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COMUNICATI
STAMPA
NOTTE BIANCA AL VILLAGGIO PREISTORICED AL MUSEO DIOCESANO DI NOLA (13.12.2007)
Anche quest'anno la Notte Bianca a Nola, organizzata dal Comune di Nola, vedrà l'apertura in nottura del Villaggio Preistorico di Nola (dalle 19.00 alle 23.00) e del Museo Diocesano di Nola (dalle 19.00 alle 22.00). Infatti, grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta, gli Assessorati all'Annona ed ai BB.CC. del Comune di Nola, la Curia Vescovile di Nola, all'Associazione Meridies e all'Esercito Italiano, lo straordinario sito archeologico di Via Polveriera a Nola, sarà aperto al pubblico, eccezionalmente, per una visita notturna, nella suggestiva cornice di fiaccole, lampade e l'impianto di illuminazione mobile messo a disposizione dal Polo di Mantenimento Pesante Sud dell'Esercito Italiano di Nola, mentre, per tale motivo, resterà chiuso domenica 16 dicembre. "E' un bel momento culturale - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - che punta a porre l'attenzione dei numerosi visitatori un piccolo esempio dell'immenso patrimonio monumentale e culturale di Nola che, oltre ad essere una ottima città commerciale, è anche una città dal grande passato. Con un grande sforzo organizzativo Meridies provvederà all'apertura notturna sia del Villaggio Preistorico di Nola (grazie alla preziosa collaborazione dell'Esercito Italiano), che del Museo Diocesano di Nola. Inoltre contiamo per sabato di "inaugurare" un piccolo percorso turistico-didattico che abbiamo realizzato e che punta, attraverso la presenza di una decina di pannelli esplicativi, di rendere ancora più agevole la visita al sito. Lo scorso anno tale manifestazione raccolse un grande favore di pubblico, speriamo di poter ripetere tale risultato. Inoltre sarà l'occasione di presentare l'iniziativa sperimentale, realizzata con l'Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana ed altri enti, denominata "Natale nei Borghi Nolani" e che mira a promuovere la possibilità di trascorrere un fine settimana nel nolano, attraverso sconti ed agevolazioni con le strutture alberghiere del territorio".
DOMENICA DI VISITA E DI LAVORO AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (06.11.2007)
Una giornata di lavoro impegnativo, quella di domenica, che ha coinvolto i volontari dell’Associazione Meridies presso il Villaggio Preistorico di Nola. Un intervento piuttosto faticoso per rendere l’area sempre più presentabile e più accogliente per i numerosi visitatori. “Domenica – ha esordito Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - oltre alla consueta apertura al pubblico del Villaggio Preistorico di Nola, con i ragazzi dell’associazione, abbiamo provveduto ad un faticoso lavoro di rasatura dell’erba e di sistemazione del sito. Lavoro questo svolto in particolare da Antonella Iovino, Pio Natalizio, Gemy Rega e Michele e Filomena Napolitano. Particolarmente rilevante è stato inoltre l’intervento di Romolo Maddaloni di Meridies, che ha iniziato a mettere a dimora una piccola siepe che servirà a rendere più bello l’accesso al sito e a delimitare con un tocco di verde il vialetto d’ingresso. Abbiamo ulteriormente voluto investire altri fondi, oltre che il nostro impegno fisico, affinché il Villaggio Preistorico di Nola sia sempre più interessante e, tali interventi, non finiranno certo qui. Se siamo ripartiti con abnegazione e sacrificio a rendere di nuovo fruibile l’area, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Napoli, è anche grazie all’impegno mantenuto dalla Provincia di Napoli, unico ente politico che ci ha dato una mano fino ad ora e che ci ha consentito di recuperare una piccola parte delle enormi spese sostenute fino ad oggi. Attendiamo fiduciosi in particolare che il Comune di Nola inizi a fare la sua parte. Inoltre in settimana abbiamo realizzato un nuovo banner ed una nuova segnaletica per rendere più visibile il sito archeologico di Croce del Papa a Nola”.

I ragazzi a lavoro

Romolo Maddaloni alle prese con la siepe
Prima parte dell'intervento terminato
POSITIVA RIAPERTURA DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI
NOLA (10.10.2007)
La
riapertura del Villaggio Preistorico di Nola, iniziata
domenica 7 ottobre 2007 e che proseguirà
per tutte le domeniche, tranne in caso di pioggia,
dalle 10.00 alle 13.00 (gli altri giorni su prenotazione),
ha visto la presenza di un buon numero di entusiasti
visitatori che, nonostante il tempo poco favorevole,
ha voluto non perdersi la conoscenza dell'importante
sito archeologico nolano. La riapertura dell'area
di Croce del Papa a Nola è avvenuta anche
sotto buoni auspici, visto che la Provincia di Napoli,
proprio in questi giorni, ha concretizzato la promessa
di collaborazione fatta all'associazione Meridies
da parte dell'Assessore ai Beni Culturali prof.
Antonella Basilico. "Siamo molto contenti -
ha ribadito Angelo Amato de Serpis, Presidente di
Meridies - perchè abbiamo riaperto il Villaggio
al pubblico per il solito appuntamento domenicale
e tale riapertura è coincisa con alcuni episodi
positivi, come l'apprezzamento generale per la riapertura,
l'intervento ancora più incisivo della G.O.R.I.
sul sistema di contenimento idrico della falda sottostante
il villaggio (che oggi è forse al livello
più basso dal novembre 2005), l'operazione
di ripristino ambientale dell'area condotta da Meridies,
dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta
e dal Comune di Nola, ma, soprattutto, dall'impegno
mantenuto da parte della Provincia di Napoli, in
particolare grazie all'interessamento dell'Assessore
ai Beni Culturali Antonella Basilico, che ci ha
sostenuto concretamente nel lavoro che stiamo svolgendo,
facendoci recuperare in parte un po' di risorse
che in questi anni siamo stati costretti ad investire,
e del Consigliere Provinciale Lazzaro Alfano che
ci ha seguito con attenzione in questi mesi. La
nostra speranza è che l'esempio della Provincia
di Napoli possa essere seguito anche da altri enti,
come ad esempio il Comune di Nola, che dovrebbe
esserci più vicino, per consentirci di rendere
sempre più fruibile e conosciuto il Villaggio
Preistorico di Nola. In programma, nel prossimo
futuro, abbiamo anche la riapertura al pubblico
dell'Anfiteatro Laterizio e del Complesso Archeologico
di Via Saccaccio a Nola, reso (altra buona notizia)
recentemente di nuovo fruibile".
RIAPRE IL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA (4.10.2007)
L'Associazione
Meridies comunica che da domenica 7 ottobre 2007
riapre al pubblico il Villaggio Preistorico di Nola
(la cosiddetta Pompei della preistoria), tutte le
domeniche dalle 10.00 alle 13.00, negli altri giorni
della settimana su prenotazione. La riapertura del
sito di eccezionale interesse archeologico è
stato reso possibile grazie agli interventi di Meridies,
della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta,
del Comune di Nola e della G.O.R.I.. In particolare
si è potuto provvedere alla pulizia dell'area
rendendola nuovamente accessibile, mentre la G.O.R.I.
ha provveduto a ripristinare il sistema idrico che
consente, con alcune pompe idrovore, di tenere a
bada il livello della falda acquifera che scorre
sotto il villaggio e che, spesso, causa problemi
di allagamento. "Siamo contenti di poter di
nuovo dare la possibilità a turisti e appassionati
- ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente
di Meridies - di visitare l'area archeologica del
Villaggio Preistorico di Nola. Meridies, con il
lavoro svolto da settembre a giugno e con grandi
sacrifici anche economici, ha dato la possibilità
ad oltre 12.000 visitatori di ammirare le capanne
di Croce del Papa. Per il periodo estivo, a causa
delle condizioni non idonee del sito, abbiamo scelto
di aprire l'area solo alle richieste che ci sono
pervenute da turisti stranieri (inglesi, spagnoli,
belgi e francesi principalmente). Per questa nuova
apertura, se le continue emergenze ce lo consentiranno
e se le istituzioni ci daranno una mano, abbiamo
in programma, sempre in collaborazione con la soprintendenza,
di rendere l'area sempre più accogliente
e più facilmente fruibile anche sotto il
profilo turistico-didattico. La soprintendenza e
l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Nola, diretto
dall'Ass. Arturo Cutolo, hanno provveduto alla pulizia
dell'area che, a causa dell'innalzamento della falda
acquifera e dell'impossibilità di accesso,
era stata sommersa dalle erbacce, mentre la G.O.R.I.
ha provveduto alla riparazione delle pompe idrovore.
Noi speriamo che, come avvenuto con l'Assessorato
alle Aree Archeologiche della Provincia di Napoli
che si è impegnato a darci una mano nella
nostra opera di tutela e fruizione del bene, anche
il Comune di Nola faccia la sua parte, perché
il Villaggio Preistorico di Nola è innanzitutto
un patrimonio della città, ma anche di tutta
l'umanità e Nola ha una grande responsabilità,
nei confronti del mondo, per la sua tutela e valorizzazione.
Il nostro impegno prosegue ancora, con sacrifici
e tanta volontà, ma non penso possa durare
in eterno se saremo lasciati soli".
LETTERA
AL DIRETTORE DI NATIONAL GEOGRAPHIC
Preg.mo Direttore di National Geographic
Dott. Guglielmo Pepe
Oggetto: articolo "Vesuvio. L'eruzione che
verrà".
Preg.mo
Direttore,
Le scrivo in qualità di presidente dell'Associazione
Culturale di volontariato Meridies di Nola, che
si impegna da anni nella valorizzazione dei beni
culturali della nostra area e che cura, tra mille
problemi e grandi sacrifici, a titolo di volontariato,
della fruibilità dell'importantissimo sito
archeologico del Villaggio Preistorico di Nola.
Oltre a complimentarmi per la serietà e la
qualità dei servizi realizzati dalla Sua
rivista, è mia intenzione fornire alcune
precisazioni in merito all'articolo apparso sul
numero di settembre 2007, dal titolo "Vesuvio.
L'eruzione che verrà" a firma di Robert
Clark. Pur non sottovalutando la serietà
e la qualità giornalistica del servizio realizzato
(e le bellissime foto), l'articolo minimizza in
modo sconcertante l'importanza archeologica del
sito di Nola, riportando inoltre alcune informazioni
inesatte che, tra l'altro, mortificano il lavoro
e gli enormi sforzi che Meridies sta compiendo in
questi anni, cercando di sensibilizzare le istituzioni
pubbliche alla salvaguardia dell'area e rimettendoci
anche parecchi fondi propri in tale impegno. Il
Villaggio Preistorico di Nola (vedi il sito www.areanolana.it)
infatti non è solo "una fossa scavata
nel terreno, con le fondazioni delle pareti delle
capanne appena visibili", ma è una "fossa",
cioè uno scavo archeologico, che ha meravigliato
ed ha entusiasmato gli oltre 12.000 visitatori che
solo quest'anno hanno avuto modo di ammirarla, grazie
agli sforzi di Meridies; non è corretto inoltre
dire che "una piccola insegna scolorita che
annuncia la "Pompei della preistoria"
penzola malinconicamente da un cancello chiuso con
un lucchetto" perché quella insegna,
che non è per niente scolorita e penzoloni,
indica gli orari di apertura dell'area ed i numeri
di telefono a cui si può chiamare per tutte
le informazioni necessarie che, sempre in modo volontaristico
e con grande sacrificio, Meridies cerca sempre di
soddisfare, ma anche segnala eventuali chiusure
temporanee dovute all'estrema fragilità idrogeologica
del sito. Purtroppo non si è avuta la possibilità
di parlare con il Dott. Clark, perché altrimenti
avremmo potuto raccontargli le difficoltà
incontrate in questi anni dovute, sia alla poca
sensibilità delle istituzioni pubbliche,
sia alla scarsità di mezzi in possesso della
soprintendenza archeologica (come troppo spesso
accade nel nostro paese, dove i beni culturali sono
considerati un lusso) per garantire una maggiore
e più incisiva valorizzazione dell'area.
Avremmo potuto raccontargli che l'area è
aperta al pubblico da due anni, con grandi sacrifici
da parte di Meridies, tutte le domeniche, tranne
in alcuni periodi dove si è dovuto affrontare
il grave problema causato da una copiosa falda acquifera
sottostante il villaggio che ha allagato il sito
ed è oggi tenuta sotto controllo da pompe
idrovore istallate, su nostro invito, dalla G.O.R.I.,
la società che gestisce i servizi idrici
dell'area nolana. Inoltre lo scavo non è
stato effettuato di fretta e furia, i problemi sono
sorti per i ritardi nell'acquisizione dell'area
da parte della Regione Campania (acquisizione oggi
avvenuta) a scavo ampiamente terminato, per quel
che riguarda la prima indagine. Non Le nascondo
che speravo che l'articolo di National Geographic
potesse darci una mano a pubblicizzare in modo positivo
il sito di Nola ed a contribuire a farne conoscere
la sua importanza e la necessità di una maggiore
attenzione per la sua conservazione e valorizzazione
da parte di enti come il ministero competente, la
Regione Campania e il Comune di Nola. Spesso, in
questa nostra impari lotta per la valorizzazione
del villaggio di Nola, ci siamo sentiti soli, abbiamo
spesso pensato di gettare la spugna, con pochi segnali
di incoraggiamento (se si eccettua un po' la Provincia
di Napoli), con la Soprintendenza Archeologica di
Napoli a fare "salti mortali" cercando
di "raschiare il barile" per puntare alla
salvaguardia di un'area che, inoltre, aspetta ancora
di essere ulteriormente indagata per la presenza
certa di numerose altre capanne. L'articolo di National
Geographic poteva essere utile anche a questo, ma
non è stato così. Grazie lo stesso.
Sperando di poterLe dare presto notizie più
confortanti sul villaggio di Nola e di aver fornito
utili precisazioni che possano trovare spazio sulle
pagine dalla Sua ottima rivista, e invitandoLa fin
d'ora a visitare il sito, magari dandone il risalto
che merita, Le invio i miei più cordiali
saluti.
