. Ricco ed interessante è inoltre il programma degli appuntamenti previsto per la tre gioni bruniana di cui si allega il calendario dettagliato. "L'edizione 2006 del Certame Internazionale Bruniano - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - è forse tra le più importanti di questo appuntamento, diventato ormai il più atteso ed il più rivelante sul panorama culturale e filosofico nazionale. La partecipazione significativa di studenti provenienti dall'estero, oltre che da tutte le regioni italiane, ed i numerosi contatti avuti anche dalla Libia, dalla Colombia, dalla Francia, dalla Germania, solo per citarne alcuni, sono importanti segnali dell'interesse che questo evento è riuscito a creare in tutto il mondo per il filosofo nolano, in particolare tra i giovani, dove la figura ed il pensiero di Giordano Bruno appare più vivo che mai. Speriamo di poter accogliere questi ragazzi, come avviene ormai da tempo, nel miglior modo possibile. Se il Certame Internazionale Bruniano esiste è principalmente grazie all'entusiasmo ed alla passione di questi giovani (che fanno migliaia di chilometri ed a proprie spese per Bruno) e di tante persone ed enti che hanno dato il loro importante contributo, su tutti il filosofo Aniello Montano (Presidente della Commissione Scientifica del Certame), che dall'inizio ha creduto nella bontà dell'iniziativa e, nonostante le difficoltà, si è impegnato sempre in prima persona per Bruno, per Nola e per questi ragazzi".

NOLA SUGLI OROLOGI DELLA CITIZEN (17.04.2006)

L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Merdieis, con vivo piacere comunica che la CITIZEN, nota casa produttrice di orologi e cronografi, ha recentemente realizzato un lussuoso e splendido orologio denominato CAMPANOLA e dedicato alla città di Nola ed, in particolare, al legame di Nola all'uso liturgico delle campane, che si fa risalire a San Paolino di Nola ed al Complesso Basilicale di Cimitile. Il cronografo realizzato dalla Citizen e dedicato a Nola è stato prodotto in una serie molto limitata di poche centinaia di esemplari, ed ha un prezzo piuttosto esclusivo che si aggira sui 4.000 euro. La scelta della nota casa di orologeria è caduta sulla città di Nola per l'intitolazione di questo esclusivo orologio, come si evince anche dalla scheda allegata, perchè, come vuole la tradizione, San Paolino di Nola fu l'inventore (o per meglio dire l'utilizzatore a scopo liturgico) delle campane, che in antico venivano chiamate nolae e poi campane per estensione al nome della Campania. Il legame del calcolo del tempo al rintocco delle campane, che specie in passato, regolava e scandiva il trascorrere delle ore, ha fornito lo spunto alla Citizen per la produzione di questo splendido orologio che è stato acquistato da pochi fortunati che, una ventina di loro (tutti giapponesi), hanno avuto in premio anche un viaggio in Campania con una puntata a Cimitile a vedere quello che tradizionalmente viene considerato il primo campanile della cristianità.


Riapre il Villaggio Preistorico di Nola (06.04.2006)

L'Associazione Meridies di Nola comunica con viva soddisfazione che da domenica 9 aprile p.v. riapre al pubblico ufficialmente, ogni domenica dalle 10.00 alle 13.00, il Villaggio Preistorico di Nola, che è rimasto chiuso dal mese di dicembre per un grave problema idrico dovuto all'allagamento dell'area archeologica a causa dell'esondazione della falda acquifera sottostante il sito. La riapertura del Villaggio Preistorico è stata possibile grazie al consistente ed importante intervento realizzato gratuitamente dalla G.O.R.I. S.p.A, la società che gestisce il servizio idrico dell'area nolana. "Devo ringraziare la G.O.R.I. - ha sottolineato Giuseppe Vecchio della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta - che ha mostrato subito grande sensibilità e disponibilità per le sorti dell'importantissimo sito archeologico di Croce del Papa a Nola. Purtroppo gli scarsi fondi a disposizione della soprintendenza non hanno consentito un intervento immediato da parte nostra e la G.O.R.I. ha immediatamente colto il senso del problema in atto ed ha effettuato importanti lavori che, speriamo, possano contribuire alla salvaguardia del sito. E' un ottimo esempio di collaborazione fattiva tra enti". "Siamo molto contenti di poter di nuovo riaprire il Villaggio Preistorico di Nola - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente di Meridies - perchè davvero stiamo facendo i salti mortali per poter rendere fruibile il sito e puntare alla sua salvaguardia. Dobbiamo ringraziare la G.O.R.I. e le sue componenti ad ogni livello che, immediatamente sollecitati da Giuseppe Serpico e da noi, hanno fatto di tutti con passione e partecipazione affinchè il problema possa essere per ora risolto". Grande soddisfazione anche da parte di Salvatore Rubbo, responsabile del Distretto Vesuviano Interno della Gori: "Personalmente mi sono emozionato nel visitare il sito e nel verificare l'esito del nostro intervento che poteva essere sicuramente fatto in modo migliore se non avessimo dovuto fare i conti con il tempo che rischiava di portarsi via le capanne e compromettere, quindi, seriamente il patrimonio archeologico. Ci siamo trovati, infatti, a dover contrastare un fenomeno naturale dovuto alla particolare situazione idrogeologica del territorio". Anche Stefano Tempesta, amministratore delegato della Gori, ha espresso la propria soddisfazione: "L'intervento per noi della Gori ha avuto una duplice valenza: da una parte abbiamo messo a disposizione del comune di Nola risorse umane e economiche che hanno consentito di salvaguardare un sito di rilevanza mondiale; dall'altra è stato come se anche noi facessimo tutti parte di quel comune, se fossimo, insomma cittadini di Nola".

