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ANNO 2005 - 2004 - 2003 - 2002 - 2001

1° classificato

Aiello Giuseppe Francesco
1° classificato

Aiello Giuseppe Francesco
   
2° classificato

Castellano Michele
2° classificato

Castellano Michele
 
   
3° classificato

Sbordone Luca
3° classificato

Sbordone Luca
   
4° classificata

Staffieri Cristina
4° classificata

Staffieri Cristina
   
5° classificata

Di Francesco Ester Rita
   
6° classificato

Marinone Lorenzo
     
7° classificata

Di Lauro Serena
         
8° classificata

Petronella Angela
   
9° classificata

Riggio Mariangela
 
10° classificato

Morgia Emiliano Valerio
       
11° classificata

Scotti Ilaria
     
12° classificata

Cioffi Carmela
 
13° classificato

Loprete Antonio
   
14° classificata

Pastuglia Gian Luca
14° classificata

Pastuglia Gian Luca
           
15° classificato

Cappuccio Antonio Michele
15° classificato

Cappuccio Antonio Michele
             
16° classificato

Ciampi Riccardo
       


Vogliamo di cuore ringraziare tutti i partecipanti, e i rispettivi istituti e docenti, che hanno consentito ancora una volta, con la loro presenza ed entusiasmo, al successo di tale evento. Meridies ha ricevuto numerose attestazioni per il lavoro svolto e l'impegno profuso, sono i giusti stimoli per fare sempre meglio e ad impegnarci ancora di più. Grazie a tutti.


La traccia

Nella fondazione e giustificazione dell’universo infinito e animato, Giordano Bruno è indotto a riformulare in maniera del tutto nuova il problema della sostanza. Per questo ingaggia una serrata polemica nei confronti delle posizioni di Aristotele e dei suoi seguaci e ripensa radicalmente i principi tradizionali di materia e forma. Per Bruno, i peripatetici non hanno inteso correttamente la sostanza, presentandola come dimensione corruttibile, dissolubile e accidentale. Non hanno compreso che tanto la materia che la forma sostanziale di qualsivoglia cosa naturale <<sono indissolubili>> e non possono mai essere distrutte e nullificate. Di qui la necessità di individuare per tutta la realtà un principio sostanziale eterno e fonte inesauribile di vita. Il problema centrale del De la causa, principio e uno sta proprio nello sforzo di fondare la vita e il suo infinito prodursi. L’impegno di Bruno consiste proprio nell’unificare, fino all’identificazione, i concetti di vita e materia e nel congiungere nell’Uno-tutto vivente, nell’universo infinito, materia a forma, potenza e atto, corporeo e incorporeo, <<sin che si divenga ad una originale ed universale sustanza medesima del tutto, la quale si chiama lo ente, fondamento di tutte le specie e forme diverse […]; il quale è uno, infinito, immobile, soggetto, materia, vita, anima, vero e buono>>.
Il candidato ricostruisca e discuta le tesi relative a questi aspetti della <<Nolana filosofia>>.