Nola lì, 22.09.2007
MERIDIES
Il Presidente
Angelo Amato de Serpis
SCOPERTA UNA CITTADELLA FORTIFICATA MEDIEVALE A
NOLA (26.07.2007)
Il sottosuolo di Nola continua a regalare testimonianze
di un passato illustre e florido. Durante i saggi
di scavo condotti dalla Sovrintendenza Archeologica
di Napoli, all’interno dell’area dell’ex
campo di calcio comunale, in piazza d’Armi,
dove sorgerà il museo della cartapesta, ad
un solo metro di profondità, è avvenuta
la scoperta. Le mura perimetrali di una fortezza
rinascimentale hanno fatto capolino ad un solo metro
di scavo, lasciando piacevolmente colpito Giuseppe
Vecchio, responsabile della Soprintendenza Archeologica
che dirige gli scavi con la consulenza scientifica
dell’Ares srl di Casalnuovo. Una scoperta
eccezionale, come conferma lo stesso Vecchio, secondo
il quale il rinvenimento appena fatto è “uno
dei più importanti avvenuti a Nola per quanto
riguarda l’archeologia rinascimentale, anche
se non è escluso – aggiunge Vecchio
- che vi siano, a profondità maggiori anche
delle tombe greche”. “Nola – ha
proseguito il Soprintendente - ha quasi perso tutte
le sue fortificazioni, distrutte alla fine dell’800,
quindi questo ritrovamento da la possibilità
di recuperare su questo fronte”. Con il tramonto
della signoria degli Orsini e a seguito dell'ascesa
al trono di Carlo V Nola fu assoggettata al dominio
spagnolo. Probabilmente i nuovi dominatori valutarono
poco difesa quella zona della città, decidendo
di erigere una cittadella fortificata, che oggi
si rivela agli abitanti della Nola moderna in tutta
la sua maestosità. Attualmente l’area
degli scavi occupa una superfice di 1500 metri quadrati,
mentre le mura di pietra calcarea hanno uno spessore
di circa due metri. Nell’area di scavo, che
viene valutata come solo un quarto della reale ampiezza
della fortezza, sono stati rinvenuti anche gli antichi
abbeveratoi che nel 1943 venivano utilizzati dalla
cavalleria reale la quale, proprio in piazza d’armi,
aveva la sua sede nella caserma Principe Amedeo,
futura cittadella giudiziaria. La scoperta della
cittadella rinascimentale, che conferma l’antica
vocazione “d’arme” della piazza,
non dovrebbe, comunque, inficiare il progetto di
realizzare in loco un museo della cartapesta ove
dare sede anche alle botteghe artigiane locali.
La stessa cittadella potrebbe avere una funzione
museale, anticipa lo stesso Vecchio. “Se lo
stato della struttura ce lo consentirà –
dice Vecchio - non escludo che la stessa possa ospitare
buona parte delle opere del museo della cartapesta
in modo da valorizzare sia questa incredibile scoperta,
sia la nuova struttura che è stata progettata
per rilanciare l’attività artistica
e artigiana per eccellenza a Nola”. Il museo,
dunque, invece di essere costruito ex novo potrebbe
avere già una prestigiosa sede, al momento
sottoterra. “Grazie alla sinergia tra Comune
di Nola e Regione Campania, che ha reso possibile
questo scavo – ha dichiarato Felice Napolitano,
sindaco di Nola – oggi ci troviamo di fronte
ad una grande possibilità di riscatto dell’intera
area di piazza d’armi”. “La cittadella
giudiziaria, quella rinascimentale e quella della
cartapesta – aggiunge il sindaco – dovranno
essere il volano per lo sviluppo dell’intera
area e della città intera”: “La
nostra azione amministrativa, infatti – continua
Napolitano – è sempre stata testa al
recupero di piazza d’Armi, spingendo in ogni
sede affinché i progetti in essere divenissero
realtà”. “Ora è venuto
alla luce più di quanto immaginavamo e ne
siamo piacevolmente sorpresi – conclude Napolitano
– questo comporterà l’impiego
di maggiori risorse e anche un nuovo sforzo progettuale,
ma siamo sicuri che insieme alla Regione Campania
riusciremo a valorizzare ogni singola pietra, senza
fermare il necessario sviluppo che la città
di Nola insegue, dotando l’intera area delle
dovute infrastrutture”.
dott. Fabio Relino
Ufficio Stampa
Comune di Nola


"NUOVO INTERVENTO DELLA G.O.R.I. IN
FAVORE DEL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA" (11.06.2007)
L'Associazione Meridies comunica che, grazie ad
un nuovo intervento tecnico della G.O.R.I. (la società
che gestisce le risorse idriche nell'area nolana),
la falda acquifera sottostante il Villaggio Preistorico
di Nola è ritornata nuovamente sotto controllo.
Dallo scorso aprile, infatti, l’importantissima
l’area archeologica di Croce del Papa era
stata praticamente sommersa da un improvviso innalzamento
del livello della falda acquifera che è posizionata
a poca distanza dal piano di calpestio dell’età
del bronzo antico. Tale esondazione ha costretto
la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Meridies
a sospendere le aperture domenicali del sito, oltre
a far preoccupare non poco per la stessa sopravvivenza
delle capanne. “Devo ringraziare la G.O.R.I.
- ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, Presidente
di Meridies -, che si è ancora una volta
prontamente prodigata nell’intervento tecnico
di sostituzione di una delle pompe idrovore, che
sono costantemente in funzione, consentendo così
al livello dell’acqua di scendere sensibilmente.
La dirigenza della società idrica ha preso
molto a cuore la salvaguardia del sito protostorico
di Nola e questo è un esempio molto positivo
di collaborazione istituzionale, che sarebbe auspicabile
sia con più frequenza imitato. Del problema
si è anche interessata la Regione Campania
ed in particolare l’On. Gianfranco Nappi,
che ha fatto effettuare un sopralluogo ad un tecnico
per ipotizzare ulteriori interventi, mentre in settimana
la Soprintendenza Archeologica di Napoli, che sta
facendo il possibile per la salvaguardia dell’area,
provvederà ad un intervento di pulizia dell’area,
visto che da aprile è chiusa. Infine spero
che anche il Comune di Nola, come sta facendo la
Provincia di Napoli, voglia fare la sua parte e
mantenga fede agli impegni di collaborazione per
rendere possibile la fruizione di tale bene. Purtroppo
noi abbiamo speso diverse migliaia di euro fino
ad oggi senza l’aiuto di nessuno ed abbiamo
forte necessità di una collaborazione da
parte di tutti per continuare il lavoro svolto fino
ad oggi, che ha consentito, solo quest’anno,
a più di dodicimila visitatori italiani e
stranieri di ammirare le capanne di Nola. Se l’area
sarà a breve sistemata, valuteremo la possibilità
di riaprire al pubblico il villaggio il 23 giugno”.
ALLE RADICI DELLA FEDE...PERNOSANO E IL
COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI S. MARIA ASSUNTA (DOMENICA
10.06.2007)
L'Associazione Meridies comunica che, domenica 10
giugno 2007, nell'ambito delle attività volte
alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico
dell'area nolana, si effettuerà l'iniziativa
dal titolo ALLE RADICI DELLA FEDE...PERNOSANO E
IL COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI S. MARIA ASSUNTA. Tale
evento, fortemente voluto da Mons. Domenico Panico,
Sacerdote della Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli
di Pago del Vallo di Lauro e Vicario Generale della
Diocesi di Nola, darà la possibilità
di visitare gli scavi archeologici e le ultime novità
dello straordinario complesso di S. Maria Assunta
di Pernosano, che conserva, tra gli altri, bellissimi
affreschi dei santi nolani Felice, Massimo e Paolino.
Gli scavi saranno visitabili dalle 8.30 alle 13.00
e dalle 17.00 alle 19.00. L'iniziativa è
curata dalla Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli
di Pago del Vallo di Lauro, dall'Ufficio BB. CC.
della Curia Vescovile di Nola, dall'Associazione
Meridies, dalla Soprintendenza Architettonica ed
Artistica di Avellino e Salerno e dal Comune di
Pago del Vallo di Lauro.
CHIUDE A TEMPO INTEDERMINATO IL VILLAGGIO
PREISTORICO (13.04.2007)
L'Associazione
Meridies, con grande rammarico, comunica che, a
partire da domenica 15 aprile p.v., il Villaggio
Preistorico di Nola chiude a tempo intederminato
a causa di una improvvisa emergenza idrica dovuta
all'innalzarsi della falda acquifera sottostante
l'area archeologica di Croce del Papa. Pertanto
dalla prossima domenica, fino a quando non si ristabiliranno
le condizioni minime di fruizione e di salvaguardia
dell'area, la ormai consueta apertura domenicale
e le numerose visite infrasettimanali previste,
sono per forza maggiore sospese. "Siamo molto
tristi - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis,
Presidente di Meridies - perchè proprio quando
stavamo vedendo concretizzarsi molti dei nostri
sacrifici, ci è, come si dice, "crollato
il mondo addosso" con questa improvvisa piena
della falda acquifera sottostante l'area del villaggio.
E' un fenomeno ancora non spiegabile visto che,
fino ad oggi, la portata dell'acqua della falda
era tenuta bene a bada dalle pompe idrovore messe
a disposizione dalla G.O.R.I., che ringraziamo,
le quali sembra non siano più in grado di
tenere basso il livello dell'acqua, nonostante siano
in funzione, forse a causa di un incremento notevole
della portata della falda. Abbiamo allertato la
Soprintendenza Archeologica che farà intervenire
a breve dei tecnici per studiare il fenomeno e la
migliore soluzione possibile. Speriamo che si possa
intervenire al più presto perchè è
in pericolo anche la sopravvivenza stesso delle
strutture. In questi mesi, pur dovendo affrontare
numerose difficoltà, il nostro lavoro ha
consentito a più di 12.000 turisti di visitare
il villaggio, questo ennesimo ultimo problema è,
probabilmente, "più grande di noi"
e davvero ci ha avvilito molto. Sembra quasi ci
sia un destino avverso su questo straordinario patrimonio
archeologico mondiale".
L'AREA
NOLANA ALLA BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO DI NAPOLI
(29.03.2007)
L'Associazione
Meridies comunica che l'area nolana, ed il suo rilevante
patrimonio culturale, monumentale e folcloristico,
grazie al lavoro ed alla volontà dell'Agenzia
Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana,
sarà presente alla Borsa Mediterranea del
Turismo che si terrà dal 30 marzo al 1 aprile
2007, presso la Mostra d'Oltremare di Napoli, con
un proprio stand informativo (num. 3046 padiglione
4) dal titolo "Borghi Nolani". Nello stand
dell'area nolana troveranno spazio i beni monumentali
e archeologici più rilevanti del territorio,
come il Villaggio Preistorico di Nola, le Basiliche
Paleocristiane di Cimitile o il Museo Diocesano
di Nola, ma anche le ricchezze culturali di comuni
come Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano,
Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Marigliano,
Nola, Palma Campania, Roccarainola, S. Paolo Bel
Sito, S. Vitaliano, Scisciano, Tufino e Visciano,
oltre ad altri territori limitrofi interessanti
sotto il profilo turistico come ad esempio Avella
e Lauro. "Siamo molto felici della presenza
dello stand dell'area nolana alla BMT di Napoli
- ha ribadito Angelo Amato de Serpis, Presidente
di Meridies - ed è per questo che abbiamo
accolto con grande favore l'invito dell'Agenzia
Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana a
collaborare per la buona riuscita del punto informativo
che sarà realizzato a Napoli. Abbiamo sempre
sottolineato l'importanza di essere presenti alle
borse turistiche, perchè l'area nolana merita
vetrine degne del suo straordinario patrimonio culturale,
e per questo motivo abbiamo sempre cercato di partecipare
a tali eventi e sappiamo che è molto importante
esserci con un proprio spazio espositivo, come è
avvenuto in passato per noi a Napoli, Genova e Paestum,
mentre spesso chiediamo "ospitalità"
negli stand informativi della Regione Campania e
della Provincia di Napoli. A tale manifestazione
saranno presenti i numerosi materiali informativi
turistici realizzati negli ultimi anni, in particolare
"Nola e dintorni" curato da Meridies ed
il Comune di Nola, oltre al materiale prodotto dall'agenzia.
Inoltre abbiamo voluto coinvolgere, con il gradimento
dell'Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area
Nolana, l'istituto turistico "U. Nobile"
di Nola, che parteciperà all'evento con alcuni
suoi alunni, che avranno così la possibilità
di prendere parte a tale evento turistico, non come
spettatori, ma come attori e "promotori"
del loro stesso territorio. Dopo l'eccezionale vetrina
di promozione turistica di Valencia, questo è
un altro importante appuntamento per valorizzare
il meglio del nostro territorio e le nostre tradizioni".
GRANDE RISULTATO PROMOZIONALE DELLA FESTA
DEI GIGLI E DELL'AREA NOLANA A VALENCIA ED A CAMPOBASSO
(23.03.2007)
L'Associazione
Meridies comunica che l'area nolana, ed in particolare
la Festa dei Gigli, ma anche il Villaggio Preistorico
di Nola, le Basiliche Paleocristiane di Cimitile,
il Museo Diocesano di Nola, il Certame Internazionale
Bruniano, e gli altri beni monumentali e culturali
del territorio, hanno avuto una grande vetrina promozionale
dal 9 al 19 marzo scorso a Valencia in Spagna in
occasione del gemellaggio tra la festa spagnola
delle Fallas e la Festa dei Gigli di Nola. Una grande
vetrina promozionale e mediatica grazie all'ottima
organizzazione spagnola curata dalla Deputaciò
(la Provincia) di Valencia e dalla Fondazione Jaime
II el just che ha consentito alla festa dei gigli
di essere presente costantemente, dal primo giorno,
fino a tre giorni dopo la ballata del giglio nel
centro di Valencia il 16 marzo, su tutti i principali
quotidiani spagnoli, dal El Mundo, al Levante ed
altri (si veda una parziale rassegna stampa su www.areanolana.it),
e su una decina di televisioni nazionali e regionali
spagnole, con ben tre collegamenti in diretta sulla
rete nazionale Canal 9. Un grande impegno, inoltre,
si avuto con ben tre stand dedicati alla Festa dei
Gigli realizzati presso altrettante Fallas presenti
in città e la massacrante attività
di informazione svolta presso il giglio dove, in
soli quattro giorni, sono andati esauriti oltre
12.000 tra depliant e materiali informativi vari,
tra i quali il nuovo opuscolo realizzato da Meridies
e dal Comune di Nola (vedi www.areanolana.it). L'attività
informativa, svolta anche in lingua spagnola, ha
coinvolto oltre all'Associazione Meridies, anche
l'Ufficio Stampa e l'Ufficio Beni Culturali del
Comune di Nola.
Ancora
ieri mattina la Festa dei Gigli è stata al
centro di un interessantissimo convegno organizzato
dall'Università del Molise e dalle antropologhe
Letizia Bindi e Katia Ballacchino sul tema delle
macchine da festa. A tale incontro ha preso parte
Vittorio Avella come Presidente dei Cartapestai
Nolani e l'Associazione Meridies che ha fornito
un supporto fotografico sulla festa. Grande è
stato l'interesse dei convenuti per la festa nolana
e per l'esperienze innovative all'estero e per l'istituendo
Museo della Cartapesta, portate ad esempio positivo.
"Valencia è stata una importante tappa
nel percorso della divulgazione turistico-culturale
della Festa dei Gigli e del territorio monumentale
nolano - ha ribadito Angelo Amato de Serpis, Presidente
di Meridies- che ha mostrato per intero il valore
culturale e turistico del nostro territorio. La
Festa dei Gigli è l'unica festa italiana
ad essere invitata all'estero, questo ci inorgoglisce,
ma, allo stesso tempo, dovrebbe rendere tutti più
consapevoli della responsabilità che abbiamo
nel rendere più vero e più culturalmente
valido questo nostro straordinario patrimonio".
VII
CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO (03.03.2007)
Il
Certame Internazionale Bruniano, patrocinato dal
Ministero della Pubblica Istruzione della Repubblica
Italiana e dalla Provincia di Napoli, e giunto quest’anno
alla settima edizione, è sicuramente la più
grande ed importante manifestazione culturale dedicata
a Giordano Bruno ed alla filosofia che si svolge
in Italia, sia per numero di persone coinvolte,
sia per la grande e diffusa partecipazione territoriale
che abbraccia tutte le regioni d’Italia e
l’estero. E’ organizzato dal Comune
di Nola, dal Liceo Classico “G. Carducci”
di Nola, dall’Associazione Meridies, dalla
Fondazione Giordano Bruno, dall’Agenzia di
Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana e dal
Parco Letterario “G. Bruno”, in collaborazione
con numerosi enti pubblici (come i comuni di Cimitile
e Casamarciano) e privati, e con la preziosa consulenza
scientifica di docenti universitari e studiosi di
filosofia, coordinati dal Prof. Aniello Montano.