L'AREA NOLANA ALLA BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO (04.04.2006)

L'Associazione Meridies di Nola comunica che l'area nolana, con il suo rilevantissimo patrimonio artistico, archeologico, folcloristico e monumentale, sarà presente alla X Borsa Mediterranea del Turismo che si terrà dal 7 al 9 aprile p.v., con un ampio spazio e materiale turistico-informativo nello stand della Provincia di Napoli. L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies ha raccolto, in particolare, la disponibilità e la collaborazione dell'Assessore al Turismo della Provincia di Napoli Giovanna Martano e del Consigliere Provinciale Lazzaro Alfano. Meridies metterà a disposizione dei turisti e dei tour-operator il materiale divulgativo realizzato negli ultimi tempi sull'intera area nolana ed in particolare su Nola (con il Villaggio Preistorico, che riaprirà al pubblico domenica prossima, il Museo Archeologico, il Museo Diocesano e le altre importantissime emergenze), sulle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, su Avella, Lauro, sulla Festa dei Gigli e sulle tante località interessanti del territorio. "E' l'ennesimo appuntamento a cui ci accingiamo a prendere parte - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente di Meridies - grazie alla disponibilità dell'Assessore Giovanna Martano ed il Consigliere Lazzaro Alfano. Alla BMT l'area nolana sarà presente nel suo complesso, con i più rilevanti beni archeologici e monumentali (su tutti lo straordinario Villaggio Preistorico di Nola e le Basiliche Paleocristiane di Cimitile), ma anche con le sue tradizioni ed il suo folclore, attraverso la millenaria Festa dei Gigli. Il nostro obiettivo, per le prossime occasioni, di concerto con la Provincia di Napoli, è di poter essere presenti agli appuntamenti turistici nazionali ed internazionali, con uno spazio dedicato esclusivamente all'area nolana". "Sono molto contenta di questa collaborazione - ha dichiarato l'Assessore al Turismo Giovanna Martano - perchè l'area nolana merita il giusto risalto nei contesti turistici di rilievo come la Bmt, e la Provincia di Napoli si sta muovento molto in tal senso". "Ritengo che il territorio nolano abbia un patrimonio monumentale, archeologico, artistico e folcloristico di primo piano e che meriti di essere conosciuto dal grande pubblico - ha ribadito il Consigliere Provinciale Lazzaro Alfano - ed in tale ottica deve essere vista la presenza della nostro territorio in contesti simili. Spero che in futuro si possa fare sempre di più e meglio in tal senso".


Iniziati i lavori di ripristino ambientale all'Anfiteatro Romano di Nola. (21.03.2006)

L'Associazione Meridies di Nola comunica che ieri mattina sono iniziati, da parte della ditta MASUCCI di Baiano presso l'Anfiteatro Romano di Nola, i lavori di pulitura e ripristino ambientale dell'area archeologica tra le più importanti della Campania. L'intervento, effettuato volontaristicamente dalla Ditta Masucci, si è reso necessario per liberare l'area dalle erbacce e da rifiuti vari che l'inciviltà e la difficoltosa manutenzione causata dalla grave situazione economica in cui versa la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta e la poca collaborazione da parte degli altri enti pubblici aveva reso impraticabile. Dopo l'intervento della G.O.R.I. S.p.A., che ha reso possibile il salvataggio delle capanne del Bronzo Antico del Villaggio Preistorico di Nola, sommerse dalla falda acquifera sottostante l'area (domenica il Villaggio Preistorico riaprirà al pubblico dalle 10.00 alle 13.00), ancora un ente esterno è intervenuto per la salvaguardia di una importante area archeologica dell'area nolana. "Ancora una volta abbiamo trovato persone disponibili e sensibili al patrimonio archeologico e monumentale nolano, anche se al di fuori delle istituzioni pubbliche - ha sottolineato con soddisfazione Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies -, purtroppo abbiamo dovuto risolvere con la nostra buona volontà e quella della Ditta Masucci, come è già avvenuto per il Villaggio Preistorico, alle gravi difficoltà in cui è stata portata la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, che ha avuto tagli indiscriminati alla manutenzione delle aree archeologiche, ed alla disattenzione degli altri enti pubblici. Voglio ringraziare pubblicamente la Ditta Masucci, che tra l'altro cura anche il verde dell'area del Museo Diocesano della Curia di Nola, per aver accolto immediatamente il nostro invito ed essere intervenuta con competenza e serietà a salvaguardare un'area estremamente importante come l'Anfiteatro Romano di Nola, detto Anfiteatro Laterizio, che è uno dei più interessanti, dei più grandi e dei meglio conservati della romanità. La Soprintendenza Archeologica sta facendo "salti mortali" per la salvaguardia dei siti nolani e poter contribuire a tale sforzo, come è avvenuto anche per il Villaggio Preistorico, è per noi motivo di soddisfazione ed orgoglio. Stiamo valutando l'ipotesi, come già avvenuto per il Villaggio Preistorico, di prevedere un'apertura settimanale anche per l'anfiteatro, in particolare se non saremo lasciati soli dalle istituzioni, a partire dal Comune di Nola fino ad arrivare alla Regione Campania". "Abbiamo accolto con piacere l'appello di Meridies e della soprintendenza - ha sottolineato Salvatore Masucci della ditta masucci -, perchè abbiamo capito l'urgenza e l'importanza del nostro intervento, speriamo che il nostro contributo possa essere utile alla salvaguardia ed alla migliore fruizione possibile di un simile patrimonio archeologico".


