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Sperone
Cenni storici - Pianta Michelin
In origine il territorio era compreso entro le cinta delle mura di Avella, di cui Sperone era uno dei quattro quartieri. Dopo le invasioni barbariche (V sec. d.C.), essendo la popolazione di Avella molto cresciuta, si ebbero i primi insediamenti "a mezzogiorno" (Sperone) nei presso dell'antica "Cappella" di S. Elia Profeta. Si pensa che il nome della "Porta di Corte" (una delle sei porte di Avella) in quanto il termine "sperone" stava a significare "piede, punta più avanzata verso la pianura del territorio di Avella". Il 10 ottobre 1836, con Regio Decreto di Re Ferdinando II, Sperone si staccò da Avella per divenire Comune autonomo, adottando come stemma ufficiale dua alberi sradicati, uno di melo e l'altro di ciliegio, con sopra uno sperone d'argento. 

A historical outline
At the beginning the territory was included inside Avella's town-walls, of wich Sperone was one of the four quaters. After the barbaric invasion (Vcen.A.C.), being the population of the Avella increased, there were the first enterings "in the south" (Sperone) near the ancient "Chapel" of the Prophet S. Elia (end of XIV up to XV cen.).
They think that the modern name comes from the south location of the "Porta di Corte" one of the six gates of Avella) because the term Sperone meant "foot, the most advanced tip, towards the plane of Avella's territory".
On October 10th, 1836, by the royal decree of the king Ferdinando II, Sperone parted from Avella to beco a self-governing comune, adopting as formal cost-of-arms two uprooted trees, an apple-tree and a cherry-one, with above a silver spur.

Monumenti/Monuments
Chiesa e Cappella di S. Elia.

Come raggiungere Sperone: autostrada A16 NA-BA uscita Baiano o Nola e A30 CE-SA uscita Nola direzione Baiano, S.S.7 BIS, Asse Mediano uscita Nola, autolinea Circumvesuviana e Sita, stazione Circumvesuviana di Avella, stazione FS di Nola.
Cripta S. Elia