Il
primo ed unico certame internazionale di filosofia
che si svolge in Italia, è dedicato a Giordano
Bruno ed è rivolto a tutti gli alunni italiani
e stranieri degli ultimi due anni di corso delle
scuole secondarie pubbliche e private che studiano
filosofia e agli studenti delle università.
La
manifestazione, che si svolge per questa edizione
il 27-28-29 aprile 2007, viene promossa in modo
capillare attraverso la spedizione, entro il mese
novembre, a tutte le scuole italiane e straniere
del bando di concorso. Alla sesta edizione hanno
preso parte più di 170 alunni (più
una sessantina di accompagnatori) provenienti da
tutte le regioni italiane, dall’Ungheria,
dalla Svizzera, dalla Romania e dal Perù.
Nelle edizioni già realizzate hanno preso
parte complessivamente circa milleseicento persone,
provenienti da tutte le regioni d’Italia e
dall’estero, che sono giunte a Nola e che
hanno avuto la possibilità, oltre che di
“gareggiare” su Bruno, anche di conoscere
ed apprezzare il rilevante patrimonio culturale
e monumentale del territorio, tra cui il famoso
villaggio preistorico venuto recentemente alla luce,
attraverso i percorsi organizzati nelle giornate
di permanenza dall’Associazione Meridies.
E’
estremamente bello e gratificante vedere l’impegno
e la grande voglia di confrontarsi ed approfondire
il pensiero bruniano di centinaia di giovani provenienti
da scuole di tutto il territorio nazionale e dall’estero,
di conoscere i “luoghi bruniani” e di
assaporare lo spirito e l’anima del Nolano,
nella sua terra d’origine. Il Certame Bruniano
ha inoltre il pregio di far sì che altre
migliaia di giovani si possano accostare al pensiero
del grande filosofo nolano, visto che la maggior
parte delle scuole impegnate, effettuano selezioni
tra gli alunni che, numerosi, chiedono di poter
partecipare.
La
manifestazione, per tali motivi, ha già ottenuto
un grande risultato in termini culturali e formativi,
oltre ad essere un appuntamento di grande rilevanza
turistica e promozionale, visto che i partecipanti
affollano a spese proprie gli alberghi del territorio,
con un non secondario indotto economico.
Per
la settima edizione è stata scelta l’opera
bruniana del “Cantus circaeus”.
“Il
Certame– ha dichiarato Mimmo Falco –
neopresidente della Fondazione Giordano Bruno –
è una di quelle manifestazioni di cui Nola
e Giordano Bruno hanno bisogno”. “Come
presidente della Fondazione – ha aggiunto
Falco – il mio impegno sarà quello
di far sentire il peso della Fondazione nel Certamen,
questo però – ha aggiunto il presidente
– non potrà avvenire che dal prossimo
anno, dato che le scelte e le indicazioni per questa
edizione sono state prese prima della mia nomina”.
“Ques’anno sarò uno dei più
affascinati spettatori – ha concluso Falco
- cercando di capire quali sono le necessità
di questa manifestazione e le possibilità
di intervento della Fondazione”
dott. Fabio Relino
Ufficio Stampa
Comune di Nola
UN AIUTO DA LONDRA PER IL VILLAGGIO PREISTORICO
DI NOLA (29.01.2007)
L’Associazione Meridies con viva soddisfazione,
con il presente comunicato, annuncia di aver ricevuto
un concreto aiuto dalla Gran Bretagna per la conservazione
e la fruizione dell’area archeologica del
Villaggio Preistorico di Nola. Meridies ha infatti
avuto il piacere di iscrivere al Club degli Amici
del Villaggio Preistorico di Nola l’agenzia
turistico-archeologica Andante Travels di Londra.
Gli archeologi, gli studiosi e i turisti inglesi
giunti per la terza volta in visita allo straordinario
sito di Croce del Papa a Nola, hanno voluto omaggiare
l’Associazione Meridies, per le attività
effettuate volte alla conservazione e alla fruizione
dell’area che sta svolgendo in questi anni,
con una donazione di 750 euro. “Abbiamo apprezzato
molto il Villaggio Preistorico di Nola ed il lavoro
svolto con sacrificio dai ragazzi di Meridies –
ha sottolineato Alexandra Lucchetti, di Andante
Travels di Londra -, per questo motivo, come è
nel nostro spirito, siamo molto felici di poter
dare un nostro piccolo aiuto affinché tale
sito sia valorizzato e salvaguardato sempre di più”.
“Siamo molto contenti ed orgogliosi di questo
gradito aiuto che ci giunge dall’Inghilterra
– ha sottolineato Angelo Amato de Serpis,
presidente di Meridies -, un aiuto non atteso ed
ancora maggiormente gradito perchè spontaneo.
E’ un riconoscimento per noi estremamente
importante perchè, al di là dell’aspetto
economico, è un’attestazione di stima
e di fiducia per l’immane sforzo che Meridies
sta profondendo in questi anni affinchè il
Villaggio Preistorico di Nola possa esistere ancora
e possa essere visitato tutte le domeniche. Ci è
particolarmente gradito questo supporto, proprio
perchè ci giunge dall’estero e proprio
perchè sono principalmente gli stranieri
che hanno fino ad oggi maggiormente dimostrato di
apprezzare e di comprendere la straordinaria importanza
del Villaggio Preistorico di Nola ed il lavoro che
stiamo svolgendo con grandi sacrifici. Fino ad ora
purtroppo abbiamo riscontrato davvero pochi fatti
e tante parole da parte di enti pubblici e privati
del nostro territorio, se si eccettuano la G.O.R.I.
e la Provincia di Napoli, mentre la Regione Campania
ha provveduto solo da poco ad acquisire l’area,
nella speranza che la Soprintendenza Archeologica
di Napoli possa finalmente essere messa in condizione
di poter lavorare sempre meglio. Spero che questo
nobile gesto che proviene dalla Gran Bretagna possa
far capire, in particolar modo nel nostro territorio,
l’importanza del Villaggio Preistorico e possa
far crescere la consapevolezza del suo straordinario
valore. E’ bello avere un riconoscimento dall’estero,
ma è anche molto triste dover lottare, spesso
invano, nella propria città. Il contributo
di Andante Travels andrà a coprire parte
delle spese per la realizzazione di una recinzione
didattica che vorremmo realizzare a breve nell’area”.
SUCCESSO DELL'ARTE E DELL'ARCHEOLOGIA ALLA "MEZZANOTTE
BIANCA" A NOLA (18.12.2006)
L'Associazione
Meridies è lieta di comunicare il grande
successo di pubblico per l'iniziativa dell'aperutra
notturna del Villaggio Preistorico di Nola e del
Museo Diocesano di Nola, che sabato 16 dicembre
2006, in occasione della "Mezzanotte bianca",
organizzata dall'Assessorato alle Attività
Produttive del Comune di Nola, diretto dall'Ass.
Francesco Franzese, dalle associazioni di categoria
del commercio di Nola, in collaborazione con la
Curia Vescovile di Nola, la Soprintendenza Archeologica
di Napoli e Caserta ed il Polo di Mantenimento Pesante
Sud dell'Esercito Italiano di Nola (che ha fornito
il supporto tecnico per l'illuminazione notturna
del Villaggio Preistorico di Nola), ha visto la
partecipazione entusiasta di centinaia di persone
nei siti archeologici e culturali aperti grazie
ai volontari di Meridies. "E' stata una bellissima
iniziativa - ha esordito Enzo Iovino di Meridies
- che ha trovato un grande riscontro di pubblico,
in particolare di numerose persone provenienti da
località diverse da Nola. Il Villaggio Preistorico
di Nola, nonostante fosse situato non proprio nel
centro storico, ha visto la presenza entusiasta
di più di 400 visitatori, rimasti ammaliati
dalla straordinarietà del sito, reso ancora
più affascinante dalla visita notturna, realizzata
grazie alla preziosa collaborazione del Polo di
Mantenimento Pesante Sud dell'Esercito Italiano,
guidato dal Colonnello Gianfranco Giglio, a cui
va il nostro ringraziamento, con la suggestione
anche di fiaccole e candele. Speriamo di aver destato
ancora una volta l'interesse per questo sito che
ci ha visti impegnati in prima persona, anche economicamente".
Analogo successo di pubblico per il Museo Diocesano
di Nola: "Sono stati più di 500 i visitatori
che hanno affollato il museo in poco più
di tre ore - ha sottolineato Filomena Napolitano
di Meridies - e sono stati tutti entusiasti dell'ingente
patrimonio artistico e monumentale che il nostro
museo conserva. Abbiamo in programma altre iniziative
in futuro per rendere il Museo Diocesano di Nola
ancora più importante ed ancora più
conosciuto dagli appassionati di arte".
"MEZZANOTTE BIANCA" A NOLA CON L'ARTE
E L'ARCHEOLOGIA (13.12.2006)
L'Associazione
Meridies comunica che sabato 16 dicembre 2006, in
occasione della "Mezzanotte bianca", organizzata
dall'Assessorato alle Attività Produttive
del Comune di Nola, diretto dall'Ass. Francesco
Franzese, e da quello ai Beni Culturali, guidato
dall'Ass. Mario Manna, dalle associazioni di categoria
del commercio di Nola, in collaborazione con la
Curia Vescovile di Nola, la Soprintendenza Archeologica
di Napoli e Caserta ed il Polo di Mantenimento Pesante
Sud dell'Esercito Italiano di Nola (che fornirà
il supporto tecnico per l'illuminazione notturna
del Villaggio Preistorico di Nola), realizzerà
una apertura straordianaria notturna del Villaggio
Preistorico di Nola (dalle 18.00 alle 22.30) e del
Museo Diocesano di Nola (dalle 19.00 alle 22.30).
Inoltre alle 19.00, presso il Museo Diocesano di
Nola, ci sarà la presentazione del restauro
delle tavole di Andrea Sabatini da Salerno, pala
d'altare dell'antica Cattedrale di Nola. "Siamo
molto contenti di questa iniziativa - ha sottolineato
Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies -
perchè abbiamo l'opportunità di far
conoscere ancora di più il nostro patrimonio
archeologico ed artistico. Per noi sarà una
serata molto impegnativa, ma siamo felici di affiancare
le attività commerciali con il nostro importante
patrimonio monumentale. Stiamo facendo sforzi enormi
per la valorizzazione e la salvaguardia in particolare
del Villaggio Preistorico di Nola e, senza il nostro
continuo impegno economico e non, e quello di enti
come la Soprintendenza Archeologica, la G.O.R.I.
e pochi altri, oggi forse questo sito archeologico
unico al mondo non ci sarebbe più. Siamo
anche contenti perchè il Villaggio Preistorico
di Nola è stato acquisito al patrimonio pubblico,
grazie all'intervento della Regione Campania, e
quindi si potrà sperare in un suo futuro
migliore. Al Museo Diocesano di Nola, diretto da
Antonia Solpietro, presenteremo gli splendidi restauri
delle tavole della pala d'altare dell'antica Cattedrale,
opere di grande pregio artistico di uno dei più
valenti pittori meridionali".
L'AREA NOLANA ALLA BORSA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO
DI PAESTUM (13.11.2007)
L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico
Intercomunale Area Nolana) di Meridies,
comunica che anche quest'anno, grazie alla disponibilità
dell'Assessorato al Turismo, presieduto dall'Ass.
Giovanna Martano, e dall'Assessorato ai Beni Culturali
ed Archeologici, guidato dall'Ass. Antonella Basilico,
della Provincia di Napoli, l'area nolana sarà
presente alla Borsa del Turismo Archeologico di
Paestum che si terrà dal 16 al 19 novembre
p.v presso lo stand della Provincia di Napoli. L'area
nolana sarà presente a questo importante
appuntamento turistico con i depliant ed il materiale
divulgativo realizzato da Meridies ed incentrato
principalmente sul Villaggio Preistorico di Nola,
sul Museo Diocesano e quello Archeologico, sulle
Basiliche Paleocristiane di Cimitile, su Avella,
Lauro, la Festa dei Gigli ed sui principali luoghi
ed eventi di interesse turistico-culturali esistenti.
Tale presenza conferma l'impegno dell'U.T.I.A.N.
di Meridies, spesso con propri mezzi e fondi, a
portare avanti con serietà ed impegno l'obiettivo
della valorizzazione culturale e turistica del territorio
nolano. "E' per noi importante essere presenti
a questi appuntamenti - ha sottolineato Michele
Napolitano di Meridies - ed i risultati si vedono.
Stiamo lavorando molto, specie nel Villaggio Preistorico
di Nola, per far conoscere il più possibile
questo importante patrimonio archeologico che il
mondo ci invidia. Abbiamo realizzato inoltre un
nuovo supporto informativo del Villaggio Preistorico
che sarà presente a Paestum e stiamo continuando
nell'opera di sistemazione dell'area, in settimana
infatti abbiamo fatto ridipingere la passerella
che attraversa il villaggio e speriamo a breve di
poter realizzare una recinzione lignea che giri
intorno all'area archeologica e possa rendere ancora
più fruibile il sito".
NOLA A VALENCIA (07.11.2006)
Una
delegazione del Comune di Nola, guidata dal sindaco
Felice Napolitano, ha partecipato alle cerimonie
di celebrazione organizzate a Valencia (Spagna)
in occasione del 60° anno di fondazione dell’Unesco,
l’Organizzazione Culturale Scientifica ed
Educativa delle Nazioni Unite attualmente presieduta
da Koichiro Matsuura. L’invito si inserisce
nell’opera di rilancio e valorizzazione della
Festa dei Gigli, messa in campo dal sindaco Napolitano,
che vide a Nola, in occasione dell’edizione
2006 della Festa dei Gigli, i presidenti delle delegazioni
Unesco di Madrid, Josè Antonio De Mesa, e
di Valencia, appunto, Vicente Burgos. Quest’ultimo,
rimasto stupito della potenza e dai valori di tradizione
popolare della festa nolana, ha voluto che una delegazione
del comune di Nola fosse presente all’importante
appuntamento mondiale di Valencia, per far conoscere
la Festa dei Gigli ed avanzare, informalmente, la
proposta di una candidatura della stessa a Patrimonio
Immateriale dell’Umanità. Il sindaco
Napolitano, che riveste il duplice ruolo di primo
cittadino e presidente dell’Ente Festa dei
Gigli, ha così potuto spiegare ai numerosi
interlocutori internazionali, l’essenza della
Festa dei Gigli, trovando un primo alleato alla
candidatura nolana nel duca Guglielmo de’
Giovanni-Centelles, membro della Pontificia Insigne
Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al
Pantheon, coordinatore generale della Presidenza
delegata per l’Italia del “Conseil Méditerranéen
de la Culture” dell’Unesco. Il duca,
titolare della Cattedra di Storia del Mediterraneo
presso l’Università degli Studi di
Napoli “Suor Orsola Benincasa”, si è
detto pronto a sostenere con forza la tutela della
“Festa dei Gigli” da parte dell’Unesco.