Iniziati i lavori al Villaggio Preistorico di Nola da parte della GORI. (27.02.2006)

L'Associazione Meridies di Nola comunica che questa mattina, dopo gli interventi preliminari della scorsa settimana, sono iniziati i lavori da parte della GORI S.p.A., presso il Villaggio Preistorico di Nola, per l'istallazione delle pompe idrovore fisse che dovranno svuotare dall'acqua il Villaggio Preistorico di Nola e garantire il mantenimento del livello della falda acquifera al di sotto del piano di calpestio dell'area. L'intervento, finanziato dalla Gori, consiste nell'istallazione delle pompe idrovore fisse e la realizzazione di percorsi di incanalamento dell'acqua per garantire un continuo svuotamento dell'area. "Stiamo effettuando un intervento tecnicamente semplice ma oneroso allo stesso tempo - ha sottolineato l'Ing. Salvatore Rubbo, responsabile del Distretto "Acquedotto Vesuviano Interno" della GORI -, che facciamo con immenso piacere sia perchè ci sentiamo parte di questo territorio, sia perchè si sta realizzando un'opera di grande utilità per un'area archeologica importantissima. Stiamo semplicemente potenziando il drenaggio dell'acqua dal villaggio realizzando un collettore di scarico. Purtroppo è un intervento di emergenza ed una corsa contro il tempo, altrimenti avremmo potuto realizzare qualcosa di più importante". "E' un intervento che ci vedrà impegnati per l'intera settimana - ha proseguito il Geom. Giovanni Napolitano della Gori -, e che punta a far si che il prelievo di acqua sia maggiore dell'apporto che la falda sottostante il villaggio continuamente alimenta. La Gori si sta impegnando molto in questo intervento perchè è consapevole dell'importanza archeologica e turistica del sito, contribuendo così concretamente alla sua salvaguardia e valorizzazione". "Oggi stiamo vedendo i frutti del nostro impegno e della disponibilità della Gori e di altri enti come il Comune di Camposano o la Snie - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis di Meridies -, l'amarezza è di dover vedere, nonostante i nostri sacrifici economici e non e gli sforzi della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, un sito dell'importanza del Villaggio Preistorico di Nola essere costretto a mendicare aiuto ed interventi a privati e non nella logica dell'emergenza. Ringraziamo moltissimo la Gori e tutti quelli che si stanno impegnando in tale ottica e chiediamo ancora una volta un'attenzione reale da parte di enti pubblici e privati, come il Ministero per i BB.CC., la Regione Campania ed il Comune di Nola, per un patrimonio unico che è dell'umanità intera e non solo di questa città".


INTERVENTO AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA DELLA GORI (20.02.2006)

L'Associazione Meridies,
comunica che questa mattina la GORI S.p.A., su invito dell'associazione e della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, è intervenuta presso il Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei della Preistoria) per una prima operazione di emergenza per il drenaggio dell'acqua che sta sommergendo le capanne dell'età del Bronzo Antico. Infatti, la falda acquifera sottostante il villaggio di Croce del Papa, dall'inizio di quest'anno ha effettuato un apporto eccezionale di acqua nell'area archeologica, nonostante la presenza di una pompa idrovora già in funzione. Meridies ha attivato gli organi competenti lanciando un serio e sentito allarme per il grave problema che sta mettendo a rischio la stessa conservazione delle strutture ed ha trovato la disponibilità della Gori, società che gestisce la risorsa idrica nel distretto nolano, ad effettuare un intervento di salvaguardia che si spera possa preservare le strutture. La Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta e Meridies hanno trovato grande sensibilità anche da parte del Comune di Camposano e del Sindaco Gavino Nuzzo, che ha messo a disposizione alcune pompe idrovore più potenti non utilizzate che potranno rendere più difficile ulteriori allagamenti, una volta poste in azione. "Siamo molto contenti ed allo stesso tempo molto amareggiati". - Ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente di Meridies - "Contenti perchè abbiamo trovato grande disponibilità a darci una mano da parte dell'Amministratore Delegato della Gori Stefano Tempesta, sollecitato prontamente dall'ex Sindaco di Nola Giuseppe Serpico ed attuale consigliere della Gori, e dagli ing. Rubbo e Cristofaro che con sollecitudine si sono dati da fare per cercare di venire incontro alla salvaguardia di un sito archeologico che il mondo ci invidia; siamo invece molto amareggiati perchè, nonostante l'eccezionale importanza archeologica e turistica dell'area, abbiamo grande difficoltà a rendere più certo il futuro di quest'area. La Soprindenza Archeologica di Napoli e Caserta ed il responsabile dell'area nolana Giuseppe Vecchio sta facendo i "salti mortali" per cercare di tutelare questo bene prezioso, dovendo anche far fronte a tagli indiscriminati per la tutela delle aree archeologiche che testimoniano l'attenzione che riserva l'Italia al suo patrimonio. La nostra tristezza ed il nostro scoramento è dato dal fatto che, nonostante il grande impegno profuso, le centinaia di euro spese fino ad oggi da Meridies per rendere fruibile l'area ai numerosissimi turisti che chiedono di visitarla, ancora non si è compresa l'importanza di questo sito unico al mondo e, nonostante il grave pericolo in atto, si è costretti a mendicare aiuti ed interventi vari. Abbiamo inoltre chiesto al Comune di Nola di darci una mano concreta perchè, fino ad oggi, Meridies si è impegnata con propri mezzi e fondi ad aprire il villaggio tutte le domeniche e durante la settimana, ma fino ad oggi non si è ancora avuta alcuna risposta positiva. Se le cose andranno avanti così, se l'area non sarà acquisita al patrimonio pubblico da parte della Regione Campania, credo che chiuderemo definitivamente il villaggio perchè le istituzioni, a tutti i livelli, non meritano il nostro impegno. Per ora non possiamo far altro che ringraziare chi si sta battendo per la salvaguardia del villaggio, sperando di non dover un giorno alzare bandiera bianca".


