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RANDAGISMO
COMUNE
DI CASAMARCIANO
(PROVINCIA DI NAPOLI)
Assessorato
allAmbiente
PREVENZIONE
DEL RANDAGISMO
Il
Comune di Casamarciano, riconoscendo la funzione sociale della
spesa in affidamento di cani randagi a soggetti privati o
associazioni, ritiene di incentivare tale funzione istituendo:
a) lAlbo per la Consegna in affidamento dei cani randagi
catturati nel nostro Comune;
b) istituendo, in accordo con lASL NA/4, IL CANE DI
QUARTIERE;
c) fornendo un contributo economico ai soggetti singoli o
associazioni cui viene dato in affidamento lanimale.
A tale scopo i soggetti residenti in Casamarciano disponibili
a ricevere in affidamento un cane randagio rinvenuto sul nostro
territorio ed iscriversi allAlbo per la consegna deve
rivolgere apposita domanda allAssessorato all'Ambiente.
Listanza sarà accolta, fino ad esaurimento dei
fondi, ad esclusione dei casi in cui risultino a carico del
richiedente precedenti episodi di maltrattamento di animali
o inadempienze alle leggi nazionali e regionali vigenti sulla
tutela degli animali da affezione.
Laffido verrà disposto, dopo compilazione di
apposita scheda (mod. Decr. Ministero della Sanità)
in forma temporanea per i primi sessanta giorni e successivamente
in via definitiva se il proprietario non abbia reclamato lanimale.
I cani dati in affido (non più di due per nucleo familiare)
saranno
regolarmente tatuati, testati, e, nel caso di femmine, sterilizzate
a cura del servizio veterinario dellASL competente.
Allaffidatario sono trasferiti tutti gli obblighi e
le responsabilità dei proprietari di animali ai sensi
delle leggi vigenti.
Allatto dellaffidamento del cane verrà
consegnato allaffidatario un contributo per lanno
2002 quale rimborso per alimenti e medicinali, che sarà
determinato con un successivo provvedimento di Giunta Municipale.
Laffidatario simpegna a mantenere il cane in buone
condizioni ed a mostrarlo per controlli al personale dellASL
o della Polizia Municipale alluopo incaricata.
Infine in accordo col servizio veterinario dellASL e
con le associazioni di volontariato, di cui allart.
16 della L.R. 10/10/2001, viene istituito IL CANE DI QUARTIERE
per un numero massimo di otto cani. Tali animali, anagrafati,
sterilizzati e vaccinati saranno dati in affidamento o gestione
alle associazioni di cui sopra.
LASSESSORATO si impegna a regolamentare, a breve, tale
servizio anche attraverso lindividuazione di un ricovero
sanitario temporaneo.
LAssessorato allAmbiente
(Arch. A. Restaino)
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