“L’unicità della nostra Festa
– ha detto Felice Napolitano - che veicola
un patrimonio culturale intangibile, sta finalmente
incontrando il favore della comunità internazionale”.
“Il lavoro che, come presidente dell’Ente
Festa dei Gigli, sto portando avanti da due anni
va nell’ottica di un rilancio esterno ed interno
della Festa dei Gigli”. “Attraverso
manifestazioni internazionali ed una maggiore organizzazione
interna – ha continuato Napolitano - la Festa
dei Gigli può essere il vero motore del rilancio
culturale ed economico della nostra città”.
La visita a Valencia è stata anche un primo
passo per vagliare la possibilità di un nuovo
scambio culturale tra feste, dopo quello con le
marchas populares di Lisbona dello scorso anno,
che potrebbe vedere un giglio di Nola, danzare il
prossimo marzo in Valencia durante la festa delle
Fallas, organizzata in onore di San Josè.
Ufficio Stampa Comune di Nola
dott. Fabio Relino
ULTERIORI ATTIVITA' AL VILLAGGIO PREISTORICO
DI NOLA (23.10.2007)
L'Associazione Meridies,
con la presente comunica che, nell'ambito delle
iniziative volte alla pubblicizzazione ed alla fruizione
del Villaggio Preistorico di Nola, ha inviato una
richiesta al Comune di Nola ed all'Assessore all'Annona
Avv. Francesco Franzese di spostamento o rimozione
(qualora fossero abusivi) delle insegne pubblicitarie
poste nei pressi del Villaggio Preistorico di Nola.
Inoltre, proprio in vista di una visita di tour-operator
inglesi e tedeschi la prossima settimana (oltre
ai numerosi turisti che stanno apprezzando il patrimonio
monumetale nolano), Meridies ha chiesto la pulizia
del viale di accesso all'Anfiteatro Romano di Nola.
"Stiamo facendo grandi sforzi e grandi sacrifici
per rendere l'area del Villaggio Preistorico di
Nola il più presentabile possibile - ha sottolineato
Angelo Amato de Serpis di Meridies -, per tale motivo
abbiamo chiesto che lo spazio intorno al villaggio
sia liberato dall'affollarsi di cartellonistica
stradale e pubblicitaria che rende anche poco decoroso
e visibile il sito. Nel frattempo la G.O.R.I. sta
effettuando un importante intervento per liberare
l'area e l'impianto idrico, che serve a mantenere
il livello della falda acquifera bassa, dal materiale
di argilla espansa che ha creato più di un
problema. Stiamo facendo piccoli ma significativi
progressi che speriamo possano essere sempre più
visibili, progressi che sono molto apprezzati dai
numerosi visitatori che provengono da tutta Italia
e dall'estero, inoltre stiamo chiedendo una mano
anche alle aziende del territorio per ricevere un
aiuto, purtroppo, con amarezza, devo dire ad esempio
che sono stati contattati tutti gli istituti bancari
del territorio, ma non abbiamo avuto, fino ad oggi,
alcun riscontro. In settimana saranno a Nola tour-operator
inglesi e tedeschi, entusiasti di conoscere il nostro
importante patrimonio archeologico, ma abbiamo bisogno
del contributo di tutti per fare la migliore figura
possibile. Chiedo inoltre ai nolani di non depositare
rifiuti lì dove una volta c'era l'isola ecologica
di Nola, ma che ora è "solo" il
viale d'accesso all'Anfiteatro Laterizio, dove vengono
spesso molti turisti in visita e dove certo non
facciamo una bella figura".
RIPRENDE L'ATTIVITA' AL VILLAGGIO PREISTORICO
DI NOLA (27.09.2006)
L'Associazione Meridies,
con la presente, comuinica la riprese delle attività
di apertura e di promozione e divulgazione culturale
del Villaggio Preistorico di Nola, in collaborazione
con la Soprintendenza Archeologic di Napoli e Caserta.
Numerosi sono stati infatti i visitatori che da
domenica hanno affollato l'area archeologica di
Croce del Papa a Nola e che hanno ammirato gli eccezionali
resti delle capanne sepolte dall'eruzione detta
"delle Pomici di Avellino" del Vesuvio
di quasi quattromila anni fa. "Già domenica
scorsa alla prima riapertura del sito sono state
diverse decine le persone che hanno visitato lo
scavo - ha ribadito Angelo Amato de Serpis, presidente
di Meridies -, provenienti da tutta la regione oltre
che alcuni statunitensi della Nato. La settimana
scorsa sono stati in vista al sito un gruppo di
inglesi, mentre oggi (27/09/2006) è giunto
a Nola un gruppo di ragazzi e docenti universitari
tedeschi, mentre altri turisti tedeschi sono attesi
per la prossima settimana. Venerdì 29 p.v.,
in collaborazione con la Pro Loco di Saviano che
festeggia il suo ventennale, avremo come ospiti
al villaggio tutte le pro loco della provincia di
Napoli, mentre numerose persone sono anche attese
per domenica prossima. Siamo anche impegnati in
Calabria, a Palmi Calabro, con il Comune di Nola,
i cartapestai nolani, l'Ente Festa dei Gigli e l'Associazione
La Contea Nolana, nella realizzazione di uno stand
promozionale sulla Festa dei Gigli, ma anche sul
Villaggio Preistorico, sui musei nolani, sulle Basiliche
di Cimitile e su tutta l'area nolana, che sarà
curato per Meridies da Giuseppe D'Avanzo. La ripresa
delle attività legate al Villaggio Preistorico
di Nola si è avuta grazie all'impegno preso
da parte della Provincia di Napoli e del Comune
di Nola di venire incontro ai nostri immani sacrifici.
Voglio a tal proposito ringraziare l'Ass. ai BB.CC.
della Provincia di Napoli Antonella Basilico, per
la spontanea ed immediata disponibilità ed
il Comune di Nola, nella persona del Sindaco Felice
Napolitano, per la promessa di aiuto assicurataci.
Nel frattempo abbiamo ripreso le attività
(ed i sacrifici) e già domenica scorsa, oltre
all'apertura del sito, abbiamo compiuto un faticoso
intervento di ripristino dell'area".
L'APERTURA DOMENICALE DEL VILLAGGIO PREISTORICO
DI NOLA RIPARTIRA' IL PROSSIMO 10 SETTEMBRE GRAZIE
ALL'INTERVENTO DELLA PROVINCIA DI NAPOLI (31.08.2006)
L'Associazione
Meridies comunica che il prossimo 10 settembre prenderà
il via la consueta apertura domenicale (ore 10.00-13.00)
dell'area archeologica del Villaggio Preistorico
di Nola. L'appello lanciato dall'associazione, impossibilitata
a continuare l'apertura senza una partecipazione
attiva degli enti pubblici, è stato raccolto
dall'Assesore ai BB.CC. della Provincia di Napoli
e dal Presidente Dino Di Palma, ai quali va il nostro
rtingraziamento, che hanno immediatamento attivato
la Provincia di Napoli ed si sono concretamente
impegnati a sostenere gli sforzi dell'associazione.
La speranza è che l'esempio sia seguito dalla
Regione Campania per accellerare l'acquisizione
dell'area al patrimonio pubblico, indispensabile
alla tutela del sito oggi in grave pericolo di conservazione,
e sia dal Comune di Nola affinchè dia la
giusta importanza agli sforzi di Meridies e alla
valorizzazione di questo patrimonio dell'umanità.
Angelo Amato de Serpis
Presidente Meridies
IL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA DA SETTEMBRE
SARA' APERTO SOLO SU PRENOTAZIONE (30.08.2006)
L'Associazione
Meridies comunica che il Villaggio Preistorico di
Nola, nonostante il grande successo di pubblico,
con oltre 12.000 visitatori in pochi mesi provenienti
da tutto il mondo, a partire dal prossimo settembre
annullerà l'apertura al pubblico domenicale
e proseguirà esclusivamente con visite su
prenotazione. La decisione è scaturita dalle
enormi spese di gestione del servizio che sono gravate
esclusivamente sui volontari dell'associazione (oltre
2.700 euro da settembre), alle quali non è
stata corrisposta la dovuta attenzione da parte
degli enti pubblici, il Comune di Nola su tutti.
Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto assicurazioni
in merito dal Sindaco di Nola, ma la riaperturà
al pubblico avverrà esclusivamente dopo aver
verificato la realizzazione di atti concreti e la
volontà di voler salvaguardare e garantire
l'usufruibilità di un'area archeologica che
il mondo ci invidia.
Angelo Amato de Serpis
Presidente Meridies
IL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA CHIUDE
PER I MESI DI LUGLIO E AGOSTO (07.07.2006)
L'Associazione
Meridies comunica che il Villaggio Preistorico di
Nola resterà chiuso per i mesi di luglio
ed agosto per la pausa estiva, sarà comunque
visitabile per chi lo volesse su prenotazione e
riaprirà nel prossimo mese di settembre.
La pausa estiva della consueta apertura domenicale
(dalle 10 alle 13) si è resa necessaria per
il forte caldo e per realizzare una pausa che possa
far tirare le somme di questa prima fase del progetto
di valorizzazione dell'importante sito archeologico
nolano. Il bilancio è estremamente positivo,
ma il futuro non è così roseo come
possa apparire a prima vista: "L'apertura fissa
del Villaggio Preistorico di Nola - ha sottolineato
Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies -,
ha riscosso un enorme successo da parte del pubblico,
sono decine di migliaia i visitatori che hanno affollato
il sito di Croce del Papa e numerosi sono stati
i gruppi stranieri provenienti dalla Germania, dalla
Francia, dalla Gran Bretagna e da diverse altri
paesi, tutti entusiasti della "Pompei della
Preistoria". Purtroppo però noi siamo
allo stremo, il sito ha bisogno di continue manutenzioni
e fondi e, a parte l'aiuto di qualche privato, non
abbiamo ricevuto alcun supporto dagli enti pubblici.
La Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta
sta facendo di tutto per acquisire definitivamente
l'area, ma deve confrontarsi con i cronici problemi
economici, mentre stiamo attendendo ancora una mano
concreta da parte del Comune di Nola. Meridies ha
speso dei propri fondi più di 2.000 euro
per il villaggio in poco più di sei mesi,
inoltre, fino ad aprile, ha attivato un ufficio
informazioni turistiche insieme alla Pro Loco di
Nola aperto tutti i giorni con i propri volontari,
sono tutte attività importantissime che sono
destinate a finire se non riceveremo un aiuto degli
enti. Abbiamo previsto la riapertura domenicale
per settembre ma, credo, se non ci saranno novità,
se non riceveremo un aiuto dall'ente comunale, che
il villaggio rimarrà chiuso".
IL 10 GIUGNO LA BALLATA IN PORTOGALLO
(02.06.2006)
NOLA – Partito il conto alla rovescia per
la “ballata” di uno dei Gigli di Nola
nella città portoghese di Lisbona. Sabato
prossimo (10 giugno 2006), infatti, un obelisco
nolano si esibirà nella centralissima praça
dom Pedro IV all’interno della “Festas
de Liboa 2006” dedicata a S. Antonio, patrono
della città. Mercoledì 31 maggio 2006,
il giglio che sarà costruito in collaborazione
tra le botteghe Tudisco, Vecchione e Nal, è
partito per il Portogallo e lunedì una prima
delegazione tecnica partirà per Lisbona per
preparare l’obelisco in attesa della ballata.
Nel prossimo fine settimana, invece, con partenze
scaglionate tra i giorni otto e nove giugno, arriverà
la “paranza”, i musicisti e i cantanti
(circa duecento persone), che completeranno la monumentale
macchina da festa nolana che sta affascinando il
paese lusitano dopo l’esibizione a Santa Maria
da Feira (Oporto) dello scorso anno. Completate
anche le canzoni composte appositamente per la ballata
portoghese. “Lisboa” di P. Viviani e
F. Caccavale è stata scelta per l’alzata
del Giglio e sarà, insieme ad “Amico
Lusitano” di A. Mercogliano A. Della Pia.
Le due canzoni saranno incise su di un cd che verrà
distribuito durante la Festa di Nola. L’esibizione
del giglio a Lisbona è stata decisa lo scorso
aprile quando il sindaco di Nola, Felice Napolitano,
ha sottoscritto un protocollo d’intesa con
il Comune di Lisbona per realizzare un interscambio
culturale tra le due città. Con la partecipazione
dell’Ente Festa dei Gigli, dell’Egeac
(azienda municipalizzata portoghese che organizza
gli eventi a Lisbona) e dell’Associazione
Sete Sois Sete Luas-Centro di Arti di Strada di
Santa Maria da Feira, si stabilì che un obelisco
nolano si sarebbe esibito nella capitale portoghese
sabato 10 giugno 2006. Il percorso che impegnerà
il Giglio si trova all’interno della Baixa-Rossio,
dove, dopo alcuni passaggi nelle strade antistanti,
tra cui il corso principale (rua Augusta), terminerà
la sua esibizione nella monumentale Praça
de Dom Pedro IV, vero cuore della città.
Durante i colloqui con il vicepresidente della Câmara
Municipal di Lisbona, Carlos Miguel Gomes Fernandes
Fontão de Carvalho, e con l’assessore
alla Cultura José Manuel Amaral Lopes (ex
viceministro portoghese al ramo) si decise, di dare
vita ad uno scambio culturale tra i due Paesi e
tra le due città che, entrambe, nel mese
di giugno omaggiano il proprio santo con eventi
popolari. Ecco perché una delle strutture
nolane dedicate a San Paolino ballerà nel
centro della capitale lusitana, mentre il prossimo
primo luglio, la marchas populares de Lisboa che
vincerà la parata dedicata a Sant’Antonio,
si esibirà nella piazza Duomo di Nola, durante
il “sabato dei comitati”, giorno antecedente
alla Festa dei Gigli.
Il
portavoce del Comune di Nola
Fabio Relino
PROMOZIONE TURISTICA DELL'AREA NOLANA A
LISBONA (26.05.2006)
I
BANNER TURISTICI REALIZZATI DA MERIDIES
L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale Area
Nolana) di Meridies, comunica che dal prossimo 8
all'11 giugno, in occasione dello straordinario
evento che vedrà la presenza di un giglio
di Nola nella capitale del Portogallo, realizzerà,
in collaborazione con l'Associazione La Contea Nolana
ed il Comune di Nola, uno stand turistico-promozionale
sulla Festa dei Gigli e sul patrimonio culturale,
monumentale, archeologico ed artistico dell'intera
area nolana. Infatti, in una delle piazze più
importanti di Lisbona, sarà allestina una
tenda che ospiterà uno stand divulgativo
sulle bellezze dell'area nolana e sui gigli. Il
materiale divulgativo, composto da pannelli e depliant,
realizzati, oltre che da Meridies e da la Contea
Nolana, dal Comune di Nola, dall'Ente Festa dei
Gigli e dalla sua Commissione di Valorizzazione
e Diffusione della Festa dei Gigli, dal Comune di
Cimitile, dalla Pro Loco di Nola e di Cimitile,
dalla Curia Vescovile di Nola e dalla Soprintendenza
Archeologica di Napoli e Caserta, ha lo scopo di
"raccontare" al pubblico lusitano la ricchezza
culturale e monumentale dell'area nolana, attraverso
la Festa dei Gigli, il Villaggio Preistorico di
Nola, il Museo Archeologico e Diocesano di Nola
e l'intero territorio nolano.