VI CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO - Conferenza stampa di presentazione e firma convenzione (16.02.1006) - Comunicato del Comune di Nola

Anche quest’anno, in occasione dell’anniversario del rogo a cui fu condannato Giordano Bruno, bruciato a Campo dei Fiori, in Roma, il 17 febbraio del 1600, il Comune di Nola ricorderà il filosofo nolano che venne condannato dalla Chiesa per le sue idee contrarie ai dogmi dell’epoca. Domani, venerdì 17 febbraio 2005, una delegazione dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Felice Napolitano, si recherà presso il monumento eretto in piazza Campo de’ Fiori a Roma dove, insieme a rappresentanti dell’amministrazione comunale capitolina, si renderà omaggio alla memoria del pensatore nolano. Sabato, 18 febbraio 2006, alle ore 11, invece, si terrà, presso l’aula consiliare del Comune di Nola, la conferenza stampa di presentazione del “VI Certame Internazionale Bruniano” e della firma della convenzione tra gli enti organizzatori dell’evento dedicato a Giordano Bruno. La manifestazione ha l’obiettivo di portare a conoscenza della stampa l’importante iniziativa promossa dall’Assessore ai Beni Culturali del Comune di Nola, Mario Manna, e dagli enti organizzatori del Certame quali: il Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, l’Associazione Meridies, l’Agenzia Locale per lo Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolani e il Parco Letterario “G. Bruno”, per istituzionalizzare il “Certame”. La convenzione che verrà firmata, punta infatti, a garantire per il futuro una maggiore stabilità dell’evento giunto quest’anno alla sesta edizione e che ha travalicato ormai in modo costante il territorio nazionale. In occasione di tale evento sarà presentata anche l’edizione 2006 del “Certame”, gara filosofica che consiste nell’analisi e nel commento di un passo tratto da un’opera di Giordano Bruno. Per l’edizione 2006, che si terrà nei giorni 28-29-30 aprile, è stata scelta il “De l’infinito, universo e mondi”, e quest’anno, per la prima volta, il “Certame” vede la partecipazione anche degli studenti universitari. “Sono molto contento di questa giornata perchè grazie all’impegno dell’assessore Manna – ha detto Angelo Amato De Serpis (associazione Meridies) e degli altri enti organizzatori del certame, finalmente tale importantissima manifestazione, ormai conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, avrà un futuro più stabile ed una maggiore possibilità di proseguire la sua opera culturale vera di divulgazione del pensiero e delle opere del “grande nolano””. “Un riconoscimento importante – ha aggiunto l’assessore Manna – a cui ha contribuito tutta la giunta municipale”. “Con questa firma – ha concluso il sindaco Napolitano – dimostriamo il nostro interesse affinché il ricordo e lo studio del pensiero del Bruno superi le stagioni politiche e sopravviva nel tempo, affinché le future generazioni abbiano sempre conoscenza dell’illuminazione del nostro pensatore”. Dopo la firma del protocollo d’intesa, ci si recherà in piazza Giordano Bruno a Nola, dove alla base della statua del filosofo verrà deposto un omaggio floreale”.


VI CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO 2006 (11.01.2006)

NOLA - Il Certame Internazionale Bruniano, patrocinato dal Ministero dell’Educazione, dal Ministero per gli Italiani nel Mondo della Repubblica Italiana e dalla Provincia di Napoli, giunge quest’anno alla sesta edizione. Il “Certame” è sicuramente la più grande ed importante manifestazione culturale dedicata a Giordano Bruno ed alla filosofia che si svolge in Italia, sia per numero di persone coinvolte, sia per la grande e diffusa partecipazione territoriale che abbraccia tutte le regioni d'Italia e l'estero. Proprio per questo al termine di questa edizione verrà siglato un protocollo d’intesa che istituzionalizzerà l’evento. “Siamo convinti – ha dichiarato l’assessore ai Beni Culturali Mario Manna – che bisogna tutelare un evento come il “Certame”, creando un appuntamento fisso che possa superare la caducità della politica e restare patrimonio della città indipendentemente dalle amministrazioni che si susseguiranno”. L’evento è organizzato e promosso dal Comune di Nola, dal Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, dall'Associazione Meridies, dall'Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana e dal Parco Letterario “G. Bruno”, in collaborazione con numerosi enti pubblici e privati, e con la preziosa consulenza scientifica di docenti universitari e studiosi di filosofia, coordinati dal professor Aniello Montano. Il primo, ed ancora unico certame internazionale di filosofia che si svolge in Italia, è dedicato a Giordano Bruno ed è rivolto a tutti gli alunni italiani e stranieri degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie pubbliche e private che studiano filosofia e, quest’anno per la prima volta, anche agli studenti delle università. La manifestazione, che si svolge per questa edizione il 28-29-30 aprile 2006, viene promossa in modo capillare attraverso la spedizione, entro il mese novembre, a tutte le scuole italiane e straniere del bando di concorso. Alla quinta edizione hanno preso parte 203 alunni (più una cinquantina di accompagnatori) provenienti da tutte le regioni italiane, con la partecipazione straordinaria di 45 ospiti francesi dalla Bretagna ed uno studente del Liceo Scientifico di Tunisi. Nelle edizioni già realizzate hanno preso parte complessivamente circa millequattrocento persone, provenienti da tutte le regioni d'Italia e dall'-estero, che sono giunte- a Nola e che hanno avuto la possibilità; oltre di “gareggiare” su Bruno (l’opera scelta quest’anno è “De infinito universo e mondi”), anche di conoscere ed apprezzare il rilevante patrimonio culturale e monumentale del territorio, tra cui il famoso villaggio preistorico venuto recentemente alla luce, attraverso i percorsi organizzati nelle giornate di permanenza dall’Associazione Meridies.


GRANDE CONCERTO "LA CANTATA NATALIZIA" DI PINO DE MAIO (27.12.2005)

L'Associazione Meridies di Nola, la Libreria Guida di Nola, il Museo Diocesano di Nola, il Comune di Nola, in collaborazione con le Associazioni Adi Shakti, Innamorati della Festa e la Provincia di Napoli, sono lieti di presentare il concerto "La Cantata Natalizia" con il cantautore napoletano Pino De Maio.
L'evento musicale, in programma il prossimo 29 dicembre alle 18.30 presso la Sala dei Medaglioni nel Museo Diocesano di Nola presso la Curia Vescovile di Nola, prevede un percorso musicale che punta alla riscoperta dell'antica tradizione napoletana legata alle feste di natale e non, dal 1200 a fine settecento, eseguita dal noto cantautore e maestro napoletano Pino De Maio (già vincitore del Festival di Napoli), attento studioso delle sonorità partenopee, a partire da quelle delle origini, e grande interprete della canzone popolare e napoletana. In tale occasione sarà inoltre possibile ammirare le splendide sale del Museo Diocesano di Nola.
La serata sarà presentata da Angelo Amato de Serpis (giornalista e presidente dell'Associazione Meridies) e da Tonia Solpietro (Direttrice del Museo Diocesano di Nola).
L'evento è realizzato grazie alla collaborazione di aziende quali Fiat Russo, Franzese Gomme, Opson Cafè, D'Avangem Preziosi, Verdino Arredamenti, Debora, Le Baccanti e L'Emiliana.
"E' un importante appuntamento - ha sottolineato Tonia Solpietro del Museo Diocesano di Nola - che punta a coniugare la grande musica religiosa napoletana con gli spazi espositivi del Museo Diocesano di Nola. Il Museo diventa un luogo di fruizione del bene culturale ed artistico, ma anche un luogo di fruizione dell'altrettanto importante cultura musicale partenopea".


Nola nel Progetto Europeo del Teatro di Strada (22.12.2005)

L'Associazione Meridies, comunica che, grazie agli importanti risultati internazionali ottenuti nella rilevantissima trasferta portoghese di giugno scorso della Festa dei Gigli di Nola, la città di Nola è stata invitata ad aderire al progetto internazionale dal titolo “Teatro e matrimónio na Europa” (Teatro e matrimonio in Europa) che si svolgerà nel 2006 e nel 2007 nelle città di S. Maria Da Feira (Portogallo), Dublino (Irlanda), Castril de la Pena - Granada (Spagna) e Nola (Italia). L'evento punta a porre l'attenzione, attraverso l'espressività e l'arte figurativa e scenica dei gruppi di "teatro di strada" internazionale (la Grande Parata), delle tradizioni, dei miti, delle leggende e costumi e le tradizioni europee legate al rito del matrimonio. La manifestazione coinvolgerà artisti di livello internazionale di quattordici paesi europei e non e sarà coofinanziata dalla Comunità Europea. Nell'evento che si svolgerà a Nola è inoltre prevista la realizzazione di una mostra-evento di livello internazionale dal titolo "Mariages"(Matrimoni) del noto fotografo Oliviero Toscani. L'evento sarà seguito da tutti i principali mezzi d'informazione europei.
"E' questa un'ennesima testimonianza dell'interesse internazionale che la nostra città sta avendo in questi ultimi mesi - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis -, sia grazie alle continue iniziative promozionali che stiamo mettendo in atto da tempo, sia per i risvolti e i grandissimi ritorni d'immagine che la Festa dei Gigli ha ottenuto dalla partecipazione alla sezione Imaginarius del Festival Sete sois Sete Luas lo scorso giungno in Portogallo. Grazie all'impegno dell'Associazione Meridies e de La Contea Nolana e all'immediato interessamento del Comune di Nola, la nostra città, se la manifestazione andrà in porto, avrà la possibilità di ospitare un evento internazionale di altissimo livello culturale che si terrà in quattro stati europei con il coinvolgimento di artisti di quattordici paesi. Il Giglio in Portogallo è stato per la Festa di Nola la prima grande vetrina internazionale che abbia mai avuto e da tale evento sono scaturite numerosissime opportunità che, purtroppo, non sempre Nola è in grado di sfruttare. Dalla trasferta portoghese sono scaturite interessantissime opportunità, come la presenza dei Gigli di Nola a Palmi Calabro questa estate e i numerosi inviti ricevuti da tutta Europa. Basti pensare che grazie alla "vetrina" portoghese Nola ha avuto la possibilità di essere inserita in questo circuito internazionale e si è inoltre avuto l'opportunità di realizzare e di mettere in cantiere numerosi possibili iniziative, come una mostra in primavera sulla festa presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, una iniziativa di gemellaggio e collaborazione con la Fondazione del Carnevale di Viareggio (presente anch'essa in Portogallo), possibilità di partecipazione al progetto di unione delle feste italiane che utilizzano macchine (Nola, Palmi C., Viterbo, Gubbio, ecc.), invito alla partecipazione al Festa della Tradizione Popolare di Lisbona (Portogallo), invito al Festival di Edimburgo (Scozia), invito al Festival Europeo di Anversa (Belgio), ecc. Purtroppo tutte queste possibilità di promozione rischiano di svanire se la città tutta (politici, cittadini, addetti ai lavori ed enti pubblici e privati) non si "rimbocca le maniche" ed inizia a lavorare con serietà e senza posporre l'interesse personale a quello collettivo, come purtroppo spesso avviene, perdendo tutte queste occasioni che potrebbero non ripresentarsi più".