"E' una importantissima vetrina che segue e
consolida la presenza dell'area nolana e dei Gigli
di Nola in Portogallo - ha sottolineato Angelo Amato
de Serpis, Presidente di Meridies -, dopo l'altrettanto
importantissima esperienza dello scorso anno a S.
Maria da Feira, vicino ad Oporto. Finalmente, grazie
al lavoro di promozione che stiamo portando avanti
da anni, Nola e il suo territorio esporta arte,
cultura e folclore, riscuotendo grandi consensi
ed apprezzamenti. E' un lavoro ancora lungo e difficile
che non deve essere tralasciato mai, perchè
questo territorio merita una grande attenzione nel
panorama turistico regionale e nazionale. Per tali
motivi il coinvolgimento deve essere di tutti ed
è per questo che siamo felici che enti ed
associazioni ci sono vicini in tale sforzo. Con
soddisfazione possiamo dire che lo scorso anno è
stata fatta la cosa più rilevante possibile
per la diffusione e divulgazione della Festa dei
Gigli, quest'anno, proprio grazie all'evento dello
scorso anno, stiamo facendo qualcosa di ancora più
grande".
INAUGURAZIONE DEL NUOVO MUSEO DIOCESANO
(24.05.2006)
L'U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di
Meridies, comunica che sabato 27 maggio p.v., ci
sarà l'apertura ed inaugurazione delle nuove
sale espositive e del nuovo allestimento del Museo
Diocesano di Nola, realtà ormai consolidata
nel panorama museale campano che è nato nel
2001 e che narra, attraverso dipinti, sculture,
oggetti di arte sacra ed altre opere di grandissimo
valore, la storia della Diocesi di Nola, una delle
più antiche e più grandi della Campania.
"E' con grande piacere che annunciamo l'inaugurazione
del nuovo Museo Diocesano di Nola - ha ribadito
Antonia Solpietro, direttrice del museo -, una struttura
questa che è diventata ancora più
grande ed ancora più ricca di opere. La presenza
di autori come Cristoforo Scacco da Verona, Andrea
da Salerno, Pompeo Landolfo (una delle ultime acquisizioni),
Giovanni Merliano, solo per citarne alcuni, fanno
del nostro museo uno dei più ricchi e variegati
della Campania. Inoltre il Museo Diocesano di Nola
ha anche una importantissima attività di
conservazione, restauro e tutela dell'immenso patrimonio
artistico e culturale della Diocesi di Nola, oltre
ad avere una rilevante funzione didattica e turistica
grazie all'attività dei volontari dell'Associazione
Meridies. L'esistenza e l'attività di questo
museo è fortemente voluta da S.E. Mons. Beniamino
Depalma, Arcivescovo-Vescovo di Nola".
Programma dell'inaugurazione per sabato 27 maggio:
ore 11,00: apertura ed inaugurazione del nuovo Museo
Diocesano
Mons. Domenico Panico - Vicario Generale Diocesi
di Nola
ore 11,15: "La funzione pastorale dei musei
ecclesiastici"
Mons. Ugo Dovere - Consulta Nazionale per i Beni
Culturali Ecclesiastici
ore 12,00: conclusioni
S.E. Mons. Beniamino Depalma, Arcivescovo-Vescovo
di Nola
ore 12,15: aperitivo
ore 17,00: visite al museo a cura dell'Associazione
MERIDIES
ore 18,45: introduzione al concerto
Mons. Pasquale D'Onofrio - Museologo
ore 19,00: NolaFestival V edizione
A conclusione delle celebrazioni dell'anno mozartiano
2006
concerto del pianista Davide Costagliola - Musiche
di Mozart e Brahms
LA NOTTE DEI MUSEI A NOLA (19.05.06)
Il Comune di Nola ha aderito alla Notte dei Musei
promossa dal ministero dei Beni Culturali francese
che si terrà domani sera, sabato 20 maggio
2006, in numerose città europee. Anche Nola,
dunque, i luoghi storici saranno aperti al pubblico
sino alle ore 22,30. In particolare, in occasione
della manifestazione a cui hanno aderito l’associazione
Meridies e la Diocesi di Nola, verrà aperto
il museo Diocesano della Cattedrale di Nola e la
cripta di San Felice. L’assessorato alle Attività
produttive di Nola, retto da Francesco Franzese,
ha, inoltre, disposto, al fine di incentivare il
commercio cittadino, la proroga dell’orario
di apertura per gli esercizi commerciali della città
sino alle ore 23,00. “Cultura e shopping –
ha dichiarato l’assessore Francesco Franzese
– sono due modi di vivere il centro storico
che non vanno in contrasto tra loro, anzi possono,
sinergicamente, rilanciare il centro commerciale
antico di Nola, offrendo alternative valide alla
vacuità dei centri commerciali gestiti dalla
grande distribuzione”.
Il portavoce del Comune di Nola
Fabio Relino
LA FESTA DEI GIGLI DI NOLA DIVIENE MARCHIO
REGISTRATO (17.05.2006)
“La
Festa dei Gigli” diviene un marchio registrato.
Il Comune di Nola ha infatti depositato presso l’ufficio
brevetti e marchi al Ministero delle Attività
produttive, il logo e la dicitura “Città
di Nola – La Festa dei Gigli” per avere
il diritto esclusivo dello stesso e vietare a terzi
non autorizzati l’utilizzo di un segno simile
o identico. Nola, dunque, blinda la sua Festa da
tentativi di imitazione sempre più frequenti
e maldestri. La salvaguardia del marchio è
stata fatta come forma di investimento da un lato,
perché i costi affrontati per la registrazione
saranno ampiamente ripagati da un occulato sfruttamento
del diritto di esclusiva concesso, mentre, dall’altro
costituisce una forma di salvaguardia preventiva
contro gli atti di concorrenza sleale altrui. “Con
questa azione – ha dichiarato il sindaco Felice
Napolitano , che è anche presidente dell’Ente
Festa dei Gigli – abbiamo garantito la tutela
della nostra Festa che dovrà divenire, nel
tempo, sempre più un simbolo e un marchio
di qualità riconosciuto e apprezzato in tutto
il mondo”. A margine dell’annuncio il
sindaco ha ricordato un altro importante risultato
raggiunto lo scorso fine settimana, sempre in ottica
di promozione della città e della sua Festa
dei Gigli. Domenica 14 maggio, infatti, si è
svolto nella sala consiliare del Palazzo Pretorio
un incontro pubblico tra il sindaco di Gubbio e
i rappresentanti istituzionali dei comuni di Nola,
Palmi, Sassari e Viterbo, finalizzato alla prossima
sottoscrizione di un protocollo di intesa tra questi
enti. Tale forma di partenariato avrà lo
scopo di promuovere lo scambio culturale tra le
città, la ricerca e la tutela nell’ambito
delle feste popolari caratterizzate dalla presenza
di macchine votive a spalla (i Ceri di Gubbio, i
Gigli di Nola, la Varia di Palmi, i Candelieri di
Sassari e la Macchina di Santa Rosa a Viterbo).
Tra gli obiettivi preposti nel corso dell’incontro
vi è l’intenzione di promuovere seminari
di studi da favorire e portare avanti al fine di
stabilire veri e propri rapporti turistici e commerciali,
con la creazione di pacchetti per la promozione
del turismo delle città. “Un altro
esempio – ha concluso il sindaco – insieme
all’esibizione a Lisbona del giugno prossimo,
che proietta la Festta dei Gigli di Nola, in circuiti
nazionali e internazionali sempre più ampi
e riconosciuti”.
Fabio Relino
Portavoce del Comune di Nola
I GIGLI DI NOLA OSPITI A GUBBIO: continua il proficuo
lavoro del Coordinamento di valorizzazione e diffusione
dell'Ente Festa dei Gigli di Nola (12.05.2006)
I Gigli di Nola, la Varia di Palmi, la macchina
di Santa Rosa di Viterbo, i Candelieri di Sassari
e i Ceri di Gubbio si incontrano nella cittadina
Umbra in occasione della Festa dei Ceri. Questo
fine settimana, infatti, il sindaco Felice Napolitano
sarà a Gubbio per sottoscrivere progetto
di interscambio culturale al fine di costituire
un coordinamento tra le città italiane delle
“Macchine lignee a spalla”. Il progetto,
che ha l’obiettivo di dare alle singole manifestazioni
una dimensione più vasta nell’intento
di far conoscere l’identità dei centri
minori e di valorizzare il patrimonio culturale
e paesaggistico dei territori di appartenzenza,
incominciò a prendere forma lo scorso anno
in occasione della “Varia” di Palmi
Calabro, quando l’allora assessore alla Cultura
del Comune di Nola, Agnese Romano (oggi al Bilancio),
e il presidente dell’Associazione Contea Nolana,
Antonio Napolitano, parteciparono alla festa calabrese
iniziando a discutere della costituzione di un coordinamento
tra le città italiane delle “macchine
lignee a spalla”. Ora, in occasione della
festa dei Ceri di Gubbio, i rappresentanti di Gubbio,
Palmi Calabro, Viterbo e Sassari e Nola si avviano
alla firma di un protocollo d’intesa che avrà
lo scopo di avviare interscambi, tra le città
interessate, importando ed esportando tradizioni,
costumi, suoni e canti tradizionali e dando vita
anche ad un centro di ricerche e studi sulle macchine
devozionali che avrà tra i suoi obiettivi
l’attivazione di un circuito che, sulla base
di tematiche specifiche di carattere etno-antropologico,
tenderà a coinvolgere le amministrazioni
comunali, le associazioni culturali e le università
interessate al progetto.
Il portavoce del Comune di Nola
Fabio Relino
Il Giglio a Lisbona (26.04.2006)
Il sindaco di Nola, Felice Napolitano, ha sottoscritto
un protocollo d’intesa con il Comune di Lisbona
per realizzare un interscambio culturale tra le
due città nel prossimo mese di giugno. Con
la partecipazione dell’Ente Festa dei Gigli,
dell’Egeac (azienda municipalizzata portoghese
che organizza gli eventi a Lisbona) e dell’Associazione
Sete Sois Sete Luas-Centro di Arti di Strada di
Santa Maria da Feira, sempre in Portogallo, si è
stabilito che un obelisco nolano si esibirà
nella capitale portoghese sabato 10 giugno 2006.
Il percorso che impegnerà il Giglio si trova
all’interno della Baixa, dove, dopo alcuni
passaggi nelle strade antistanti, tra cui il corso
principale (rua Augusta), terminerà la sua
esibizione nella monumentale Praça de Dom
Pedro IV, vero cuore della città. Durante
i colloqui con il vicepresidente della Câmara
Municipal di Lisbona, Carlos Miguel Gomes Fernandes
Fontão de Carvalho, e con l’assessore
alla Cultura José Manuel Amaral Lopes (ex
viceministro portoghese al ramo) si è deciso,
di dare vita ad uno scambio culturale tra i due
Paesi e tra le due città che, entrambe, nel
mese di giugno omaggiano il proprio santo con eventi
popolari. Ecco perché una delle strutture
nolane dedicate a San Paolino ballerà nel
centro della capitale lusitana, mentre il prossimo
24 di giugno, una delle marce popolari di Lisbona
dedicate a Sant’Antonio si esibirà
nella piazza Duomo di Nola, durante il “sabato
dei comitati”, giorno antecedente alla Festa
dei Gigli. “Sono molto orgoglioso di questo
accordo – ha dichiarato il sindaco Felice
Napolitano – essere invitati in una capitale
straniera a rappresentare la nostra Festa e le nostre
tradizioni – ha aggiunto – è
un risultato importante per la nostra amministrazione
che, nel rilancio culturale della città ha
scommesso tanto”. “Per questo stiamo
lavorando assiduamente – ha concluso - affinché
la Festa dei Gigli di Nola diventi un evento unico
e conosciuto in tutto il mondo e con essa le bellezze
storico-architettoniche della nostra terra e le
realtà produttive dell’area, che avranno
modo di essere promozionate in questa importante
operazione di interscambio culturale”.
Il
portavoce
Fabio Relino
VI CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO (26.04.2006)
Inizierà
venerdì 28 aprile 2006 la sesta edizione
del Certame Internazionale Bruniano che da quest’anno,
grazie a un protocollo d’intesa siglato tra
il Comune di Nola e gli organizzatori dell’evento
è diventato un appuntamento fisso del panorama
culturale cittadino. Il Certame Internazionale Bruniano,
patrocinato dal Ministero dell’Educazione,
dal Ministero per gli Italiani nel Mondo della Repubblica
Italiana e dalla Provincia di Napoli, e giunto quest’anno
alla sesta edizione, è sicuramente la più
grande ed importante manifestazione culturale dedicata
a Giordano Bruno ed alla filosofia che si svolge
in Italia, sia per numero di persone coinvolte,
sia per la grande e diffusa partecipazione territoriale
che abbraccia tutte le regioni d’Italia e
l’estero. E’ organizzato dal Comune
di Nola, dal Liceo Classico “G. Carducci”
di Nola, dall’Associazione Meridies, dall’Agenzia
di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana e
dal Parco Letterario “G. Bruno”, e dai
Comuni di Casamarciano e Cimitile, in collaborazione
con numerosi enti pubblici e privati, e con la preziosa
consulenza scientifica di docenti universitari e
studiosi di filosofia, coordinati dal Professor
Aniello Montano. Importante e variegato il numero
di partecipanti a questa edizione visto che alla
scadenza delle iscrizioni risultano pervenute le
adesioni di 60 istituti scolstici per 167 alunni
partecipanti provenienti da tutte le regioni italiane,
dalla Svizzera, dall'Ungheria, dalla Romania e dal
Perù. La manifestazione si concluderà
domenica 30 aprile 2006 alle ore 10.30 nell’Aula
Magna della Facoltà di Giurisprudenza di
Nola in Piazza Giordano Bruno, dove si svolgerà
la Cerimonia di Premiazione. L’opera scelta
quest’anno è il “De infinito
universo e mondi”.