SUCCESSO PER L'APERTURA DEL DUOMO E DEL MUSEO DIOCESANO DI NOLA PER LA MEZZANOTTE BIANCA (18.12.2005)

L'Associazione Meridies di Nola comunica che sabato scorso 17 dicembre, in occasione della Mezzanotte Bianca a Nola, ha riscosso grande consenso l'apertura al pubblico del Duomo e del Museo Diocesano di Nola, organizzata dalla Curia Vescovile di Nola, dall'Associazione Meridies e dalla Parocchia del Duomo. Quasi 2000 i visitatori che hanno affollato le sale espositive del museo, la suggestiva Cripta di S. Felice o le ampie navate della Cattedrale, e che hanno potuto ammirare le importanti opere d'arte conservate. Grande ammirazione per dipinti straordinari come l'Annunciazione di Cristoforo Scacco da Verona e quelli di Andrea Sabatini, più conosciuto come Andrea da Salerno, oppure come la rarissima mitria trecentesca o gli stupendi busti argentei dei Santi Paolino e Felice. Entusiasta il commento dei visitatori che hanno dimostrato di apprezzare molto l'iniziativa e della possibilità che hanno avuto di ammirare uno straordinario patrimonio artistico.
"La gente è apparsa estremamente interessata ed entusiasta dell'evento - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - ed il risultato è andato ben oltre ogni nostra più rosea aspettativa. Stiamo facendo un enorme sforzo organizzativo ed economico per rendere Nola all'avanguardia sotto il profilo turistico e culturale, come ci hanno testimoniato i tanti visitatori che hanno avuto modo di esprimere il loro appoggio ed il loro compiacimento per il lavoro che Meridies sta svolgendo (come ad esempio l'apertura e la cura del Villaggio Preistorico di Nola, dell'Ufficio Turistico e del Certame Internazionale Bruniano). E' però con amarezza che devo sottolineare la difficoltà ad andare avanti così, con la quasi totale indifferenza delle istituzioni pubbliche. Abbiamo chiesto una mano per andare avanti e se non troveremo la necessaria solidarietà negli organi competenti, per iniziative di chiara utilità pubblica, valuteremo l'ipotesi di interrompere le nostre attività".
Grande soddisfazione anche da parte della Curia Vescovile di Nola per il successo dell'iniziativa: "E' andata oltre ogni nostra aspettativa - ha sottolineato Tonia Solpietro dell'Ufficio Beni Culturali della Curia - e questa è la dimostrazione che il lavoro svolto fino ad oggi è apprezzato dalla gente, come dai numerosi visitatori e scolaresche che affollano il nostro museo. Il Museo Diocesano di Nola è una importante realtà ed inoltre, il mese prossimo, inizieranno i lavori per un ulteriore ampliamento delle sale espositive. Già oggi il Museo Diocesano di Nola è uno dei più importanti musei diocesani della Campania, oltre ad essere un punto di riferimento per l'intera area diocesana".


LA "PREISTORIA DEI BAMBINI" AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA INSIEME AL PROGRAMMA RAITRE " E' DOMENICA PAPA' " (08.12.2005)

L'Associazione Meridies di Nola comunica che domenica 11 dicembre p.v. si terrà, per la consueta apertura domenicale del Villaggio Preistorico di Nola dalle 10.00 alle 13.00 (tranne in caso di pioggia), la giornata denominata la "Preistoria dei bambini", dedicata a tutti i piccoli visitatori del villaggio che potranno così conoscere direttamente la vita quotidiana di 4.000 anni fa, attraverso la lavorazione dell'argilla, l'abbigliamento dell'epoca e le attività che svolgevano i bambini a quel tempo. La giornata dedicata ai più piccoli sarà realizzata in concomitanza con il programma di Raitre Nazionale "E' domencia Papà" di Armando Traverso, che va in onda tutte le domeniche alle 8.00 e che, domenica prossima, si occuperà anche del Villaggio Preistorico di Nola. "L'appuntamento di domenica - ha sottolineato Carmen Lorusso di Meridies - è nato dall'invito di Armando Traverso e del suo interessantissimo programma "E' domenica Papà", che suggerisce destinazioni sempre interessanti, stesso per la domenica, in particolare per una visita istruttiva rivolta ai bambini. Ci siamo attivati con entusiasmo a tale attenzione riguardo al Villaggio Preistorico di Nola e, per tale occasione, abbiamo attivato una serie di iniziative che possano rendere ancora più interessante ed istruttivo per i bambini scoprire lo straordinario fascino del Villaggio Preistorico di Nola".