VI CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO: Successo di
adesioni (22.04.2006)
L'Associazione Meridies con la presente
annuncia che è ormai alle porte la sesta
edizione del Certame Internazionale Bruniano che
si svolgerà la prossima settimana dal 28
al 30 aprile. Il Certame Internazionale Bruniano,
patrocinato dal Ministero dell’Educazione,
dal Ministero per gli Italiani nel Mondo della Repubblica
Italiana e dalla Provincia di Napoli, e giunto quest’anno
alla sesta edizione, è sicuramente la più
grande ed importante manifestazione culturale dedicata
a Giordano Bruno ed alla filosofia che si svolge
in Italia, sia per numero di persone coinvolte,
sia per la grande e diffusa partecipazione territoriale
che abbraccia tutte le regioni d’Italia e
l’estero. E’ organizzato dal Comune
di Nola, dal Liceo Classico “G. Carducci”
di Nola, dall’Associazione Meridies, dall’Agenzia
di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana e
dal Parco Letterario “G. Bruno”, e dai
Comuni di Casamarciano e Cimitile, in collaborazione
con numerosi enti pubblici e privati, e con la preziosa
consulenza scientifica di docenti universitari e
studiosi di filosofia, coordinati dal Prof. Aniello
Montano. Importante e variegato il numero di partecipanti
a questa edizione visto che alla scadenza delle
iscrizioni risultano pervenute le adesioni di 60
istituti scolstici per 167 alunni partecipanti provenienti
da tutte le regioni italiane, dalla Svizzera, dall'Ungheria,
dalla Romania e dal Peru'. Ricco ed interessante
è inoltre il programma degli appuntamenti
previsto per la tre gioni bruniana di cui si allega
il calendario dettagliato. "L'edizione 2006
del Certame Internazionale Bruniano - ha sottolineato
Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies -
è forse tra le più importanti di questo
appuntamento, diventato ormai il più atteso
ed il più rivelante sul panorama culturale
e filosofico nazionale. La partecipazione significativa
di studenti provenienti dall'estero, oltre che da
tutte le regioni italiane, ed i numerosi contatti
avuti anche dalla Libia, dalla Colombia, dalla Francia,
dalla Germania, solo per citarne alcuni, sono importanti
segnali dell'interesse che questo evento è
riuscito a creare in tutto il mondo per il filosofo
nolano, in particolare tra i giovani, dove la figura
ed il pensiero di Giordano Bruno appare più
vivo che mai. Speriamo di poter accogliere questi
ragazzi, come avviene ormai da tempo, nel miglior
modo possibile. Se il Certame Internazionale Bruniano
esiste è principalmente grazie all'entusiasmo
ed alla passione di questi giovani (che fanno migliaia
di chilometri ed a proprie spese per Bruno) e di
tante persone ed enti che hanno dato il loro importante
contributo, su tutti il filosofo Aniello Montano
(Presidente della Commissione Scientifica del Certame),
che dall'inizio ha creduto nella bontà dell'iniziativa
e, nonostante le difficoltà, si è
impegnato sempre in prima persona per Bruno, per
Nola e per questi ragazzi".
NOLA SUGLI OROLOGI DELLA CITIZEN (17.04.2006)
L'U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di
Merdieis, con vivo piacere comunica che la CITIZEN,
nota casa produttrice di orologi e cronografi, ha
recentemente realizzato un lussuoso e splendido
orologio denominato CAMPANOLA e dedicato alla città
di Nola ed, in particolare, al legame di Nola all'uso
liturgico delle campane, che si fa risalire a San
Paolino di Nola ed al Complesso Basilicale di Cimitile.
Il cronografo realizzato dalla Citizen e dedicato
a Nola è stato prodotto in una serie molto
limitata di poche centinaia di esemplari, ed ha
un prezzo piuttosto esclusivo che si aggira sui
4.000 euro. La scelta della nota casa di orologeria
è caduta sulla città di Nola per l'intitolazione
di questo esclusivo orologio, come si evince anche
dalla scheda allegata, perchè, come vuole
la tradizione, San Paolino di Nola fu l'inventore
(o per meglio dire l'utilizzatore a scopo liturgico)
delle campane, che in antico venivano chiamate nolae
e poi campane per estensione al nome della Campania.
Il legame del calcolo del tempo al rintocco delle
campane, che specie in passato, regolava e scandiva
il trascorrere delle ore, ha fornito lo spunto alla
Citizen per la produzione di questo splendido orologio
che è stato acquistato da pochi fortunati
che, una ventina di loro (tutti giapponesi), hanno
avuto in premio anche un viaggio in Campania con
una puntata a Cimitile a vedere quello che tradizionalmente
viene considerato il primo campanile della cristianità.
Riapre il Villaggio Preistorico di Nola (06.04.2006)
L'Associazione
Meridies di Nola comunica con viva soddisfazione
che da domenica 9 aprile p.v. riapre al pubblico
ufficialmente, ogni domenica dalle 10.00 alle 13.00,
il Villaggio Preistorico di Nola, che è rimasto
chiuso dal mese di dicembre per un grave problema
idrico dovuto all'allagamento dell'area archeologica
a causa dell'esondazione della falda acquifera sottostante
il sito. La riapertura del Villaggio Preistorico
è stata possibile grazie al consistente ed
importante intervento realizzato gratuitamente dalla
G.O.R.I. S.p.A, la società che gestisce il
servizio idrico dell'area nolana. "Devo ringraziare
la G.O.R.I. - ha sottolineato Giuseppe Vecchio della
Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta
- che ha mostrato subito grande sensibilità
e disponibilità per le sorti dell'importantissimo
sito archeologico di Croce del Papa a Nola. Purtroppo
gli scarsi fondi a disposizione della soprintendenza
non hanno consentito un intervento immediato da
parte nostra e la G.O.R.I. ha immediatamente colto
il senso del problema in atto ed ha effettuato importanti
lavori che, speriamo, possano contribuire alla salvaguardia
del sito. E' un ottimo esempio di collaborazione
fattiva tra enti". "Siamo molto contenti
di poter di nuovo riaprire il Villaggio Preistorico
di Nola - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis,
presidente di Meridies - perchè davvero stiamo
facendo i salti mortali per poter rendere fruibile
il sito e puntare alla sua salvaguardia. Dobbiamo
ringraziare la G.O.R.I. e le sue componenti ad ogni
livello che, immediatamente sollecitati da Giuseppe
Serpico e da noi, hanno fatto di tutti con passione
e partecipazione affinchè il problema possa
essere per ora risolto". Grande soddisfazione
anche da parte di Salvatore Rubbo, responsabile
del Distretto Vesuviano Interno della Gori: "Personalmente
mi sono emozionato nel visitare il sito e nel verificare
l'esito del nostro intervento che poteva essere
sicuramente fatto in modo migliore se non avessimo
dovuto fare i conti con il tempo che rischiava di
portarsi via le capanne e compromettere, quindi,
seriamente il patrimonio archeologico. Ci siamo
trovati, infatti, a dover contrastare un fenomeno
naturale dovuto alla particolare situazione idrogeologica
del territorio". Anche Stefano Tempesta, amministratore
delegato della Gori, ha espresso la propria soddisfazione:
"L'intervento per noi della Gori ha avuto una
duplice valenza: da una parte abbiamo messo a disposizione
del comune di Nola risorse umane e economiche che
hanno consentito di salvaguardare un sito di rilevanza
mondiale; dall'altra è stato come se anche
noi facessimo tutti parte di quel comune, se fossimo,
insomma cittadini di Nola".
L'AREA NOLANA ALLA BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO
(04.04.2006)
L'Associazione
Meridies di Nola comunica che l'area nolana, con
il suo rilevantissimo patrimonio artistico, archeologico,
folcloristico e monumentale, sarà presente
alla X Borsa Mediterranea del Turismo che si terrà
dal 7 al 9 aprile p.v., con un ampio spazio e materiale
turistico-informativo nello stand della Provincia
di Napoli. L'U.T.I.A.N. (Ufficio Turistico Intercomunale
Area Nolana) di Meridies ha raccolto, in particolare,
la disponibilità e la collaborazione dell'Assessore
al Turismo della Provincia di Napoli Giovanna Martano
e del Consigliere Provinciale Lazzaro Alfano. Meridies
metterà a disposizione dei turisti e dei
tour-operator il materiale divulgativo realizzato
negli ultimi tempi sull'intera area nolana ed in
particolare su Nola (con il Villaggio Preistorico,
che riaprirà al pubblico domenica prossima,
il Museo Archeologico, il Museo Diocesano e le altre
importantissime emergenze), sulle Basiliche Paleocristiane
di Cimitile, su Avella, Lauro, sulla Festa dei Gigli
e sulle tante località interessanti del territorio.
"E' l'ennesimo appuntamento a cui ci accingiamo
a prendere parte - ha sottolineato Angelo Amato
de Serpis, presidente di Meridies - grazie alla
disponibilità dell'Assessore Giovanna Martano
ed il Consigliere Lazzaro Alfano. Alla BMT l'area
nolana sarà presente nel suo complesso, con
i più rilevanti beni archeologici e monumentali
(su tutti lo straordinario Villaggio Preistorico
di Nola e le Basiliche Paleocristiane di Cimitile),
ma anche con le sue tradizioni ed il suo folclore,
attraverso la millenaria Festa dei Gigli. Il nostro
obiettivo, per le prossime occasioni, di concerto
con la Provincia di Napoli, è di poter essere
presenti agli appuntamenti turistici nazionali ed
internazionali, con uno spazio dedicato esclusivamente
all'area nolana". "Sono molto contenta
di questa collaborazione - ha dichiarato l'Assessore
al Turismo Giovanna Martano - perchè l'area
nolana merita il giusto risalto nei contesti turistici
di rilievo come la Bmt, e la Provincia di Napoli
si sta muovento molto in tal senso". "Ritengo
che il territorio nolano abbia un patrimonio monumentale,
archeologico, artistico e folcloristico di primo
piano e che meriti di essere conosciuto dal grande
pubblico - ha ribadito il Consigliere Provinciale
Lazzaro Alfano - ed in tale ottica deve essere vista
la presenza della nostro territorio in contesti
simili. Spero che in futuro si possa fare sempre
di più e meglio in tal senso".
Iniziati i lavori di ripristino ambientale all'Anfiteatro
Romano di Nola. (21.03.2006)
L'Associazione
Meridies di Nola comunica che ieri mattina sono
iniziati, da parte della ditta MASUCCI di Baiano
presso l'Anfiteatro Romano di Nola, i lavori di
pulitura e ripristino ambientale dell'area archeologica
tra le più importanti della Campania. L'intervento,
effettuato volontaristicamente dalla Ditta Masucci,
si è reso necessario per liberare l'area
dalle erbacce e da rifiuti vari che l'inciviltà
e la difficoltosa manutenzione causata dalla grave
situazione economica in cui versa la Soprintendenza
Archeologica di Napoli e Caserta e la poca collaborazione
da parte degli altri enti pubblici aveva reso impraticabile.
Dopo l'intervento della G.O.R.I. S.p.A., che ha
reso possibile il salvataggio delle capanne del
Bronzo Antico del Villaggio Preistorico di Nola,
sommerse dalla falda acquifera sottostante l'area
(domenica il Villaggio Preistorico riaprirà
al pubblico dalle 10.00 alle 13.00), ancora un ente
esterno è intervenuto per la salvaguardia
di una importante area archeologica dell'area nolana.
"Ancora una volta abbiamo trovato persone disponibili
e sensibili al patrimonio archeologico e monumentale
nolano, anche se al di fuori delle istituzioni pubbliche
- ha sottolineato con soddisfazione Angelo Amato
de Serpis, Presidente di Meridies -, purtroppo abbiamo
dovuto risolvere con la nostra buona volontà
e quella della Ditta Masucci, come è già
avvenuto per il Villaggio Preistorico, alle gravi
difficoltà in cui è stata portata
la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta,
che ha avuto tagli indiscriminati alla manutenzione
delle aree archeologiche, ed alla disattenzione
degli altri enti pubblici. Voglio ringraziare pubblicamente
la Ditta Masucci, che tra l'altro cura anche il
verde dell'area del Museo Diocesano della Curia
di Nola, per aver accolto immediatamente il nostro
invito ed essere intervenuta con competenza e serietà
a salvaguardare un'area estremamente importante
come l'Anfiteatro Romano di Nola, detto Anfiteatro
Laterizio, che è uno dei più interessanti,
dei più grandi e dei meglio conservati della
romanità. La Soprintendenza Archeologica
sta facendo "salti mortali" per la salvaguardia
dei siti nolani e poter contribuire a tale sforzo,
come è avvenuto anche per il Villaggio Preistorico,
è per noi motivo di soddisfazione ed orgoglio.
Stiamo valutando l'ipotesi, come già avvenuto
per il Villaggio Preistorico, di prevedere un'apertura
settimanale anche per l'anfiteatro, in particolare
se non saremo lasciati soli dalle istituzioni, a
partire dal Comune di Nola fino ad arrivare alla
Regione Campania". "Abbiamo accolto con
piacere l'appello di Meridies e della soprintendenza
- ha sottolineato Salvatore Masucci della ditta
masucci -, perchè abbiamo capito l'urgenza
e l'importanza del nostro intervento, speriamo che
il nostro contributo possa essere utile alla salvaguardia
ed alla migliore fruizione possibile di un simile
patrimonio archeologico".
Iniziati i lavori al Villaggio Preistorico di Nola
da parte della GORI. (27.02.2006)
L'Associazione
Meridies di Nola comunica che questa mattina, dopo
gli interventi preliminari della scorsa settimana,
sono iniziati i lavori da parte della GORI S.p.A.,
presso il Villaggio Preistorico di Nola, per l'istallazione
delle pompe idrovore fisse che dovranno svuotare
dall'acqua il Villaggio Preistorico di Nola e garantire
il mantenimento del livello della falda acquifera
al di sotto del piano di calpestio dell'area. L'intervento,
finanziato dalla Gori, consiste nell'istallazione
delle pompe idrovore fisse e la realizzazione di
percorsi di incanalamento dell'acqua per garantire
un continuo svuotamento dell'area. "Stiamo
effettuando un intervento tecnicamente semplice
ma oneroso allo stesso tempo - ha sottolineato l'Ing.
Salvatore Rubbo, responsabile del Distretto "Acquedotto
Vesuviano Interno" della GORI -, che facciamo
con immenso piacere sia perchè ci sentiamo
parte di questo territorio, sia perchè si
sta realizzando un'opera di grande utilità
per un'area archeologica importantissima. Stiamo
semplicemente potenziando il drenaggio dell'acqua
dal villaggio realizzando un collettore di scarico.
Purtroppo è un intervento di emergenza ed
una corsa contro il tempo, altrimenti avremmo potuto
realizzare qualcosa di più importante".
"E' un intervento che ci vedrà impegnati
per l'intera settimana - ha proseguito il Geom.
Giovanni Napolitano della Gori -, e che punta a
far si che il prelievo di acqua sia maggiore dell'apporto
che la falda sottostante il villaggio continuamente
alimenta. La Gori si sta impegnando molto in questo
intervento perchè è consapevole dell'importanza
archeologica e turistica del sito, contribuendo
così concretamente alla sua salvaguardia
e valorizzazione". "Oggi stiamo vedendo
i frutti del nostro impegno e della disponibilità
della Gori e di altri enti come il Comune di Camposano
o la Snie - ha sottolineato Angelo Amato de Serpis
di Meridies -, l'amarezza è di dover vedere,
nonostante i nostri sacrifici economici e non e
gli sforzi della Soprintendenza Archeologica di
Napoli e Caserta, un sito dell'importanza del Villaggio
Preistorico di Nola essere costretto a mendicare
aiuto ed interventi a privati e non nella logica
dell'emergenza. Ringraziamo moltissimo la Gori e
tutti quelli che si stanno impegnando in tale ottica
e chiediamo ancora una volta un'attenzione reale
da parte di enti pubblici e privati, come il Ministero
per i BB.CC., la Regione Campania ed il Comune di
Nola, per un patrimonio unico che è dell'umanità
intera e non solo di questa città".