CHIUSURA TRAFFICO CENTRO STORICO DI NOLA (07.12.2005)

L'Associazione Meridies di Nola ha inviato una missiva (di cui si allega copia) al Sindaco di Nola Dott. Felice Napolitano e all'Assessore all'Annona Avv. Francesco Franzese in merito alla decisione di chiudere al traffico il Centro Storico di Nola a partire dal prossimo 12 dicembre. "Siamo oltremodo felici di questa decisone - ha sottolinato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - per chè sono anni che invochiamo tale provvedimento, sia per motivi di salute, sia per una chiara necessità d'immagine che la città stava assolutamente perdendo. Abbiamo criticato molto l'incapacità a non far parcheggiare le auto in Piazza Duomo dimostrata fino ad oggi e ci auguriamo che tale iniziativa possa essere definitiva e non legata esclusivamente al periodo natalizio. Nola ha un centro storico invidiabile, deve essere reso solo più fruibile, per diventare un vero e proprio "Vulcano Buono cittadino", un centro commwerciale e turistico all'avanguardia che possa essere un punto di riferimento per l'area nolana e non solo. Abbiamo inoltre chiesto la realizzazione di piste ciclabili, così come prescrive il Codice della Strada, per le strade nuove in corso di realizzazione e per le numerose arterie divenute giustamnte a senso unico. Speriamo che possa essere un buon inizio per rendere Nola una città appetibile sotto il profilo turistico e commerciale"


L'Area Nolana alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum (15.11.2005)

L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale dell'Area Nolana) di Meridies,
annuncia che, grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, l'area nolana sarà presente alla Borsa del Turismo Archeologico che si terrà a Paestum (Salerno) dal 17 al 20 novembre p.v. L'area nolana e il suo ricchissimo e straordinario patrimonio archeologico, basti pensare ad esempio al Villaggio Preistorico di Nola, alle aree archeologiche di Nola e Avella, alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, allo scavo di Pernosano di Pago del Vallo di Lauro, solo per citarne alcune, troveranno quindi spazio nello stand che la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta realizzerà a Paestum nell'ambito dell'importante borsa archeologica. "A Paestum saranno presenti numerosi depliant e materiali illustrativi del nostro ricco patrimonio archeologico - ha sottolineato Antonella Iovino dell'U.T.I.A.N. di Meridies - grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta ed all'impegno di Meridies e della Pro Loco "Città di Nola" che hanno consentito la realizzazione di tale materiale e la possibilità di essere presenti a Paestum. Il Villaggio Preistorico sarà "il pezzo forte" della nostra offerta turistica archeologica, ma non mancherà l'occasione puntare l'attenzione su altre emergenze importanti come ad esempio le Basiliche Paleocristiane di Cimitile. Nel materiale promozionale è presente comunque tutto il territorio nolano, compresa la Festa dei Gigli e gli altri eventi culturali e folcloristici che si svolgono nell'area. E' il secondo appuntamento stagionale a cui l'area nolana è presente e contiamo di poter essere presenti anche in altre occasioni, ma senza l'aiuto delle istituzioni pubbliche è tutto più difficile, dovendo fare affidamento solo sulle nostre forze"


Il Calendarietto 2006 di Meridies sui Beni Monumentali dell'Area Nolana (12.11.2005)

L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale dell'Area Nolana) di Meridies,
annuncia la realizzazione del Calendarietto 2006 sui beni monumentali e folcloristici dell'Area Nolana. Il Calendarietto 2006 si pone l'obiettivo, attraverso uno strumento semplice ma utile come un calendario tascabile, di promuovere e pubblicizzare l'enorme patrimonio dell'area nolana. "E' uno strumento utile e poco ingombrante - ha sottolineato Giuseppe D'Avanzo di Meridies ed ideatore del disegno grafico -, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta e con la Curia Vescovile di Nola, che punta l'attenzione sui monumenti dell'area nolana ed è un efficace mezzo promozionale del patrimonio nolano. Sono infatti raffigurati l'idolo rinvenuto nel Villaggio Preistorico di Nola (che Meridies sta aprendo tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00), l'affresco del Cristo Tripartito delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile ed il giglio realizzato in Portogallo, simbolo della tradizione folcloristica nolana e della Festa dei Gigli. E' l'ennesimo piccolo, ma crediamo significativo contributo, che Meridies sta dando alla salvaguardia ed alla valorizzazione del patrimonio monumentale nolano, con propri fondi e spesso senza l'aiuto di nessuno". Il Calendarietto 2006 sarà veicolato in modo capillare per una efficace promozione del territorio.