INTERVENTO AL VILLAGGIO PREISTORICO DI NOLA DELLA
GORI (20.02.2006)
L'Associazione
Meridies,
comunica che questa mattina la GORI S.p.A., su invito
dell'associazione e della Soprintendenza Archeologica
di Napoli e Caserta, è intervenuta presso
il Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei della
Preistoria) per una prima operazione di emergenza
per il drenaggio dell'acqua che sta sommergendo
le capanne dell'età del Bronzo Antico. Infatti,
la falda acquifera sottostante il villaggio di Croce
del Papa, dall'inizio di quest'anno ha effettuato
un apporto eccezionale di acqua nell'area archeologica,
nonostante la presenza di una pompa idrovora già
in funzione. Meridies ha attivato gli organi competenti
lanciando un serio e sentito allarme per il grave
problema che sta mettendo a rischio la stessa conservazione
delle strutture ed ha trovato la disponibilità
della Gori, società che gestisce la risorsa
idrica nel distretto nolano, ad effettuare un intervento
di salvaguardia che si spera possa preservare le
strutture. La Soprintendenza Archeologica di Napoli
e Caserta e Meridies hanno trovato grande sensibilità
anche da parte del Comune di Camposano e del Sindaco
Gavino Nuzzo, che ha messo a disposizione alcune
pompe idrovore più potenti non utilizzate
che potranno rendere più difficile ulteriori
allagamenti, una volta poste in azione. "Siamo
molto contenti ed allo stesso tempo molto amareggiati".
- Ha sottolineato Angelo Amato de Serpis, presidente
di Meridies - "Contenti perchè abbiamo
trovato grande disponibilità a darci una
mano da parte dell'Amministratore Delegato della
Gori Stefano Tempesta, sollecitato prontamente dall'ex
Sindaco di Nola Giuseppe Serpico ed attuale consigliere
della Gori, e dagli ing. Rubbo e Cristofaro che
con sollecitudine si sono dati da fare per cercare
di venire incontro alla salvaguardia di un sito
archeologico che il mondo ci invidia; siamo invece
molto amareggiati perchè, nonostante l'eccezionale
importanza archeologica e turistica dell'area, abbiamo
grande difficoltà a rendere più certo
il futuro di quest'area. La Soprindenza Archeologica
di Napoli e Caserta ed il responsabile dell'area
nolana Giuseppe Vecchio sta facendo i "salti
mortali" per cercare di tutelare questo bene
prezioso, dovendo anche far fronte a tagli indiscriminati
per la tutela delle aree archeologiche che testimoniano
l'attenzione che riserva l'Italia al suo patrimonio.
La nostra tristezza ed il nostro scoramento è
dato dal fatto che, nonostante il grande impegno
profuso, le centinaia di euro spese fino ad oggi
da Meridies per rendere fruibile l'area ai numerosissimi
turisti che chiedono di visitarla, ancora non si
è compresa l'importanza di questo sito unico
al mondo e, nonostante il grave pericolo in atto,
si è costretti a mendicare aiuti ed interventi
vari. Abbiamo inoltre chiesto al Comune di Nola
di darci una mano concreta perchè, fino ad
oggi, Meridies si è impegnata con propri
mezzi e fondi ad aprire il villaggio tutte le domeniche
e durante la settimana, ma fino ad oggi non si è
ancora avuta alcuna risposta positiva. Se le cose
andranno avanti così, se l'area non sarà
acquisita al patrimonio pubblico da parte della
Regione Campania, credo che chiuderemo definitivamente
il villaggio perchè le istituzioni, a tutti
i livelli, non meritano il nostro impegno. Per ora
non possiamo far altro che ringraziare chi si sta
battendo per la salvaguardia del villaggio, sperando
di non dover un giorno alzare bandiera bianca".
VI CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO - Conferenza
stampa di presentazione e firma convenzione (16.02.1006)
- Comunicato del Comune di Nola
Anche
quest’anno, in occasione dell’anniversario
del rogo a cui fu condannato Giordano Bruno, bruciato
a Campo dei Fiori, in Roma, il 17 febbraio del 1600,
il Comune di Nola ricorderà il filosofo nolano
che venne condannato dalla Chiesa per le sue idee
contrarie ai dogmi dell’epoca. Domani, venerdì
17 febbraio 2005, una delegazione dell’amministrazione
comunale, guidata dal sindaco Felice Napolitano,
si recherà presso il monumento eretto in
piazza Campo de’ Fiori a Roma dove, insieme
a rappresentanti dell’amministrazione comunale
capitolina, si renderà omaggio alla memoria
del pensatore nolano. Sabato, 18 febbraio 2006,
alle ore 11, invece, si terrà, presso l’aula
consiliare del Comune di Nola, la conferenza stampa
di presentazione del “VI Certame Internazionale
Bruniano” e della firma della convenzione
tra gli enti organizzatori dell’evento dedicato
a Giordano Bruno. La manifestazione ha l’obiettivo
di portare a conoscenza della stampa l’importante
iniziativa promossa dall’Assessore ai Beni
Culturali del Comune di Nola, Mario Manna, e dagli
enti organizzatori del Certame quali: il Liceo Classico
“G. Carducci” di Nola, l’Associazione
Meridies, l’Agenzia Locale per lo Sviluppo
dei Comuni dell’Area Nolani e il Parco Letterario
“G. Bruno”, per istituzionalizzare il
“Certame”. La convenzione che verrà
firmata, punta infatti, a garantire per il futuro
una maggiore stabilità dell’evento
giunto quest’anno alla sesta edizione e che
ha travalicato ormai in modo costante il territorio
nazionale. In occasione di tale evento sarà
presentata anche l’edizione 2006 del “Certame”,
gara filosofica che consiste nell’analisi
e nel commento di un passo tratto da un’opera
di Giordano Bruno. Per l’edizione 2006, che
si terrà nei giorni 28-29-30 aprile, è
stata scelta il “De l’infinito, universo
e mondi”, e quest’anno, per la prima
volta, il “Certame” vede la partecipazione
anche degli studenti universitari. “Sono molto
contento di questa giornata perchè grazie
all’impegno dell’assessore Manna –
ha detto Angelo Amato De Serpis (associazione Meridies)
e degli altri enti organizzatori del certame, finalmente
tale importantissima manifestazione, ormai conosciuta
ed apprezzata in tutto il mondo, avrà un
futuro più stabile ed una maggiore possibilità
di proseguire la sua opera culturale vera di divulgazione
del pensiero e delle opere del “grande nolano””.
“Un riconoscimento importante – ha aggiunto
l’assessore Manna – a cui ha contribuito
tutta la giunta municipale”. “Con questa
firma – ha concluso il sindaco Napolitano
– dimostriamo il nostro interesse affinché
il ricordo e lo studio del pensiero del Bruno superi
le stagioni politiche e sopravviva nel tempo, affinché
le future generazioni abbiano sempre conoscenza
dell’illuminazione del nostro pensatore”.
Dopo la firma del protocollo d’intesa, ci
si recherà in piazza Giordano Bruno a Nola,
dove alla base della statua del filosofo verrà
deposto un omaggio floreale”.
VI CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO 2006 (11.01.2006)
NOLA
- Il Certame Internazionale Bruniano, patrocinato
dal Ministero dell’Educazione, dal Ministero
per gli Italiani nel Mondo della Repubblica Italiana
e dalla Provincia di Napoli, giunge quest’anno
alla sesta edizione. Il “Certame” è
sicuramente la più grande ed importante manifestazione
culturale dedicata a Giordano Bruno ed alla filosofia
che si svolge in Italia, sia per numero di persone
coinvolte, sia per la grande e diffusa partecipazione
territoriale che abbraccia tutte le regioni d'Italia
e l'estero. Proprio per questo al termine di questa
edizione verrà siglato un protocollo d’intesa
che istituzionalizzerà l’evento. “Siamo
convinti – ha dichiarato l’assessore
ai Beni Culturali Mario Manna – che bisogna
tutelare un evento come il “Certame”,
creando un appuntamento fisso che possa superare
la caducità della politica e restare patrimonio
della città indipendentemente dalle amministrazioni
che si susseguiranno”. L’evento è
organizzato e promosso dal Comune di Nola, dal Liceo
Classico “G. Carducci” di Nola, dall'Associazione
Meridies, dall'Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell'Area
Nolana e dal Parco Letterario “G. Bruno”,
in collaborazione con numerosi enti pubblici e privati,
e con la preziosa consulenza scientifica di docenti
universitari e studiosi di filosofia, coordinati
dal professor Aniello Montano. Il primo, ed ancora
unico certame internazionale di filosofia che si
svolge in Italia, è dedicato a Giordano Bruno
ed è rivolto a tutti gli alunni italiani
e stranieri degli ultimi due anni di corso delle
scuole secondarie pubbliche e private che studiano
filosofia e, quest’anno per la prima volta,
anche agli studenti delle università. La
manifestazione, che si svolge per questa edizione
il 28-29-30 aprile 2006, viene promossa in modo
capillare attraverso la spedizione, entro il mese
novembre, a tutte le scuole italiane e straniere
del bando di concorso. Alla quinta edizione hanno
preso parte 203 alunni (più una cinquantina
di accompagnatori) provenienti da tutte le regioni
italiane, con la partecipazione straordinaria di
45 ospiti francesi dalla Bretagna ed uno studente
del Liceo Scientifico di Tunisi. Nelle edizioni
già realizzate hanno preso parte complessivamente
circa millequattrocento persone, provenienti da
tutte le regioni d'Italia e dall'-estero, che sono
giunte- a Nola e che hanno avuto la possibilità;
oltre di “gareggiare” su Bruno (l’opera
scelta quest’anno è “De infinito
universo e mondi”), anche di conoscere ed
apprezzare il rilevante patrimonio culturale e monumentale
del territorio, tra cui il famoso villaggio preistorico
venuto recentemente alla luce, attraverso i percorsi
organizzati nelle giornate di permanenza dall’Associazione
Meridies.
GRANDE CONCERTO "LA CANTATA NATALIZIA"
DI PINO DE MAIO (27.12.2005)
L'Associazione
Meridies di Nola, la Libreria Guida di Nola, il
Museo Diocesano di Nola, il Comune di Nola, in collaborazione
con le Associazioni Adi Shakti, Innamorati della
Festa e la Provincia di Napoli, sono lieti di presentare
il concerto "La Cantata Natalizia" con
il cantautore napoletano Pino De Maio.
L'evento musicale, in programma il prossimo 29 dicembre
alle 18.30 presso la Sala dei Medaglioni nel Museo
Diocesano di Nola presso la Curia Vescovile di Nola,
prevede un percorso musicale che punta alla riscoperta
dell'antica tradizione napoletana legata alle feste
di natale e non, dal 1200 a fine settecento, eseguita
dal noto cantautore e maestro napoletano Pino De
Maio (già vincitore del Festival di Napoli),
attento studioso delle sonorità partenopee,
a partire da quelle delle origini, e grande interprete
della canzone popolare e napoletana. In tale occasione
sarà inoltre possibile ammirare le splendide
sale del Museo Diocesano di Nola.
La serata sarà presentata da Angelo Amato
de Serpis (giornalista e presidente dell'Associazione
Meridies) e da Tonia Solpietro (Direttrice del Museo
Diocesano di Nola).
L'evento è realizzato grazie alla collaborazione
di aziende quali Fiat Russo, Franzese Gomme, Opson
Cafè, D'Avangem Preziosi, Verdino Arredamenti,
Debora, Le Baccanti e L'Emiliana.
"E' un importante appuntamento - ha sottolineato
Tonia Solpietro del Museo Diocesano di Nola - che
punta a coniugare la grande musica religiosa napoletana
con gli spazi espositivi del Museo Diocesano di
Nola. Il Museo diventa un luogo di fruizione del
bene culturale ed artistico, ma anche un luogo di
fruizione dell'altrettanto importante cultura musicale
partenopea".
Nola nel Progetto Europeo del Teatro di Strada (22.12.2005)
L'Associazione
Meridies, comunica che, grazie agli importanti risultati
internazionali ottenuti nella rilevantissima trasferta
portoghese di giugno scorso della Festa dei Gigli
di Nola, la città di Nola è stata
invitata ad aderire al progetto internazionale dal
titolo “Teatro e matrimónio na Europa”
(Teatro e matrimonio in Europa) che si svolgerà
nel 2006 e nel 2007 nelle città di S. Maria
Da Feira (Portogallo), Dublino (Irlanda), Castril
de la Pena - Granada (Spagna) e Nola (Italia). L'evento
punta a porre l'attenzione, attraverso l'espressività
e l'arte figurativa e scenica dei gruppi di "teatro
di strada" internazionale (la Grande Parata),
delle tradizioni, dei miti, delle leggende e costumi
e le tradizioni europee legate al rito del matrimonio.
La manifestazione coinvolgerà artisti di
livello internazionale di quattordici paesi europei
e non e sarà coofinanziata dalla Comunità
Europea. Nell'evento che si svolgerà a Nola
è inoltre prevista la realizzazione di una
mostra-evento di livello internazionale dal titolo
"Mariages"(Matrimoni) del noto fotografo
Oliviero Toscani. L'evento sarà seguito da
tutti i principali mezzi d'informazione europei.
"E' questa un'ennesima testimonianza dell'interesse
internazionale che la nostra città sta avendo
in questi ultimi mesi - ha sottolineato Angelo Amato
de Serpis -, sia grazie alle continue iniziative
promozionali che stiamo mettendo in atto da tempo,
sia per i risvolti e i grandissimi ritorni d'immagine
che la Festa dei Gigli ha ottenuto dalla partecipazione
alla sezione Imaginarius del Festival Sete sois
Sete Luas lo scorso giungno in Portogallo. Grazie
all'impegno dell'Associazione Meridies e de La Contea
Nolana e all'immediato interessamento del Comune
di Nola, la nostra città, se la manifestazione
andrà in porto, avrà la possibilità
di ospitare un evento internazionale di altissimo
livello culturale che si terrà in quattro
stati europei con il coinvolgimento di artisti di
quattordici paesi. Il Giglio in Portogallo è
stato per la Festa di Nola la prima grande vetrina
internazionale che abbia mai avuto e da tale evento
sono scaturite numerosissime opportunità
che, purtroppo, non sempre Nola è in grado
di sfruttare. Dalla trasferta portoghese sono scaturite
interessantissime opportunità, come la presenza
dei Gigli di Nola a Palmi Calabro questa estate
e i numerosi inviti ricevuti da tutta Europa. Basti
pensare che grazie alla "vetrina" portoghese
Nola ha avuto la possibilità di essere inserita
in questo circuito internazionale e si è
inoltre avuto l'opportunità di realizzare
e di mettere in cantiere numerosi possibili iniziative,
come una mostra in primavera sulla festa presso
il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
di Roma, una iniziativa di gemellaggio e collaborazione
con la Fondazione del Carnevale di Viareggio (presente
anch'essa in Portogallo), possibilità di
partecipazione al progetto di unione delle feste
italiane che utilizzano macchine (Nola, Palmi C.,
Viterbo, Gubbio, ecc.), invito alla partecipazione
al Festa della Tradizione Popolare di Lisbona (Portogallo),
invito al Festival di Edimburgo (Scozia), invito
al Festival Europeo di Anversa (Belgio), ecc. Purtroppo
tutte queste possibilità di promozione rischiano
di svanire se la città tutta (politici, cittadini,
addetti ai lavori ed enti pubblici e privati) non
si "rimbocca le maniche" ed inizia a lavorare
con serietà e senza posporre l'interesse
personale a quello collettivo, come purtroppo spesso
avviene, perdendo tutte queste occasioni che potrebbero
non ripresentarsi più".
SUCCESSO PER L'APERTURA DEL DUOMO E DEL MUSEO DIOCESANO
DI NOLA PER LA MEZZANOTTE BIANCA (18.12.2005)
L'Associazione
Meridies di Nola comunica che sabato scorso 17 dicembre,
in occasione della Mezzanotte Bianca a Nola, ha
riscosso grande consenso l'apertura al pubblico
del Duomo e del Museo Diocesano di Nola, organizzata
dalla Curia Vescovile di Nola, dall'Associazione
Meridies e dalla Parocchia del Duomo. Quasi 2000
i visitatori che hanno affollato le sale espositive
del museo, la suggestiva Cripta di S. Felice o le
ampie navate della Cattedrale, e che hanno potuto
ammirare le importanti opere d'arte conservate.
Grande ammirazione per dipinti straordinari come
l'Annunciazione di Cristoforo Scacco da Verona e
quelli di Andrea Sabatini, più conosciuto
come Andrea da Salerno, oppure come la rarissima
mitria trecentesca o gli stupendi busti argentei
dei Santi Paolino e Felice. Entusiasta il commento
dei visitatori che hanno dimostrato di apprezzare
molto l'iniziativa e della possibilità che
hanno avuto di ammirare uno straordinario patrimonio
artistico.
"La gente è apparsa estremamente interessata
ed entusiasta dell'evento - ha sottolineato Angelo
Amato de Serpis, Presidente di Meridies - ed il
risultato è andato ben oltre ogni nostra
più rosea aspettativa. Stiamo facendo un
enorme sforzo organizzativo ed economico per rendere
Nola all'avanguardia sotto il profilo turistico
e culturale, come ci hanno testimoniato i tanti
visitatori che hanno avuto modo di esprimere il
loro appoggio ed il loro compiacimento per il lavoro
che Meridies sta svolgendo (come ad esempio l'apertura
e la cura del Villaggio Preistorico di Nola, dell'Ufficio
Turistico e del Certame Internazionale Bruniano).
E' però con amarezza che devo sottolineare
la difficoltà ad andare avanti così,
con la quasi totale indifferenza delle istituzioni
pubbliche. Abbiamo chiesto una mano per andare avanti
e se non troveremo la necessaria solidarietà
negli organi competenti, per iniziative di chiara
utilità pubblica, valuteremo l'ipotesi di
interrompere le nostre attività".
Grande soddisfazione anche da parte della Curia
Vescovile di Nola per il successo dell'iniziativa:
"E' andata oltre ogni nostra aspettativa -
ha sottolineato Tonia Solpietro dell'Ufficio Beni
Culturali della Curia - e questa è la dimostrazione
che il lavoro svolto fino ad oggi è apprezzato
dalla gente, come dai numerosi visitatori e scolaresche
che affollano il nostro museo. Il Museo Diocesano
di Nola è una importante realtà ed
inoltre, il mese prossimo, inizieranno i lavori
per un ulteriore ampliamento delle sale espositive.
Già oggi il Museo Diocesano di Nola è
uno dei più importanti musei diocesani della
Campania, oltre ad essere un punto di riferimento
per l'intera area diocesana".
LA "PREISTORIA DEI BAMBINI" AL VILLAGGIO
PREISTORICO DI NOLA INSIEME AL PROGRAMMA RAITRE
" E'
DOMENICA PAPA' " (08.12.2005)
L'Associazione
Meridies di Nola comunica che domenica 11 dicembre
p.v. si terrà, per la consueta apertura domenicale
del Villaggio Preistorico di Nola dalle 10.00 alle
13.00 (tranne in caso di pioggia), la giornata denominata
la "Preistoria dei bambini", dedicata
a tutti i piccoli visitatori del villaggio che potranno
così conoscere direttamente la vita quotidiana
di 4.000 anni fa, attraverso la lavorazione dell'argilla,
l'abbigliamento dell'epoca e le attività
che svolgevano i bambini a quel tempo. La giornata
dedicata ai più piccoli sarà realizzata
in concomitanza con il programma di Raitre Nazionale
"E'
domencia Papà" di Armando Traverso,
che va in onda tutte le domeniche alle 8.00 e che,
domenica prossima, si occuperà anche del
Villaggio Preistorico di Nola. "L'appuntamento
di domenica - ha sottolineato Carmen Lorusso di
Meridies - è nato dall'invito di Armando
Traverso e del suo interessantissimo programma "E'
domenica Papà", che suggerisce destinazioni
sempre interessanti, stesso per la domenica, in
particolare per una visita istruttiva rivolta ai
bambini. Ci siamo attivati con entusiasmo a tale
attenzione riguardo al Villaggio Preistorico di
Nola e, per tale occasione, abbiamo attivato una
serie di iniziative che possano rendere ancora più
interessante ed istruttivo per i bambini scoprire
lo straordinario fascino del Villaggio Preistorico
di Nola".
CHIUSURA TRAFFICO CENTRO STORICO DI NOLA (07.12.2005)
L'Associazione
Meridies di Nola ha inviato una missiva (di cui
si allega copia) al Sindaco di Nola Dott. Felice
Napolitano e all'Assessore all'Annona Avv. Francesco
Franzese in merito alla decisione di chiudere al
traffico il Centro Storico di Nola a partire dal
prossimo 12 dicembre. "Siamo oltremodo felici
di questa decisone - ha sottolinato Angelo Amato
de Serpis, Presidente di Meridies - per chè
sono anni che invochiamo tale provvedimento, sia
per motivi di salute, sia per una chiara necessità
d'immagine che la città stava assolutamente
perdendo. Abbiamo criticato molto l'incapacità
a non far parcheggiare le auto in Piazza Duomo dimostrata
fino ad oggi e ci auguriamo che tale iniziativa
possa essere definitiva e non legata esclusivamente
al periodo natalizio. Nola ha un centro storico
invidiabile, deve essere reso solo più fruibile,
per diventare un vero e proprio "Vulcano Buono
cittadino", un centro commwerciale e turistico
all'avanguardia che possa essere un punto di riferimento
per l'area nolana e non solo. Abbiamo inoltre chiesto
la realizzazione di piste ciclabili, così
come prescrive il Codice della Strada, per le strade
nuove in corso di realizzazione e per le numerose
arterie divenute giustamnte a senso unico. Speriamo
che possa essere un buon inizio per rendere Nola
una città appetibile sotto il profilo turistico
e commerciale"
L'Area Nolana alla Borsa del Turismo Archeologico
di Paestum (15.11.2005)
L'U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale dell'Area Nolana)
di Meridies,
annuncia che, grazie alla disponibilità della
Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta,
l'area nolana sarà presente alla Borsa del
Turismo Archeologico che si terrà a Paestum
(Salerno) dal 17 al 20 novembre p.v. L'area nolana
e il suo ricchissimo e straordinario patrimonio
archeologico, basti pensare ad esempio al Villaggio
Preistorico di Nola, alle aree archeologiche di
Nola e Avella, alle Basiliche Paleocristiane di
Cimitile, allo scavo di Pernosano di Pago del Vallo
di Lauro, solo per citarne alcune, troveranno quindi
spazio nello stand che la Soprintendenza Archeologica
di Napoli e Caserta realizzerà a Paestum
nell'ambito dell'importante borsa archeologica.
"A Paestum saranno presenti numerosi depliant
e materiali illustrativi del nostro ricco patrimonio
archeologico - ha sottolineato Antonella Iovino
dell'U.T.I.A.N. di Meridies - grazie alla disponibilità
della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta
ed all'impegno di Meridies e della Pro Loco "Città
di Nola" che hanno consentito la realizzazione
di tale materiale e la possibilità di essere
presenti a Paestum. Il Villaggio Preistorico sarà
"il pezzo forte" della nostra offerta
turistica archeologica, ma non mancherà l'occasione
puntare l'attenzione su altre emergenze importanti
come ad esempio le Basiliche Paleocristiane di Cimitile.
Nel materiale promozionale è presente comunque
tutto il territorio nolano, compresa la Festa dei
Gigli e gli altri eventi culturali e folcloristici
che si svolgono nell'area. E' il secondo appuntamento
stagionale a cui l'area nolana è presente
e contiamo di poter essere presenti anche in altre
occasioni, ma senza l'aiuto delle istituzioni pubbliche
è tutto più difficile, dovendo fare
affidamento solo sulle nostre forze"
Il Calendarietto
2006 di Meridies sui Beni Monumentali dell'Area
Nolana (12.11.2005)
L'U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale dell'Area Nolana)
di Meridies,
annuncia la realizzazione del Calendarietto 2006
sui beni monumentali e folcloristici dell'Area Nolana.
Il Calendarietto 2006 si pone l'obiettivo, attraverso
uno strumento semplice ma utile come un calendario
tascabile, di promuovere e pubblicizzare l'enorme
patrimonio dell'area nolana. "E' uno strumento
utile e poco ingombrante - ha sottolineato Giuseppe
D'Avanzo di Meridies ed ideatore del disegno grafico
-, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza
Archeologica di Napoli e Caserta e con la Curia
Vescovile di Nola, che punta l'attenzione sui monumenti
dell'area nolana ed è un efficace mezzo promozionale
del patrimonio nolano. Sono infatti raffigurati
l'idolo rinvenuto nel Villaggio Preistorico di Nola
(che Meridies sta aprendo tutte le domeniche dalle
10.00 alle 13.00), l'affresco del Cristo Tripartito
delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile ed il
giglio realizzato in Portogallo, simbolo della tradizione
folcloristica nolana e della Festa dei Gigli. E'
l'ennesimo piccolo, ma crediamo significativo contributo,
che Meridies sta dando alla salvaguardia ed alla
valorizzazione del patrimonio monumentale nolano,
con propri fondi e spesso senza l'aiuto di nessuno".
Il Calendarietto 2006 sarà veicolato in modo
capillare per una efficace promozione del territorio.
LA FESTA DEI GIGLI RISCHIA DI SCOMPARIRE (03.11.2005)
- RELAZIONE
L'Associazione Meridies, con il presente
comunicato, intende lanciare un serio e sentito
allarme per un reale ed urgente problema che sta
mettendo in forse la realizzazione stessa della
Festa dei Gigli di Nola e di quelle di altre località
come Barra, Brusciano, ecc. Il settore della cartapesta
e della realizzazione artigianale delle macchine
da festa sta attraversando un periodo di crisi profonda
che ne sta minando la sua stessa esistenza e, di
conseguenza, l'esistenza nel prossimo futuro della
stessa Festa dei Gigli di Nola e delle altre feste
analoghe che si svolgono in altre città.
Da un'attenta analisi portata avanti in queste ultime
settimane, in particolare nelle "botteghe storiche",
ci si è resi conto che il futuro di quest'antica
arte, che si tramanda da padre in figlio da oltre
tre secoli e che è unica e peculiare nell'intero
territorio nazionale, ha praticamente i giorni contati,
se non si interviene immediatamente producendo una
reale inversione di tendenza. A partire dall'eccezionale
esperienza realizzata lo scorso giugno in Portogallo,
e grazie alla quale si sono aperti inimmaginabili
scenari nazionali ed internazionali per la Festa
dei Gigli di Nola che a breve saranno resi noti,
ci si è resi conto che la valenza di tale
evento è estremamente rilevante e che non
può essere lasciata alla sola volontà
e sacrifici di pochi che sono per di più
sull'orlo del collasso. Il futuro Museo della Cartapesta
e dei Gigli, che dovrà essere pronto per
il 2007, è solo un punto di partenza ed un
contenitore che deve essere "riempito di contenuti",
ma per far ciò appare evidente che lo stato
attuale delle cose non è assolutamente sufficiente.
Tenendo conto anche delle esperienza analoghe realizzate
in altri paesi (Viareggio, Viterbo, ecc), si è
giunti alla conclusione che una seria inversione
di tendenza non può non verificarsi se non
attraverso la realizzazione di una società
pubblica che abbia nei suoi obiettivi istituzionali
la regolarizzazione delle attività legate
alla festa e lo sviluppo di tutte quelle iniziative,
molte delle quali già in cantiere, che potranno
portare nuova linfa al settore ed alla città;
una società che possa produrre redditto e
che possa garantire, con il coinvolgimento delle
nuove generazione che oggi sono sempre più
lontane dal settore, la prosecuzione dell'arte della
cartapesta e dei gigli anche per il futuro. "Bisogna
incominciare a guardarsi intorno - ha sottolineato
Angelo Amato de Serpis di Meridies - e ci si accorgerà
che di questo passo, tra qualche anno, la Festa
dei Gigli non ci sarà più perchè
non esisterà più chi vorrà
o saprà costruire i gigli o lavorare la cartapesta,
proprio mentre invece oggi c'è grande interesse
in tutto il mondo per la nostra festa. A tale scopo
abbiamo prodotto per le istituzioni una bozza di
discussione (che è nata proprio con il contributo
di chi è l'anima della festa e che sarà
consegnata alle istituzioni a breve) che possa essere
da punto di partenza per la realizzazione di qualcosa
che possa garantire la sopravvivenza della festa
e dell'arte legata ad essa e proiettarla verso il
futuro. In Portogallo, come nelle borse turistiche
a cui prendiamo spesso parte, ci siamo resi conto
che Nola ha un vero e proprio tesoro tra le mani,
che sta perdendo per inedia e per incapacità
di guardare avanti".
L'AREA NOLANA ALLA BORSA DEL TURISMO RELIGIOSO E
DELLE AREE PROTETTE (01.11.2005)
L'U.T.I.A.N.
(Ufficio Turistico Intercomunale Area Nolana) di
Meridies
comunica che il patrimonio monumentale dell'area
nolana, il prossimo 4, 5 e 6 novembre, nell'ambito
delle numerose iniziative che sta portando avanti
da anni volte alla valorizzazione e promozione turistica
del territorio, sarà presente alla Borsa
del Turismo Religioso che si terrà a S. Giovanni
Rotondo, in provincia di Foggia. La partecipazione
dei beni monumentali nolani, in particolare di quelli
a carattere religioso, alla Borsa del Turismo Religioso
e delle Aree Protette di S. Giovanni Rotondo avverrà
grazie alla disponibilità e la cortesia dell'Ente
Provinciale del Turismo di Napoli che "ospiterà"
nel suo stand il materiale riguardante l'area nolana.
"Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il
Museo Diocesano di Nola ed i tanti altri siti religiosi
dell'area nolana - ha sottolineato Pina Buglione
di Meridies -, ma anche quelli insistenti in provincia
di Avellino, ma comunque appartenenti all'area nolana
(come ad esempio Pernosano, Mugnano, ed altri),
saranno presenti a questo importante appuntamento
turistico attraverso il materiale promozionale prodotto
da Meridies e che sarà inserito nello stand
dell'Ente Provinciale del Turismo di Napoli che
ringraziamo per la disponibilità dimostrata.
Saranno presenti anche altre importanti espressioni
della cultura nolana come il Villaggio Preistorico
di Nola, la Festa dei Gigli oppure le località
turistiche di Avella o Lauro che risultano inserite
nel materiale a carattere generale inviato. Questo
per noi è il primo di una serie di appuntamenti
turistici in programma, visto che contiamo di essere
presenti anche alla prossima borsa turistica di
Paestum (turismo archeologico) e quella di Napoli
(BMT). La promozione turistica è un momento
essenziale per il patrimonio monumentale nolano
e fino ad oggi, con grandi sacrifici, Meridies ha
cercato di non farla mancare, ma sarebbe necessario
un maggiore impegno da parte degli enti pubblici
in tal senso ed una maggiore collegialità
degli interventi".
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