LA FESTA DEI GIGLI RISCHIA DI SCOMPARIRE (03.11.2005) - RELAZIONE

L'Associazione Meridies, con il presente comunicato, intende lanciare un serio e sentito allarme per un reale ed urgente problema che sta mettendo in forse la realizzazione stessa della Festa dei Gigli di Nola e di quelle di altre località come Barra, Brusciano, ecc. Il settore della cartapesta e della realizzazione artigianale delle macchine da festa sta attraversando un periodo di crisi profonda che ne sta minando la sua stessa esistenza e, di conseguenza, l'esistenza nel prossimo futuro della stessa Festa dei Gigli di Nola e delle altre feste analoghe che si svolgono in altre città. Da un'attenta analisi portata avanti in queste ultime settimane, in particolare nelle "botteghe storiche", ci si è resi conto che il futuro di quest'antica arte, che si tramanda da padre in figlio da oltre tre secoli e che è unica e peculiare nell'intero territorio nazionale, ha praticamente i giorni contati, se non si interviene immediatamente producendo una reale inversione di tendenza. A partire dall'eccezionale esperienza realizzata lo scorso giugno in Portogallo, e grazie alla quale si sono aperti inimmaginabili scenari nazionali ed internazionali per la Festa dei Gigli di Nola che a breve saranno resi noti, ci si è resi conto che la valenza di tale evento è estremamente rilevante e che non può essere lasciata alla sola volontà e sacrifici di pochi che sono per di più sull'orlo del collasso. Il futuro Museo della Cartapesta e dei Gigli, che dovrà essere pronto per il 2007, è solo un punto di partenza ed un contenitore che deve essere "riempito di contenuti", ma per far ciò appare evidente che lo stato attuale delle cose non è assolutamente sufficiente. Tenendo conto anche delle esperienza analoghe realizzate in altri paesi (Viareggio, Viterbo, ecc), si è giunti alla conclusione che una seria inversione di tendenza non può non verificarsi se non attraverso la realizzazione di una società pubblica che abbia nei suoi obiettivi istituzionali la regolarizzazione delle attività legate alla festa e lo sviluppo di tutte quelle iniziative, molte delle quali già in cantiere, che potranno portare nuova linfa al settore ed alla città; una società che possa produrre redditto e che possa garantire, con il coinvolgimento delle nuove generazione che oggi sono sempre più lontane dal settore, la prosecuzione dell'arte della cartapesta e dei gigli anche per il futuro. "Bisogna incominciare a guardarsi intorno - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis di Meridies - e ci si accorgerà che di questo passo, tra qualche anno, la Festa dei Gigli non ci sarà più perchè non esisterà più chi vorrà o saprà costruire i gigli o lavorare la cartapesta, proprio mentre invece oggi c'è grande interesse in tutto il mondo per la nostra festa. A tale scopo abbiamo prodotto per le istituzioni una bozza di discussione (che è nata proprio con il contributo di chi è l'anima della festa e che sarà consegnata alle istituzioni a breve) che possa essere da punto di partenza per la realizzazione di qualcosa che possa garantire la sopravvivenza della festa e dell'arte legata ad essa e proiettarla verso il futuro. In Portogallo, come nelle borse turistiche a cui prendiamo spesso parte, ci siamo resi conto che Nola ha un vero e proprio tesoro tra le mani, che sta perdendo per inedia e per incapacità di guardare avanti".


L'AREA NOLANA ALLA BORSA DEL TURISMO RELIGIOSO E DELLE AREE PROTETTE (01.11.2005)

L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di Meridies
comunica che il patrimonio monumentale dell'area nolana, il prossimo 4, 5 e 6 novembre, nell'ambito delle numerose iniziative che sta portando avanti da anni volte alla valorizzazione e promozione turistica del territorio, sarà presente alla Borsa del Turismo Religioso che si terrà a S. Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. La partecipazione dei beni monumentali nolani, in particolare di quelli a carattere religioso, alla Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette di S. Giovanni Rotondo avverrà grazie alla disponibilità e la cortesia dell'Ente Provinciale del Turismo di Napoli che "ospiterà" nel suo stand il materiale riguardante l'area nolana. "Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il Museo Diocesano di Nola ed i tanti altri siti religiosi dell'area nolana - ha sottolineato Pina Buglione di Meridies -, ma anche quelli insistenti in provincia di Avellino, ma comunque appartenenti all'area nolana (come ad esempio Pernosano, Mugnano, ed altri), saranno presenti a questo importante appuntamento turistico attraverso il materiale promozionale prodotto da Meridies e che sarà inserito nello stand dell'Ente Provinciale del Turismo di Napoli che ringraziamo per la disponibilità dimostrata. Saranno presenti anche altre importanti espressioni della cultura nolana come il Villaggio Preistorico di Nola, la Festa dei Gigli oppure le località turistiche di Avella o Lauro che risultano inserite nel materiale a carattere generale inviato. Questo per noi è il primo di una serie di appuntamenti turistici in programma, visto che contiamo di essere presenti anche alla prossima borsa turistica di Paestum (turismo archeologico) e quella di Napoli (BMT). La promozione turistica è un momento essenziale per il patrimonio monumentale nolano e fino ad oggi, con grandi sacrifici, Meridies ha cercato di non farla mancare, ma sarebbe necessario un maggiore impegno da parte degli enti pubblici in tal senso ed una maggiore collegialità degli interventi".